L'annus horribilis di Henry


E' stato il grande acquisto del Barcellona nel mercato estivo per rinforzare una squadra già forte nel reparto offensivo, ma sempre alle prese con gli infortuni dei suoi attaccanti; doveva essere la stagione dei "Fantastici 4", invece le poche volte che Rijkaard gli ha avuti a disposizione ha dovuto utilizzare la "rotacion matematica" e sempre qualcuno andava in panchina col broncio.

Chi ricorda il Thierry Henry dell'Arsenal stenta a credere che quello che indossa la maglia blaugrana sia proprio lui, è irriconoscibile e dà l'impressione di non essersi mai ambientato nella Ciudad Condal. In realtà lo stesso giocatore ha manifestato in più occasioni che alcuni problemi ci sono a partire dalla posizione in campo che Mister Rijkaard gli chiede di occupare. Henry è un attaccante centrale, è l'uomo che segna goal importanti e deve stare al centro dell'attacco; l'allenatore blaugrana si ostina a vederlo sulla fascia destra, ma inutile sottolineare che in quel ruolo rende pochissimo, anzi diventa lento e prevedibile e la squadra ne risente tantissimo. Il giocatore ex Arsenal ha anche dichiarato che i tifosi "cules" dovranno abituarsi in fretta al tipo di gioco che attualmente sta offrendo il n 14, perchè il ruolo in campo non gli permette di giocare diversamente (tra le righe ha inviato un messaggio alquanto pesante a mister Rijkaard).

Il francese, però, da quando è a Barcellona non ha quasi mai potuto lavorare senza soffrire di problemi alla schiena, è stato fermo per più di un mese tra novembre e dicembre, ma nulla sembra cambiato; questo problema non gli permette di allenarsi con intensità e di essere sciolto nei movimenti.

Henry, però , si è assunto tutta la responsabilià e non nega di essere insoddisfatto del suo campionato; ha aggiunto in conferenza stampa che il suo rendimento basso è anche causato dalla lontananza della figlia che ora vede solamente in rarissime occasioni. Questo condizione l'umore del campione fuori e dentro il campo perchè, dice lo stesso Henry, " un padre che vede la figlia solo 5 volte negli ultimi 8 mesi non può essere felice".
Dal punto di vista umano si può benissimo capire lo stato d'animo del francese, ora bisogna vedere quanto tempo il Barcellona potrà portare avanti questa situazione e quanta voglia avrà di puntare ancora su Henry, visto che offerte oltremanica non sembrano mancare.

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