Stramaccioni - Ancora rancore dopo la lite con Mondonico: "Si sciacqui la bocca chi parla dell'Inter"

Scordatevi l'Andrea Stramaccioni in versione simpatica e imitatore di Antonio Cassano, perché l'allenatore dell'Inter ha affilato gli artigli per "difendere la sua squadra, i tifosi e la società". Tutto ha inizio domenica sera quando al termine della partita vittoriosa all'Olimpico di Torino Stramaccioni perde le staffe dopo una domanda di Emiliano Mondonico. Motivo dell'arrabbiatura di Strama è l'aggettivo provinciale utilizzato da Mondonico nella domanda. Il Mondo ha poi aggiunto: "Questa squadra mi ricorda quella del Trap che vinse lo scudetto".

Mondonico chiude dicendo che la squadra può lottare per lo scudetto proprio per questa somiglianza, Stramaccioni risponde molto seccato: “Secondo me no, ma tu hai molta più esperienza di me…” e se ne va senza salutare. Neanche l'accostamento a Trapattoni, l'allenatore più vincente della storia del calcio italiano, ha calmato l'allenatore romano. Quest'oggi Stramaccioni, non contento, ha rincarato la dose ad Inter Channel e si è sentito in diritto di consigliare di sciacquarsi la bocca se si vuole parlare di Inter:

"Io credo che si possa parlare di calcio, e finché si parla di calcio sono disposto ad ascoltare e commentare, ognuno fa il proprio lavoro. Quando vedo in determinati commenti mancanza di rispetto per la mia società e per i miei tifosi, soprattutto, allora mi dà fastidio. Se mi fate un'osservazione tecnico-tattica vi rispondo; se gettate sempre commenti cattivi sull'Inter io m'arrabbio. Un'analisi di calcio possiamo farla: è l'unica cosa che io so fare. Ci vuole rispetto quando si parla dell'Inter: quella era una domanda provocatoria. Quando si parla di Inter bisogna sciacquarsi mille volte la bocca prima di dire certe cose. Abbiamo fatto il 61% di possesso palla, vincendo 2-0 su un campo difficile: probabilmente questo non è andato giù a qualcuno. Io sono qui da pochi mesi, ma sono già più interista di molti altri".

Mondonico, dall'alto della sua esperienza, l'ha presa bonariamente replicando con stile e precisando su tuttomercatoweb.com che si trattava di un complimento, non certo di un'offesa:

"Atteggiamento provinciale dei nerazzurri? Sì, ma il mio era un complimento nei confronti dell'Inter. Non ero provocatorio, anzi, ho citato l'Inter dei record, quando ho fatto l'analogia con la grande squadra di Trapattoni. E la forza di quel gruppo era quella di saper essere provinciale ed operaia, quindi volevo fare un complimento a Stramaccioni. Non l'ho mica offeso... anzi, l'ho paragonato ad un grande tecnico e credo che sia tutt'altro che un'offesa. Se uno viene paragonato al Trap deve solo essere contento, mica offendersi. Quest'Inter comunque, mi piace, non è una squadra legata all'inventiva dei tre attaccanti, ma una compagine completa ed organizzata".

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