Uno scherzo ingenuo, seppur di cattivo gusto, è costato molto caro a Sheis Rezaei, calciatore del Persepolis, squadra iraniana in testa al campionato persiano. Il gruppo era in aereo per un trasferta quando il simpatico Rezaei si è impadronito del microfono a disposizione dell’equipaggio per lanciare un sinistro avviso: “Si informano i signori passeggeri che l’aereo sta precipitando”.
Ovviamente questo è bastato per gettare nel panico tutti gli occupanti dell’aereo. Per fortuna la paura ha subito lasciato il posto al sollievo quando dallo stesso microfono è stato chiarito che si trattava soltanto di una burla. Per Rezaei invece i guai erano appena cominciati. All’atterraggio infatti in compagnia del general manager del Persepolis, Habib Kashani, e del capitano Hamid Reza Estili è stato condotto davanti ad un giudice.
“Volevo solo fare uno scherzo ad un mio compagno che ha molta paura di volare”, questa la giustificazione di Rezaei. Purtroppo non è bastata, è stato arrestato e successivamente rilasciato sotto cauzione, la società ha dovuto pagare circa 36.000 euro per averlo indietro. Il giocatore la pagherà comunque cara, la punizione prevede la sospensione per due turni e la riduzione del suo stipendio di circa il 25%.
Tutto sommato nemmeno tanto dura come pena, anche se va detto che in fondo si è trattato di un semplice scherzo che non ha avuto conseguenze. La memoria va inevitabilmente ad un fatto accaduto più di trent’anni fa, nel 1977, nel nostro paese: quella volta uno scherzo ebbe conseguenze drammatiche e Luciano Re Cecconi pagò con la vita, a soli 28 anni, una semplice bravata tra amici.
andreapirlo
04 mar 2008 - 17:13 - #1che bello scherzo!
chissà quante risate!
Calvinator El Pocho Lavezzi!
04 mar 2008 - 17:19 - #2una notizia da happyblog, insomma :D
ultras romani
04 mar 2008 - 17:24 - #3veramente un burlone questo giocatore…secondo me ha visto la publicita dei cereali e anke lui ha voluto provare l’ebbrezza di parlare al microfono…certo severi sti iraniani…gli hanno levato 1/4 di stipendio
santotrocco1
04 mar 2008 - 18:02 - #4giusto
miko.jomine
04 mar 2008 - 18:15 - #5Bell’articoletto!!! :D Mi ha tirato su di morale. Poi ho letto la tragedia di Re Cecconi, e mi è passata.
GENNARO_
04 mar 2008 - 18:32 - #6SE L’AVESSE FATTA CASSANO STA CAZZ.ATA AVRESTE DETTO CHE ERA UN PAZZOIDE, L’HA FATTA UN IRANIANO ALLORA DITE CHE è UN BURLONE. COERENZA RAGAZZI, CI VUOLE COERENZA
Antonio C.
04 mar 2008 - 19:45 - #7Beh, quantomeno si tratta di procurato allarme. Sarebbe stato arrestato anche in Italia.
lino
04 mar 2008 - 20:53 - #8dubito che se fosse capitato ad un calciatore italiano o comunque ad una persona famosa, lo avrebero arrestato. anche se effettivamente sarebbe stato procurato allarme.
certo in una nazione dove ti impiccano se vieni violentata, mi aspettavo almeno la decapitazione. ma forse anche lì i calciatori sono trattati in modo diverso.
jco Torino granata
04 mar 2008 - 22:02 - #9gennaro,ma piantala,chi t ha chiesto niente su quel por.co…cmq io fossi iraniano farei ben attenzione a scherzare..li ci mettono poco a falciarti