Il Chelsea aspetta la Juve e teme Conte, il Sun lo ha seguito a Genova



Domani sera la Juventus tornerà finalmente a giocare una partita di Champions League, dopo due lunghissimi anni di astinenza. Ci sarebbero tutti gli elementi per guardare con trepidazione a questa partita, peccato per l'assenza di Antonio Conte alle prese con la giustizia sportiva italiana e di conseguenza anche con quella della Uefa. L'allenatore bianconero dovrà stare lontano dal campo anche allo Stamford Bridge, accomodandosi in tribuna con il suo vice Alessio e probabilmente in compagnia di Paratici, mentre al suo posto ci sarà Massimo Carrera a dispensare consigli e urlacci agli undici in campo.

Nonostante ciò dalle parti di Londra temono il condottiero salentino, tanto che il Sun ha pensato bene di mandare un suo segugio al Ferraris per spiare i movimenti dell'allenatore che di recente ha incassato i complimenti di José Mourinho. L'inviato del tabloid inglese ha osservato attentamente i movimenti di Conte, non mancando di notare la sua strana assenza nel finale del primo tempo, a suggerire la sua presenza in un'altra zona dello stadio magari nello spogliatoio, ricordando la boutade dello Special One che da squalificato riuscì comunque a dettare le sue istruzioni alla squadra facendosi trasportare in un carrello della lavanderia.

Gli inglesi hanno paura di questa Juventus, le 42 partite in campionato senza sconfitte non sono passate inosservate e poco conta che proprio contro i Blues i bianconeri hanno disputato per l'ultima volta un turno ad eliminazione diretta. I campioni d'Italia sono una macchina ben rodata che aspetta solo l'Europa per confermare e al contempo scoprire la propria dimensione e la conferma arriva da una fonte che, preferendo restare anonima di fronte al taccuino di Antony Kastrinakis, ha spiegato come non ci sia nessun bisogno di indicazioni di Conte circa i correttivi da applicare a partita in corso: tutto è calcolato, anche le situazioni negative, Carrera sa esattamente cosa fare quando serve.

C'è anche spazio per una critica al sistema calcio italiano colpevole di non adoperarsi troppo per far rispettare la squalifica al tecnico della Juve, troppo libero di aggirarsi per lo stadio nel corso delle partite. L'auspicio degli inglesi è che la Uefa sia più attenta e vigile. Basterà a fermare i bianconeri? Di sicuro li temono più di quanto siano disposti a far credere, il resto lo scopriremo fra 24 ore.

Foto | © TMNews

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