Fresi, Amoruso e Grabbi accusano Luciano Moggi al processo Gea

Parole pesanti provengono in questi giorni dalle aule giudiziarie del processo per la presunta illecita concorrenza esercitata dalla Gea, all'indirizzo dell'ex dirigente juventino più discusso della storia del calcio. Ad aprire le danze delle accuse è stato, a fine febbraio, Salvatore Fresi:

Nel 2003 fui minacciato dalla dirigenza juventina che mi intimò di accettare il trasferimento al Perugia. Mi dissero che se non avessi accettato di giocare nella squadra umbra mi avrebbero fatto allenare in montagna, da solo.

Luciano Moggi, dopo la replica all'ex difensore juventino, ha stretto la mano al presidente della decima sezione penale del tribunale di Roma Luigi Fiasconaro: "La Juve non ha mai minacciato nessuno, Fresi nel 2002/03 collezionò solo 9 presenze, non piaceva agli allenatori e creò problemi nello spogliatoio" . Ieri è stato il turno di Nicola Amoruso le cui dichiarazioni sono più o meno simili a quelle fatte da Fresi:

Luciano Moggi minacciò di non farmi più giocare se non avessi accettato il trasferimento al Perugia. Nel 2004, poi, fui costretto da Alessandro Moggi al trasferimento al Como, una società in odore di fallimento.

E' delle ultime ore la testimonianza di Corrado Grabbi, calciatore del Bellinzona ed ex attaccante juventino nella stagione 1994/95:

Mi disse che se non fossi andato al Prato avrei continuato a giocare nel giardino di casa mia. Rifiutati anche il Cosenza e Moggi si infuriò. Nel 2000 mi assicurarono che sarei rimasto alla Juventus come quarta punta, invece fui improvvisamente ceduto alla Ternana. Ho il sospetto che ciò sia avvenuto perché, nonostante le continue pressioni ricevute, ho sempre rifiutato la procura di Alessandro Moggi e Franco Zavaglia. Con Moggi non andavo molto d'accordo proprio per questo motivo.

Unica voce fuori dal coro è quella di David Trezeguet. Il francese dice di non aver ricevuto pressioni o minacce dagli ex dirigenti juventini ma parla di un esplicito invito nel 2002 a passare alla Gea, ricevuto direttamente Alessandro Moggi: "Non mi sono mai affidato a loro, ebbi però l'impressione che se lo avessi fatto i tempi del mio rinnovo contrattuale sarebbero stati più veloci" .

  • shares
  • Mail
19 commenti Aggiorna
Ordina: