
A volte il destino sa essere davvero atroce. John Arne Riise, ala norvegese dal goal facile (soprattutto al Chelsea, una delle sue vittime preferite) stavolta sbaglia porta e gela l’Anfield Road. I 4 minuti di recupero sembravano ormai esauriti, c’era appena il tempo di una rimessa laterale per il Chelsea gestita in fretta e furia dalla squadra di Grant. Cross immediato al centro ma privo di pericolosità (Drogba e Anelka erano lontani dal pallone), Riise, al 94esimo ed 1 secondo, tenta un improbabile deviazione di testa in angolo che avrebbe sancito il triplice fischio finale. Ma il pallone si insacca inesorabilmente alla destra di uno sconsolato Reina. (Foto - Video)
E pensare che la Kop, il settore di stadio più focoso della tifoseria più innamorata del pianeta, aveva da pochi minuti cominciato ad intonare il celeberrimo “You’ll never walk alone”. Inno strozzato dall’infortunio di Riise; ammirevoli come pochi, i tifosi dei Reds hanno continuato a cantarlo anche dopo l’autogollonzo.Complessivamente il Liverpool ha giocato sicuramente meglio del Chelsea anche se non è stata una partita bellissima, come quasi tutti i match che offrono una posta in palio altissima.
Il primo tempo ha visto un predominio territoriale dei Reds, vicini al goal con Torres prima del vantaggio dell’infaticabile Kuyt. Ad inizio secondo tempo il Liverpool comincia a spingere in maniera più decisa ed alza il ritmo sotto le indicazioni di Benitez. Cech si salva e toglie dall’incrocio dei pali un gran tiro di Gerrad, poi è ancora decisivo su Torres. Il Chelsea prova a farsi vivo negli ultimi minuti grazie all’apporto del nuovo entrato, Kalou, e sposta finalmente il raggio d’azione nella metà campo dei Reds. Il Liverpool regge bene ma dovrà ancora fare i conti con il colpo di scena finale che costringerà gli uomini di Benitez ad una grande prova allo Stanford Bridge.
LIVERPOOL-CHELSEA 1-1 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: Kuyt (L) al 43′ p.t.; aut. Riise (L) al 49′ s.t.
LIVERPOOL (4-2-3-1): Reina; Arbeloa, Carragher, Skrtel, Fabio Aurelio (17′ s.t. Riise); Mascherano, Alonso; Kuyt, Gerrard, Babel (31′ s.t. Benayoun), Torres. (Itandje, Hyypia, Crouch, Pennant, Lucas Leiva). All. Benitez.
CHELSEA (4-3-3): Cech; Ferreira, Carvalho, Terry, A. Cole; Ballack (41′ s.t. Anelka), Makelele, Lampard; J. Cole (18′ s.t. Kalou), Drogba, Malouda. (Hilario, Schevchenko, Mikel, Alex, Belletti). All. Grant.
ARBITRO: Plautz (Austria).
NOTE: spettatori 42mila circa. Ammonitio Terry per gioco falloso. Angoli: 6-5. Recupero: 1′ p.t. e 4′ s.t.























Tony Adams
23 apr 2008 - 09:15 - #1è la quinta sfida di champions in 4 anni…
e potranno farne alre 100, ma saranno sempre tutte inguardabili.
adenoir
23 apr 2008 - 09:15 - #2godo- stragodo- spero di godere anche stasera e vedere barca- chelsea in finale
lukaka
23 apr 2008 - 10:50 - #3dio che culo il Chelsea
GENNARO_
23 apr 2008 - 12:58 - #4DAVVERO CHE PALLE! BASTA CHELSEA-LIVERPOOL! SPERO CHE L’ANNO PROSSIMO ARRIVINO 4 ITALIANE IN SEMIFINALE!
JackBurton
23 apr 2008 - 13:18 - #5Grant è l’uomo più inculato della storia del calcio
luchino10
23 apr 2008 - 14:21 - #6forza juve
Ben21
23 apr 2008 - 14:49 - #7Ma che culo…Forza Liverpool!!
paolobufalini
23 apr 2008 - 16:06 - #8Finale:
Liverpool Manchester, stasera vedrete il barca purgato.
Red&Blu
23 apr 2008 - 16:09 - #9CHELSEA D M.E.R.D.A anno avuto…culo…riise potevi anke evitare…d fare auto goal
ETERNAMENTE BIAGGI
23 apr 2008 - 22:04 - #10FORZA CHELSEA!!