Insulti razzisti ad un giocatore del Valenciennes, Metz penalizzato di un punto

Poco più di un mese fa trattammo l'incredibile caso scoppiato in Francia accaduto in occasione dell'incontro tra Metz e Valenciennes, in cui il difensore Abdeslam Ouaddou, capitano del Valenciennes, fu bersagliato di insulti a sfondo razzista per tutto il primo tempo da un tifoso del Metz. Dopo il duplice fischio finale del primo tempo, invece di dirigersi negli spogliatoi, Ouaddou decise di recarsi sulle tribune per chiedere spiegazioni al tifoso autore degli improperi.

Il giocatore di nazionalità marocchina sporse denuncia nei confronti del sostenitore del Metz e la squadra di casa fece mea culpa consegnando il responsabile delle ingiurie alle forze dell'ordine. Adesso è arrivata la sentenza della Federazione francese che retrocede di un punto in classifica il Metz; ai fini della graduatoria cambia poco perché la squadra della Lorena resta ultimissima con soli 17 punti. Le reazioni delle due parti non si sono fatte attendere. Il protagonista (suo malgrado) della vicenda ha etichettato la sentenza come una barzelletta:


Non è la prima volta che subisco insulti razzisti e questa decisione dimostra che la Lega non ha intenzione di condurre una seria lotta al razzismo. E' una barzelletta, pensavo seriamente che avrebbero deciso per il replay della partita.

Di tutt'altro parere il vice direttore del Metz, Carlo Molinari:


Il nostro club ha fatto tanto per la lotta al razzismo, è molto pesante quanto successo per un club come il nostro. Siamo sbalorditi, è una decisione ingiusta, una negazione della giustizia. Quasi sicuramente ricorreremo in appello.

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: