Palermo nel caos, i tifosi vorrebbero querelare Guidolin. E l'ennesimo esonero è vicinissimo

"La contestazione è stata premeditata, abbiamo giocato in un clima infernale". E' la frase, nel dopo Palermo-Genoa, che ha scatenato la rabbia della società siciliana e la dura reazione di parte della tifoseria. La replica di Zamparini, ieri sera, è stata a dir poco stizzita ("ha detto il falso, lo querelo") e non da meno è stato un gruppo di tifosi del sito "Manie Rosanero" che per bocca del webmaster, Michele Sardo, ha espresso un totale dissenso verso i sospetti avanzati da Guidolin sulla contestazione:

"Le dichiarazioni non sono andate giù ai sostenitori rosa che stanno valutando l'ipotesi di querelare il tecnico per danni morali e di immagine verso una tifoseria esemplare, che s'è sempre distinta per correttezza, civiltà e calore". Il club palermitano, proprio nel giorno di Pasqua, ha rilasciato un comunicato che sa molto di esonero e poco di sorpresa pasquale:


Il Palermo si dissocia completamente dalle affermazioni di Guidolin, denunciandone la assoluta gravità. Le stesse dichiarazioni hanno, infatti, offerto alla intera platea televisiva un quadro fuorviante e ingeneroso nei confronti di quel pubblico che - nonostante l'andamento deludente della stagione - ha continuato ad incitare, al di là di sporadiche e civili manifestazioni di dissenso, anche oggi a risultato già compromesso.

Inoltre, il riferimento ad una presunta premeditazione e/o organizzazione di tali manifestazioni di dissenso, favorisce il sospetto di una regia occulta che danneggia irrimediabilmente l'immagine della intera tifoseria palermitana - se riferita ai tifosi - o quella della Società - se riferita a quest'ultima. La società si riserva, alla luce della gravità dei fatti sopra descritti, ogni decisione in merito alla conduzione tecnica della squadra.

Oggi Guidolin, intervistato dall'ANSA, ha rettificato la sua posizione in merito all'argomento, dicendo di aver già chiarito il tutto con il presidente Zamparini:

Riferendomi alle mie dichiarazioni rilasciate al termine della gara di ieri voglio precisare che non mi ha mai sfiorato l'idea che ci potesse essere qualche cosa di organizzato per quel che riguarda il clima di difficoltà nel quale ha giocato la squadra, nè da parte della mia società, nè da parte di nessun altro. È stata solo una partita tesa, la nostra situazione è un pochino delicata, non facile da giocare in un clima non ideale. Ma mai mi è passato per la testa di pensare che ci fosse qualche cosa di predeterminato. Stamattina ho chiamato il presidente e gli ho riferito solo di questo, perché questo tipo di dietrologia non mi appartiene. Mi interessava chiarire questo aspetto.

  • shares
  • Mail
14 commenti Aggiorna
Ordina: