Palermo, un inedito Zamparini: "Sono fiducioso, Sannino lavori tranquillo"


Molti asseriscono che il campionato, quello vero, comincia dopo domani, alla terza giornata: prima della sosta per gli impegni delle Nazionali tra mercato in divenire, giocatori in fase di ambientamento e carichi post-preparazione, i risultati non sarebbero poi così veritieri. Intanto però per chi ha fatto bottino pieno sono sei punti in cascina, così come sono sei punti in meno per chi è rimasto a bocca asciutta nei primi 180 minuti di Serie A: è il caso del Palermo che, se è vero che affrontava due tra le più forti squadre di questo torneo (leggasi Napoli e Lazio), dal canto suo ha perso senza segnare un solo gol e subendone sei. Per di più con un nuovo allenatore in panchina, roba che in altri tempi sarebbe già stato esonerato dal vulcanico, per usare un eufemismo, presidente dei rosanero Maurizio Zamparini. Che a un tratto diventa saggio:

"Sono preoccupato per questo clima che si sta creando intorno alla squadra, siamo un gruppo che ha cambiato tanto ed è normale che ci siano delle difficoltà. Onestamente mi dispiace di dover affrontare questa gara con il Cagliari come se fosse la gara della vita. Ci tengo a precisare che la posizione del tecnico Sannino non è assolutamente in discussione. Può perdere anche altre due gare di fila, non sarebbe in ogni caso a rischio. Ha bisogno di lavorare e va lasciato tranquillo".

Dichiarazioni distensive rilasciate ai microfoni di tuttomercatoweb, che fanno il pari con la lettera firmato che l'imprenditore friulano ha scritto sul sito ufficiale del club appena due giorni fa:

Vivo, come sapete, in Friuli.
Ieri ero a Udine e un gruppo di tifosi dell'Udinese mi ha chiesto: cosa succede a Palermo?
Ho risposto: come a Udine, siamo a 0 punti dopo 2 partite; con una differenza: a Palermo sono "catastrofici" mentre a Udine siete certi che rimedierete.
Ecco, questo dico ai tifosi: bisogna convivere anche con un momento difficile, pensando insieme al futuro con ottimismo, perché io, la società, i giocatori, l'allenatore non abbiamo mai mollato né molleremo.
Domenica sera ho visto con soddisfazione una nostra giovane punta, Mehmeti, dato in prestito al Novara, segnare tre gol. E' un giovane attaccante scelto da noi fra lo scettiscismo di Palermo.
Voglio e accetto le critiche, non la falsità.
Perinetti, Sannino, tutto lo staff lavoreranno bene: per questo li ho presi.
Nessun imprenditore oggi può investire nel calcio: ci sono problemi più gravi, i posti di lavoro nelle aziende.
Io forse non rivedrò più la grossa cifra che ho messo negli anni nel Palermo, ma lavorerò con i miei collaboratori per ottenere i migliori risultati.
Non siamo una squadra scarsa: leggete la formazione che l'anno scorso ha battuto alla prima giornata l'Inter 4-3, non la ritengo più forte di questa.
Ai tifosi chiedo: stateci vicini, i giocatori danno tutto ma devono essere supportati dal Vostro tifo.
Non mollate che noi non molleremo.

Cagliari, Atalanta, Pescara, Chievo, Genoa, Torino, Siena: questi i prossimi sette impegni che attenderanno il Palermo e soprattutto mister Sannino. Un calendario facile che non ammette altri naufragi, meno di 12 punti e nel capoluogo siciliano sarà di nuovo terremoto.

Foto | © TMNews

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