
Sotto una pioggia battente si chiude, con il posticipo serale all’Olimpico di Torino, il quintultimo capitolo del campionato 2007/08. Il biscione Inter sguscia via vittorioso tra le gocce d’acqua piemontesi non senza soffrire contro un Torino motivato dopo il cambio in panchina, ma impreciso in fase di realizzazione. Sei punti di vantaggio sulla Roma (sarebbero sette grazie agli scontri diretti) cominciano ad essere molti, troppi per pensare ad una rimonta giallorossa che sulla carta appare improbabile. (fotogallery Torino-Inter)
Saranno, in ordine cronologico, Cagliari, Milan Siena e Parma i prossimi avversari dell’Inter sulla strada dello scudetto. La Roma giocherà nuovamente in casa la prossima sfida e destino vuole che a incrociare il team capitolino sarà il Torino, reduce dalla fresca sconfitta casalinga contro la prima della classe. Sampdoria, Atalanta e Catania sono le squadre che affronteranno la Roma nelle restanti tre giornate. Difficile dire quale tra Inter e Roma ha il calendario peggiore; di sicuro con sei punti di vantaggio i nerazzurri, a differenza dei giallorossi, potranno permettersi qualche passo falso.
L’incornata di Cruz condanna il Torino ad un finale di campionato in sofferenza. Il margine di quattro punti sulla terzultima sembrerebbe abbastanza rassicurante; il problema risiede proprio nel conservare questo margine da adesso fino alla fine. Dopo la già citata trasferta romana il Toro dovrà vedersela con il Napoli, quindi altro match fuori casa insidiosissimo a Livorno prima dell’ultima giornata, in casa contro la Fiorentina.
TORINO-INTER 0-1
MARCATORE: Cruz al 30′ pt.
TORINO (4-4-1-1): Fontana; Motta (24′ st Ventola), Dellafiore, Di Loreto, Pisano; Diana, Corini, Grella (27′ st Bottone), Lazetic (41′ st Bjelanovic); Rosina; Stellone. (Ferrauto, Rubin, Asamoah, Barone). All.: De Biasi.
INTER (4-4-2): Julio Cesar; Maicon, Burdisso, Materazzi, Chivu; Stankovic, Zanetti, Cambiasso (11′ st Suazo), Maxwell; Cruz (43′ st Rivas), Balotelli (37′ pt Cesar). (Toldo, Maniche, Pelè, Crespo). All.: Mancini.
ARBITRO: Morganti.
NOTE: spettatori: 22 mila circa. Ammoniti Corini, Stellone, Motta, Grella, Chivu, Pisano, Stankovic, Bottone, Burdisso. Angoli 7-3 per il Torino. Recuperi: 2′ pt e 4′ st





















Fiorentinox
21 apr 2008 - 09:47 - #1Guadagnare navigando? vai su:
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Jessica Moh
21 apr 2008 - 11:45 - #2Solo un pezzetto? Oramai è cucito e con “filo grosso” parola di Jessica Moh ……chi lo scuce più!
by
Rometta
21 apr 2008 - 12:01 - #3La netta differenza tra una grande squadra e una provinciale…
la roma da buona provinciale punterà tutto sulla coppa italia ma non penso che riuscirà a raggiungere la finale
de rossi piccolo uomo
Marte di Comicsblog
21 apr 2008 - 13:54 - #4Sono interista e non condivido i giudizi sulla Roma, qui sopra riportati!
Quest’anno tutta la mia stima va alla squadra di Spalletti, così come ad una Juve superba ed ad Samp e Fiorentina. Queste squadre hanno dimostrato che il campionato italiano è di altissimo livello, è difficilissimo da affrontare, visto che militano tanti campioni e tanti combattenti. Le tre neo promosse hanno stupito tutti e in queste 4 giornate mancanti, infinite saranno le emozioni. Una nota per il Milan: è dura, ma con Pato e Kaka potete fare tantissimo!
saverio18
21 apr 2008 - 13:59 - #5noi a +6, voi a -4
Ben21
21 apr 2008 - 14:27 - #6Rometta, la Lazio ha messo la Coppa italia come prima priorità da metà campionato, ma dai, ma abbi la decenza di essere un pò coerente.
Nonsiamoancoraperfetti
21 apr 2008 - 14:51 - #7Certo che la JUVE è sempre la juve!!!
Nessuno dice che non avrebbe vinto tanti scudetti negli anni scorsi, ma quello che mi sento di dire è che non ne avrebbe vinti così tanti come ha fatto!
La Roma.. ahi la Roma!!!! E’ ancora una squadra e non una Squadra. Il milan, quest’anno non conta, in campionato e in qualsiasi competizione, la fortuna è finita insieme con la Squadra: rimangono grandi giocatori (Kakà, Pato), magari anziani, ma grandi. Certo che non potranno basare una Squadra di livello mondiale sulle spalle di pochi giocatori in grado di sostenere i ritmi serrati del calcio moderno (70 partite all’anno). La dimostrazione della fine di un ciclo è questa stagione (2007/2008): non nascondiamoci dietro un dito, le coppe date per una o 2 partite vinte (di cui 1 contro una squadra giapponese o cinese o sai tu….) non contano per giudicare la forza reale di una squadra, servono solo agli sponsor, a riempire gli almanacchi e gonfiare di boria i tifosi.
Il milan ha tenuto un ritmo che è a dir poco SCANDALOSO per i “CAMPIONI D’EUROPA” e del “MONDO” uscenti (neanche 1 anno fa….). Strapazzati in casa e fuori da qualsiasi squadra, grande, media o piccola: rendiamoci conto che la prima partita vinta in casa è stata MILAN-NAPOLI (5 a 2)!!!!! A gennaio 2008!!!!!!!
Non più tardi di 2 settimane fa dopo una vittoria in casa la gazzetta titolava sarcasticamente: “IL MILAN ESPUGNA SAN SIRO”…. Che ridere!!!
Quidni secondo me se il MILAN non acquista almeno 5 giocatori di buon livello passerà un’altra stagione da dimenticare.
paolobufalini
21 apr 2008 - 16:34 - #8rometta mi fai schifo, spero che muori ammazzato, de rossi è un eroe.
complimenti inter.
luchino10
21 apr 2008 - 20:16 - #9vi fate tanto fighi per avere vinto contri il torino……………..
siete dei bambinetti!!!!!!!!!!!!!!!!!!
cla
21 apr 2008 - 22:07 - #10x luchino10
sei proprio un ciuccio!
tutti gli interisti giocatori e mister hanno dichiarato che il toro ha giocato molto meglio d noi
quindi qua nessuno se la tira!
vedi d stare zitto e riflettere su qll k dici e sopratt collega cervello e bocca!
cmq complimenti al TORO c avete fatto veramente sudare!