Mimmo Criscito: tra riconoscenza e voglia di rivincita

Per Mimmo Criscito la partita di domenica sera contro la Juventus non sarà come tutte le altre, nel suo cuore si alterneranno emozioni diverse. A farla da padrone sarà comunque la sua voglia di fare bene per almeno due motivi: il primo è quello di aiutare il suo adorato grifone a conquistare i tre punti, il secondo è quello di dimostrare alla Juventus il suo valore visto che la dirigenza bianconera si è liberata di lui forse con troppa fretta.

Il suo inizio di stagione a Torino non è stato certo esaltante e l'errore a Roma contro i giallorossi dal quale è scaturito il gol di Totti ha sancito, di fatto, la fine della fiducia di Ranieri nei suoi confronti. Tornato in Liguria il suo rendimento è migliorato complice anche la diversa disposizione tattica, il napoletano infatti pare trovarsi molto più a suo agio in una difesa a tre rispetto alla posizione di difensore centrale nel classico schieramento a quattro.

In un'intervista il giovane Mimmo ha parlato di questa sfida affrontando prima il tema della difficoltà della partita e parlando della sua ex squadra ha detto: "Punti deboli? Non saprei. Se le concederanno, sarà importante sfruttare le occasioni. Dovremo stare uniti, concentrati per 90 minuti, aspettandoli per poi ripartire. Non dobbiamo lasciargli spazio perché hanno elementi che al più piccolo errore la buttano dentro. Se sbagli, sei fregato. La Juve ha una mentalità vincente".

Inevitabile anche la domanda su come si comporterà nel caso dovesse essere proprio lui a fare gol: "In caso di gol esulterò, ci potete scommettere. Per rispetto di compagni e tifosi. Non ho rancori, tutt'altro. A Torino ho imparato tanto, anche sul piano umano, al Genoa, sto giocando di più". I tifosi del grifone ne saranno sicuramente felici, quelli della vecchia signora forse un po' meno ma Criscito non può certo essere biasimato per la sua scelta.

Ricordiamo che adesso il promettente difensore è in prestito al Genoa fino a fine stagione, la società di Preziosi ne detiene anche il diritto di riscatto. Precedentemente, nel gennaio 2007, era stata la Juve a riscattarlo dal Genoa lasciandolo però in Liguria fino a fine stagione. Il suo destino è quindi quantomai incerto, è chiaro che a Torino avevano investito molto su di lui ma le sue prestazioni non hanno ripagato le aspettative, per questo solo a fine stagione si potrà sapere qualcosa di più sul suo futuro.

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