Logo Blogo

Romario annuncia il ritiro a 42 anni

Pubblicato: 29 mar 2008 da Celephais

Commenti dei lettori

All’età di 42 anni e dopo più di 1000 reti segnate in carriera (secondo dei conteggi da molti ritenuti discutibili) con le casacche di nove diversi team in tutti i continenti, nelle centinaia di terreni da gioco calcati, uno dei miti del calcio brasiliano e mondiale moderno, il Baixinho Romario (qui la Fotogallery), annuncia che l’incontro del Campionato Carioca di domenica prossima tra il suo Vasco Da Gama e il Volta Redonda, sarà l’ultimo della sua luminosa carriera.

Il giocatore, che già più volte era sembrato sul punto di prendere la fatidica decisione di appendere le scarpette al chiodo, questa volta sembra intenzionato a fare sul serio a causa dei gravi problemi fisici, postumi dei molti infortuni subiti dal suo esordio tra i professionisti, avvenuto ben 23 anni fa, che non gli consentono più di allenarsi e giocare con regolarità. Finisce così l’avventura di uno dei giocatori più longevi del panorama calcistico mondiale, probabilmente l’unico assieme a Paolo Maldini ad essere stato capace di rimanere attivo a grandi livelli per un periodo di tempo così lungo ai giorni nostri.

Delle sue imprese calcistiche ricordiamo in particolare il trionfo nel Mondiale statunitense del 1994, dove insieme al compagno di squadra Bebeto formò una delle coppie offensive più formidabili degli ultimi 20 anni e i grandi campionati disputati in Europa con le maglie del Psv Eindhoven e del Barcellona. Sempre ai massimi livelli anche la sua carriera in patria dove ha indossato tutte e tre le maglie delle maggiori formazioni di Rio: Flamengo, Fluminense e infine il Vasco Da Gama, squadra che l’aveva lanciato a soli 19 anni e nella quale è tornato a militare per ben quattro volte.

Ora per l’estroso calciatore ci sarà un meritato riposo ai Caraibi, ma si prevede già per il futuro un ritorno, magari sulla panchina del suo amato Vasco, ruolo che ha già rivestito per alcune giornate nello scorso campionato in veste di giocatore-allenatore.

Le più belle foto della carriera di Romario

Le più belle foto della carriera di Romario
Le più belle foto della carriera di RomarioLe più belle foto della carriera di RomarioLe più belle foto della carriera di RomarioLe più belle foto della carriera di RomarioLe più belle foto della carriera di RomarioLe più belle foto della carriera di RomarioLe più belle foto della carriera di RomarioLe più belle foto della carriera di RomarioLe più belle foto della carriera di RomarioLe più belle foto della carriera di RomarioLe più belle foto della carriera di RomarioLe più belle foto della carriera di Romario

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
27 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di Maicon

    Maicon

    29 mar 2008 - 13:26 - #1
    -3 punti
    Up Down

    nooooooooooo che peccato! il milan lo voleva prendere!

  • Profilo di VixThor

    VixThor

    29 mar 2008 - 13:43 - #2
    -3 punti
    Up Down

    concorderei con maicon non fosse che è dell’inter!!
    cmq romario è proprio un uomo ridicolo!!

  • Profilo di ETERNAMENTE BIAGGI

    ETERNAMENTE BIAGGI

    29 mar 2008 - 13:47 - #3
    -1 punto
    Up Down

    E’ stato uno dei miei idoli…

  • Profilo di koubaste

    koubaste

    29 mar 2008 - 14:03 - #4
    2 punti
    Up Down

    ma perchè gli interisti fanno ironia sull’età dei giocatori del milan?

    Formazione Milan “tipo” al momento

    Kalac 36

    Maldini 40
    Nesta 32
    Kaladze 30
    Oddo 32

    Gattuso 30
    Pirlo 29
    Ambrosini 30

    kakà 26
    Seedorf 32

    Pato 18

    ok, qualcuno è molto vecchio come maldini e kalac… ma….

    … avete una squadra giovane voi?

    formazione “tipo” inter

    Julio cesar 29

    Zanetti 35
    Materazzi 35
    Cordoba 32
    Maicon 27

    Figo 36
    Cambiasso 28
    Viera 32
    Stankovic 30

    Ibrahimovic 26
    Cruz 34

    questa sarebbe una squadra giovane? ammazza heheheh

  • Profilo di teo_(23)

    teo_(23)

    29 mar 2008 - 14:10 - #5
    0 punti
    Up Down

    un pò di giovani no ehhhh??!!?!? tra tutti e due

  • airondella

    29 mar 2008 - 14:24 - #6
    -1 punto
    Up Down

    si ti sei dimenticato che per vincere qualche partita il milan deve far giocare ancora inzaghi che ha 50 anni, ma per il resto va bene, se poi nella formazione dell’inter conti che ci potrebbe essere himenez che è giovane, al posto di uno qualsiasi, già ti cambia la storia

  • Profilo di Jollyroger

    Jollyroger

    29 mar 2008 - 14:28 - #7
    -2 punti
    Up Down

    julio cesar 29

    maicon 27
    maxwell27
    cordoba 31 (da compiere)
    samuel 30
    + chivu 28

    cambiasso 28
    vieira 32
    zanetti 34 (e corre come ne avesse 20 prova a negarlo)
    stankovic 30

    ibra 27
    cruz 33 +balotelli 17…….

    Questa è la formazione che asfaltava tutti peccato che ora 8/11 siano infortunati o in fase di recupero!!!!

    se poi consideriamo che le riserve dell’inter sono jemenez burdisso chivu balotelli e quelle del milan serginho cafù e brocchi………………….

  • Profilo di VixThor

    VixThor

    29 mar 2008 - 15:25 - #8
    0 punti
    Up Down

    ma scusate la squadra che asfaltava tutti?a beh si eccetto la juve!!!
    io mi ricordo uno scudetto a tavolino,uno senza la juve in campionato..uno che stanno per perdere..e tante grandi delusioni in champions..però grandi soddisfazioni in coppa italia..che è la coppa più importante e più seguita al mondo!!!
    zanetti corre come uno di 20 anni e la passa come un bambino di 10..nel senso che non la passa mai!!!

  • saverio18

    29 mar 2008 - 15:26 - #9
    -1 punto
    Up Down

    romario al posto di pato e ballotta al posto di gourcuff e poi sarebbero tutti over30!

  • Profilo di teo_(23)

    teo_(23)

    29 mar 2008 - 15:37 - #10
    0 punti
    Up Down

    VIX sei il mio idolo!!!!

  • Profilo di Jollyroger

    Jollyroger

    29 mar 2008 - 15:38 - #11
    -5 punti
    Up Down

    8
    certo asfaltare la Juve è sempre difficile….consiederando che giocate abitualmente con 12 uomini in campo e due sulle fascie che non vedono 3 metri di fuorigioco

  • Profilo di Jollyroger

    Jollyroger

    29 mar 2008 - 15:40 - #12
    -4 punti
    Up Down

    e poi un rubentino che parla di champions è abbastanza grottesco visto che vi suonavano sempre e ne avete “vinta” una con un rigore inesistente e 39 morti sugli spalti….complimenti….stile juve

  • Profilo di teo_(23)

    teo_(23)

    29 mar 2008 - 15:48 - #13
    0 punti
    Up Down

    @ jollyroger…

    ti stai rendendo conto che sono gli arbirtri che sono incapaci?

    quanti FAVORI avete avuto quest’anno?

    quanto SVAFORI abbiamo subito noi?

    quindi NN RUBA NESSUNO… nessuno gioca in 12…per favore

    sulla champions nn parlare è meglio… fai più bella figura…

  • Profilo di koubaste

    koubaste

    29 mar 2008 - 15:58 - #14
    3 punti
    Up Down

    @12

    39morti tutti nostri brutto stro.nzo.

    non mettere bocca sull’heysel.

  • Profilo di Jollyroger

    Jollyroger

    29 mar 2008 - 18:41 - #15
    -2 punti
    Up Down

    teo 23 concordo in pieno sugli arbitri però quando hanno aiutato noi Controcampo ne ha parlato per 15 trasmissioni di fila quando ci vanno a sfavore non ne parlano mai….tutto qui…..

    14
    e chi ha detto che erano del liverpool???cmq stron.zo lo dici a tuo fratello pezzente che non riesci a parlare di calcio senza insultare mer.daccia…cmq non lo dico io che quella coppa è una vergogna lo dice Platini…uno di quelli che era in campo….

  • Profilo di teo_(23)

    teo_(23)

    29 mar 2008 - 18:50 - #16
    1 punto
    Up Down

    si ma raga… se ci attacchiamo a quello che dicono in TV… controcampo a detto questo x 3 volte la domenica sportiva x 5 nn ne usciamo più…

    io sono juventino ABBIAMO PAGATO… giusto sbagliato che si l’abbiamo fatto… cerchiamo di ripartire perchè sinceramente io che da quando avevo 5 anni che gioco a calcio ne ho 21 e ci gioco ancora… GIOCO e mi piace… ma nel vedere le partite e sentire quello che si sente… mi è passata la voglia!!!…

    quindi nn ruba nessuno nessuno è aiutato nessuno è sfavorito…
    CAMBIAMO PAGINA…

  • Profilo di Juvecentrico

    Juvecentrico

    29 mar 2008 - 19:10 - #17
    3 punti
    Up Down

    @15

    l’appellativo di “stronzo”, mi dispiace, ma te lo meriti tutto.

    quella finale è stata una vergogna perchè:

    1) lo stadio era fatiscente e non adatto ad ospitare una finale di coppa dei campioni.

    2) perchè delle bestie inglesi caricarano senza motivo un settore intero e tornarono cantando nel loro settore.

    3) perchè la polizia non riuscì a controllare niente di quello che successe.

    4) perchè le squadre, PURTROPPO, furono COSTRETTE a giocare per motivi di ordine pubblico. Se non fossero scese sarebbe scoppiato un pademonio. Gli Juventini erano 2/3 degli occupanti dello stadio e se si fosse sparsa la notizia di quello che era successo REALMENTE la conseguenze sarebbero state ancora tragiche.

    adesso tu, che dici di voler parlare di calcio, richiami quel ricordo e lo fai LUCRANDO su delle povere VITTIME.

    la Juventus e sui tifosi furono VITTIME, soltanto VITTIME.

    vergognati e basta.

    e adesso un racconto di chi c’era. di chi ha vissuto quello che è successo e non di chi ne parla a distanza di 23anni senza sapere nulla.

    HEYSEL, 29.05.1985
    VERSIONE ITALIANA

    E’ quasi mezzogiorno quando arriviamo a Bruxelles. Il viaggio è stato interminabile, soprattutto per me che non riesco a dormire in pullmann. Lungo il percorso ogni tanto abbiamo superato altre carovane di tifosi juventini, con i quali ci siamo salutati chiassosamente, ma avvicinandoci alla città il numero di pullmann bianconeri è aumentato in maniera esponenziale: siamo una marea e questo, anche se si tratta solo di una illusione, ci fa ben sperare per l’esito della partita.
    Il parcheggio che ci hanno riservato è grandissimo ed è stracolmo di tifosi. Cerco qualche faccia conosciuta, ma so che è inutile. Solo io, Gino e Fabio siamo arrivati qui per strada; gli altri tifosi della mia cittadina stanno arrivando in aereo, beati loro che possono. Cerchiamo le indicazioni per lo stadio. Non ce ne sono oppure non le vediamo, seguiamo la corrente bianconera, qualcuno là davanti saprà dov’è. Una breve pausa per una foto davanti all’Atomium: l’ho visto mille volte sui libri di geografia e vederlo dal vero mi fa un certo effetto.
    Finalmente arriviamo nei pressi dello stadio: esternamente non ci sembra granché, spero che sia meglio all’interno. Sui prati attorno allo stadio ci sono tantissimi gruppetti di tifosi: c’è chi mangia, chi dorme, chi legge la Gazzetta e avvicinandoci sentiamo i discorsi concitati di mille allenatori; ognuno ha la sua formazione e la sua tattica di gara, ci accomuna solo la speranza che non si ripeta la beffa di Atene.
    Io, apprensivo come al solito, voglio individuare l’ingresso del nostro settore per non essere impreparato quando apriranno i cancelli; Gino e Fabio mi prendono in giro ma si uniscono a me nella ricerca. Ci avviciniamo al perimetro dello stadio e cominciamo a percorrerlo. Nei pressi di quella che dovrebbe essere la tribuna centrale ci sono delle transenne. Qui non si passa. Facciamo un giro più ampio e arriviamo in corrispondenza di una delle curve. Sarà la nostra? Assorti nella ricerca, non ci siamo accorti che il colore dei prati circostanti è gradualmente mutato: da verde, bianco e nero è diventato verde e rosso. Qui ci sono i tifosi del Liverpool. Nella illusoria speranza che la mia maglia bianconera e quella di Fabio non risultino così evidenti (come se quella blu da trasferta di Gino con il logo Ariston, lo scudetto e le stelle sembrasse una normale polo…) proseguiamo nel nostro cammino. Non posso fare a meno di sbirciare i volti dei tifosi inglesi, nel timore di una espressione di minaccia e nella speranza di un sorriso di complicità.
    Un ragazzo si stacca da un gruppetto numeroso e si avvicina. Sorride timoroso, indica la mia maglia e mi parla. Accidenti, come è diversa la sua parlata dall’inglese della prof.; comprendo la metà delle sue parole, ma capisco che vuole cambiare la mia maglia con la sua. Perché no? Magari ci speravo in una cosa del genere e forse sarà per questo che, oltre alla maglia ufficiale, mi sono portato una maglia replica acquistata su una bancarella davanti al Comunale prima della partita con il Bordeaux. Facciamo lo scambio. E’ bella la loro maglia, di un rosso che comunica passione; chissà quand’è che la Juve deciderà di adottare le maglie fatte con questo tessuto lucido. Ci diamo la mano e ci salutiamo. Io gli dico: “Good luck”, ma non lo penso veramente, non per stasera almeno.
    Proseguiamo nella nostra ricerca, arriviamo quasi alla fine della curva prima del settore dei distinti; qui c’è un po’ di movimento. Non capiamo o forse capiamo ma non ci sembra possibile. Ci sono dei tifosi a cavalcioni del muro di cinta che in questo punto mi sembra più basso che altrove e con il filo spinato rotto; altri tifosi stanno passando loro dei contenitori, sembrano casse di birra. Forse stanno portando dentro degli striscioni, ma qualcosa ci dice che la prima impressione è quella giusta. Questi sembrano meno amichevoli di quelli che abbiamo incontrato prima e allora decidiamo di non indugiare troppo e ci affrettiamo ad allontanarci.
    Passato il settore dei distinti, l’ambiente torna a tingersi del rassicurante colore bianconero e vediamo anche un cancello con sopra un cartello che recita “Juventus”; non ci è dato di sapere se è l’ingresso del nostro settore, ma una valutazione della piantina dello stadio disegnata dietro al biglietto di ingresso ci spinge a pensare che sia così. Chiedo a tutti quelli che incontro se è questo il settore ‘N’ e puntuale arriva la presa in giro di Gino e Fabio. Siamo arrivati e anche se è un po’ presto, decidiamo di fermarci qui. Anni di partite al Comunale ci hanno insegnato che se non sei davanti ai cancelli quando aprono, ti rimangono i posti peggiori.
    Il pomeriggio avanza, fa caldo (perché quando compri la maglia ufficiale ti mandano sempre quella a maniche lunghe invernale?), il numero di tifosi aumenta e tutti si accalcano. Già da tempo abbiamo rinunciato a stare seduti e, per giunta, nel gruppo si è infilato anche un poliziotto a cavallo ed io, con la mia solita fortuna, sono faccia a faccia con il quadrupede. Spero che sia stato addestrato bene. Sorrido al poliziotto, nella speranza che capisca che qui non ci sono teppisti, ma lui non si smuove. “Vabbè, l’importante è che tu tenga buono Furia” penso io.
    Cresce l’eccitazione. La batteria dell’orologio mi ha abbandonato, ma penso che ormai ci siamo. Ora aprono. E’ come una scossa. Cominciano i cori “Juve, Juve” prima ancora di entrare. Siamo dentro. Ci sistemiamo in una posizione decente, vicino ai distinti e cominciamo a studiare quello che sarà il teatro della partita. Il prato è uno splendore. Qui il verde sembra – se possibile – più verde, che meraviglia. Però il resto non è granché: lo stadio non ci sembra molto grande; sicuramente è molto vecchio e comunque tenuto male. Addirittura i gradini larghi e bassi sono in più parti sbriciolati. Penso che sia quasi meglio il Comunale, che ho tante volte denigrato. Ricomincio a fare il solito giochetto delle “forze” sugli spalti, come se il numero dei tifosi fosse decisivo. Guardo verso al curva opposta alla nostra, dove ci sono i nostri “nemici”, ma non è tutta rossa: nella parte verso le tribune ci sono degli juventini. Chissà, forse siamo talmente in tanti che ci hanno riservato anche quel settore. Intanto lo stadio si riempie. Per ingannare l’attesa si parla, si legge un quotidiano faticosamente mendicato al vicino; ogni tanto qualcuno parte con un coro e allora tiriamo su sciarpe e bandiere e cantiamo per darci coraggio e sperando di darne ai giocatori. C’è uno dietro di me che ha uno striscione con scritto “Mamma sono qui”. Questa mi mancava.
    L’eccitazione aumenta sempre più. Non riesco più a calmarmi, se continuo di questo passo esaurirò le unghie prima dell’inizio della partita. Un boato. Sono entrate delle persone con la tuta della Juve sul campo. Da qui non riconosco i volti, potrebbe essere il massaggiatore, ma potrebbe essere anche Platini. Quanto manca? Sono quasi le sette. Manca ancora parecchio ed i minuti sembrano espandersi nell’attesa. Mi metto tranquillo. Ma dura poco.
    Un brivido percorre la curva, forse stanno entrando i giocatori a vedere il terreno di gioco. No, sta succedendo qualcosa sulla curva opposta. Cerco di capire. Dai due settori riservati ai tifosi del Liverpool stanno lanciando degli oggetti verso il settore degli juventini, sembrano bottiglie, forse sassi, non vedo bene. La parte della curva bianconera fischia, anche noi fischiamo. Ma proprio stasera dovevano fare casino? Fra le due tifoserie compatte si è aperta una frattura. Poi, come comandati da un unico impulso, i tifosi del Liverpool cominciano a muoversi in direzione di quelli della Juve. “Ci saranno le reti” mi dico, “Arriverà la polizia” spero, “Si fermeranno” prego. Si fermano. Ma è un attimo. Come una molla gli inglesi si ritraggono e poi ripartono, ma questa volta non si fermano, continuano ad avanzare. La massa dei tifosi bianconeri si sposta verso le tribune, forse stanno uscendo. Da qui vedo che molti si riversano sul campo di gioco. Forse gli addetti hanno aperto i cancelli e per evitare problemi li fanno entrare sulla pista. Il settore è quasi vuoto. E quelli del Liverpool si sono fermati; lentamente ritornano verso i loro settori e cantano. Cerchiamo di capire, ma da qui è difficile.
    L’altoparlante dello stadio non da comunicazioni. Speriamo che non rimandino la partita. Sarebbe il colmo essere venuti fin qua per non vederla. Passano i minuti. Il settore degli juventini rimane vuoto, i suoi occupanti sono tutti in campo. Mi sembra di sentire delle sirene. Stanno arrivando i rinforzi per la polizia, oppure sono ambulanze, forse qualcuno si è fatto male.
    Intanto il tempo trascorre, adesso troppo in fretta. Ma insomma, cosa fanno, perché non dicono nulla? L’altoparlante dello stadio comincia a emettere suoni, ma la confusione è tanta e i messaggi arrivano frammentati. Riusciamo a capire che i capitani delle squadre leggeranno un comunicato. Si sente una voce timida, è Scirea ci dicono: “La partita verrà giocata per consentire alle forze dell’ordine di organizzare l’evacuazione del terreno. State calmi. Non rispondete alle provocazioni. Giochiamo per voi” . Poi un’altra comunicazione, questa volta in inglese. Questi è Neal, il capitano del Liverpool. Non riusciamo a capire. Ma la partita è valida?
    Intanto il campo è sempre pieno di persone, a cui si vanno aggiungendo squadre di poliziotti o soldati che si dispongono attorno al perimetro del terreno. Se possibile, il trambusto aumenta quando entrano in campo alcuni calciatori della Juve circondati da un gruppo sempre più folto di persone. Arrivano quasi sotto la nostra curva. Nella calca mi sembra di riconoscere Cabrini, ma non ne sono certo. E’ tardi, l’orario di inizio è trascorso. Scirea ha detto: “Giochiamo per voi”, spero che non ci abbiano ripensato. Impercettibilmente il campo si svuota, tutte le persone che c’erano prima sono scomparse. Forse i tifosi della Juve scesi sul terreno di gioco sono stati smistati in altri settori dello stadio. Abbiamo notato che molti spettatori dei distinti alla nostra destra sono andati via. Forse si sono impauriti per il trambusto. Vediamo un varco nella rete divisoria fra i settori e molti tifosi della curva ci passano attraverso per spostarsi nei distinti. Lo facciamo anche noi, vogliamo vedere un po’ meglio. Non c’è nessuno ad impedicerlo.
    Sono già passate le nove, quando inizia la partita. I minuti prima lentissimi adesso passano troppo velocemente. Le squadre giocano abbastanza bene, sembra tutto normale. Voglio pensare che sia tutto normale. Noi facciamo qualche azione buona, ma anche loro non scherzano. Sono forti, lo sapevamo. Tacconi si supera in più di una occasione. Finisce il primo tempo sullo 0 – 0. Facciamo qualche commento, ognuno ha la sua ricetta per vincere, ma non sembriamo molto convinti. Un’ombra ci opprime. Entrano le squadre per la seconda parte della gara. Nella Juve non è cambiato nessuno. Passano una decina di minuti, poi un lampo. Boniek parte al galoppo. Sale l’incitamento, che diventa un boato quando i difensori del Liverpool lo stendono nei pressi dell’area. Rigore! “Ma, c’era?” . L’arbitro dice di si. Tira Platini. Proprio sotto la curva degli incidenti. Contrariamente al solito, questa volta lo guardo tirare. Gol! Stiamo vincendo. “Manca molto?”. Adesso il Liverpool non ci sta a perdere e ci comprime nella nostra metà del campo. Il cuore sta facendo gli straordinari. Tacconi para anche lo mosche. E’ quasi finita. Una sostituzione per la Juve. Esce Briaschi, entra Prandelli; ci copriamo, il Trap ha aspettato più del solito a farlo. Manca pochissimo. Un’altra sostituzione. Esce Rossi ed entra Vignola. E’ finita! Abbiamo vinto.
    Ci abbracciamo. Gino piange, ma non vuole farsi vedere. La curva alla nostra sinistra, dove eravamo prima è una marea bianconera. Aspettiamo la premiazione, vogliamo la coppa più desiderata. Il tempo passa ma non vediamo nulla. Ce la siamo persa? Altri minuti, non si vede nessuno. Ma che fanno? Hanno cambiato il rituale? No, ecco i giocatori che arrivano. Non ci sono tutti. C’è Platini che corre sotto la curva. Foto. Passano Tardelli e Boniek proprio davanti a noi. Altra foto. Questi coi baffi chi è? Favero. Altra foto. Non vedo altri juventini. Ma dov’è la coppa?
    Non c’è più nessuno in campo, esclusi poliziotti ed addetti. Lo stadio si sta svuotando, per stasera non fanno altro. Decidiamo di uscire. Torniamo al pullmann. Occhio alle maglie rosse. Dopo quello che è successo, non si sa mai.
    Ci rimettiamo in viaggio. Appena fuori Bruxelles, ci fermiamo in un posto di ristoro. E’ chiuso. “Ma come? Da noi sono sempre aperti o quasi.”. Proseguiamo. Abbiamo fame. Un altro autogrill. Come non detto. Appena vede arrivare i pullmann, qualcuno pensa bene di chiuderlo. Ci teniamo la fame, ci arrangiamo per i bisogni fisiologici e ripartiamo. Viaggiamo tutta la notte e arriviamo al confine svizzero alle prime luci dell’alba. Finalmente, un autogrill aperto. Ci fermiamo e assaltiamo letteralmente il bar. Ci guardano in modo strano. Una cameriera piange. Che succede? Io cerco l’espositore dei quotidiani. Voglio comprare una copia della Gazzetta per conservarla come ricordo. Non la trovo. Ci sono solo giornali in lingua tedesca. Ne compro uno. Ho una conoscenza scolastica del tedesco, ma riconosco il vocabolo che campeggia in prima pagina vicino ad un numero troppo alto per essere vero, ‘Toten’; e le immagini che vedo mi scavano un solco profondo nella mente e nel cuore. Per sempre.

    Siamo a casa nel primo pomeriggio. Un conoscente mi offre un passaggio dal terminal degli autobus fino a casa mia. Mi dice che in paese mi davano per disperso. Risultavo capogruppo nell’elenco dei tifosi partiti da qui. Quelli che sono venuti alla partita in aereo sono tornati prima di noi, ed hanno raccontato di aver sentito il mio nome chiamato più volte dallo speaker dello stadio. Mi sembra incredibile, io non ho sentito nulla. Mi dice anche che la mia ragazza ha telefonato al Ministero degli Esteri. Non le hanno saputo dare notizie. Arrivo a casa. Mia madre mi abbraccia e piange. Mio padre non mi dice nulla. Mi guarda e parte per andare al lavoro. Anni dopo mi dirà di non aver provato una paura simile nemmeno ai tempi della guerra.
    Non ho mai voluto guardare la registrazione di quella serata.
    Sergio
    Heysel, 29.05.1985

  • Profilo di Jollyroger

    Jollyroger

    29 mar 2008 - 19:38 - #18
    -1 punto
    Up Down

    Nessuno mette in discussione che i tifosi della juve furono vittime la cosa è pacifica mi spiace SINCERAMENTE ma per me quella coppa va cancellata punto e basta propio per rispetto verso le vittime….quello è un caso in cui lo sport dovrebbe fare un passo indietro!!poi se questo e il grado di educazione che riesci ad esprimere in una conversazione mi spiace per te

  • Profilo di Sheva

    Sheva

    29 mar 2008 - 20:25 - #19
    1 punto
    Up Down

    Ma perchè gli interisti continuano a insistere su sta kazzata dell’asfaltare?Se l’Inter asfalta perchè non va ad aiutare gli operai della Salerno-Reggio?Il dominio,se così può essere definito,può essere ascritto solo al campionato 2006/2007,competizione tra l’altro di infimo livello.Tra le riserve nerazzure avete dimenticato cesar(33) e Toldo(37)..è ovvio che il Milan ha bisogno di un ricambio,ma io al posto vostro mi preoccuperei anche dell’età dei vostri giocatori.

  • Profilo di Jollyroger

    Jollyroger

    29 mar 2008 - 21:08 - #20
    0 punti
    Up Down

    Scusa scheva una domanda….se era di livello così infimo perchè siete finiti a -30??oltre la penalizzazione….e onestamente non ti pare che l’Inter prima della pausa invernale stesse giocando bene???ok l’errore di Dida ma nel derby per esempio abbiamo giocato davvero bene (anche voi) e abbiamo battuto la Roma 1-4….io credo che ci voglia un minimo di onesta…insomma quell’Inter era davvero forte gli infortuni l’hanno ridotta male tanto che secondo me difficilmente reggeremo l’assalto della Roma che invece sta giocando un calcio ottimo….basti pensare alle scoppole che ha dato al Real Madrid!!!Per quanto riguarda l’età non mi pare giusto il confronto tra Inter e Milan…il Milan ha una rosa più vecchia e logora e l’assenza di un Cafù (quello che faceva i solchi sul campo intendo e a cui Oddo avrebbe fatto da portaborse!!)si fa sentire mentre per esempio da noi Figo ha cmq Jemenz alle spalle(ovviamente considerando che figo all’Inter non è mai stato il campione assoluto che era in Spagna appunto per l’età)

    Cmq i meno che ho preso nel commento sull’età dei giocatori dell’Inter sono una cosa bellissima!!!!!!Non credevo fosse possibile opinionare dei dati ottenuti con una semplice sottrazione…..2008- anno di nascita…..cmq evidentemente quando la mente è perversa tutto può succedere!!!Cmq chiedo scusa e chiedo al troll quali astrusi calcoli ha fatto per non essere d’accordo con quei numeri???Dovevo integrare???Tu hai integrato e hai sbagliato qualche primitiva????Mah chissà…..mi sa che qui più che la matematica ci vorrebbe la psicologia…..

  • Profilo di Jollyroger

    Jollyroger

    29 mar 2008 - 21:10 - #21
    0 punti
    Up Down

    Sheva un altra cosa per la A3 non serve l’Inter….serve il Padreterno!!!!!!!

  • Profilo di Sheva

    Sheva

    29 mar 2008 - 21:47 - #22
    0 punti
    Up Down

    Una cosa è giocare bene per qualke mese e vincere uno scudetto con squadre penalizzate,un’altra è dominare nel vero senso della parola come facevano il Milan di Sacchi e Capello,l’Inter di Herrera e poche altre.I punti di differenza dell’anno scorso si spiegano con il fatto che gente come Pirlo e Gattuso(e molti altri) hanno avuto 2 settimane di riposo dopo il Mondiale mentre i sudamericani dell’Inter erano a casa da un pezzo e non avevo i preliminari di coppa.Poi mettici i -8(una penalità,anche picccola,è pur sempre uno svantaggio,soprattutto psicologico; pensa alla Fiorentina,che forse senza i -19 avrebbe lottato per lo scudetto).Aggiungerei che ha avuto una serie veramente interminabile di infortuni(come la tua Inter ora)e si è dedicato parecchio alla Champions(ricordi,siamo Campioni D’Europa in carica).Difatti nel girone di ritorno hanno fatto quasi gli stessi punti.Difatti quest’anno le cose sono molto diverse..e non dimenticare gli aiutini…

  • Profilo di VixThor

    VixThor

    29 mar 2008 - 21:52 - #23
    0 punti
    Up Down

    ah me fa troppo ridere leggere gli interisti che si lamentano degli arbitri o dei telegiornali sportivi che gli prendono di mira.
    senza questi arbitri l’inter non sarebbe prima e si lamentano…e poi le trasmissioni sportive prendono di mira i primi sempre, devono fare notizia.
    avete un’età media di 40 anni in campo..un po di esperienza almeno in questo dovreste averla!!!

  • Profilo di Jollyroger

    Jollyroger

    29 mar 2008 - 21:54 - #24
    0 punti
    Up Down

    gli aiutini li avete avuti anche voi caro il mio cugino vedi il goal del siena per esempio….cmq esco ciao alla prox

  • Profilo di Sheva

    Sheva

    29 mar 2008 - 23:45 - #25
    0 punti
    Up Down

    Lo so che volete per forza sparare cavolate..Jolly lo sai che nella stessa partita Inzaghi è stato fermato 2 volte in posizione regolare solo davanti a Manninger?Lo sai ke a Palermo Farina(se nn erro)è staro scandaloso?Lo sai che contro il palermo al ritorno c’erano due rigori per noi per falli di mano?Lo sai che Maccarone all’andata ha segnato in fuorigioco?Lo sai che in Milan-Samp ci sn stati due atterramenti in area doriana?L’inter invece ha avuto aiuti in 6-7 gare,che le hanno permesso di essere prima.Errori non di poco come il gol di Locatelli.Poi la differenza sta nel fatto ke il Milan lotta per il 4 posto,mica per lo scudo..Vi sorprendete ke poi Controcampo dedichi 40 min di trasmissione agli aiuti pro-Inter?Sarebbe stato lo stesso anche se fosse stata prima l’Udinese..è ovvio ke la prima(o meglio dire i dominatori..stasera avete stracciato i lazieli eh??)è sotto lente di ingrandimento 38 giornate su 38.

  • Profilo di Puma

    Puma

    30 mar 2008 - 01:40 - #26
    4 punti
    Up Down

    Per rispondere un po’ a tutti:”quest’anno gli arbitri sbagliano in buona fede” parola del capitano degli interisti j. zanetti…

  • Profilo di Nostradamus

    Nostradamus

    30 mar 2008 - 15:01 - #27
    2 punti
    Up Down

    la finale dell’heysel è una delle pagine nere del calcio e va ricordata per la follia del tifo violento. ma ovviamente non mancano mai gli omini che preferiscono strumentalizzare 40 morti per ricordarla come “la champions in meno che dovrebbe avere la juventus”. che tristezza.