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Ancelotti scende in campo in difesa della sua categoria

Pubblicato: 29 apr 2008 da vieni_127

Commenti dei lettori

Non c’è solo il derby di domenica prossima nei pensieri di Ancelotti, certo la sfida contro i nerazzurri è importante, perderla significherebbe allontanarsi di nuovo dalla Fiorentina oltre che dover assistere alla festa scudetto dell’Inter. Ma il buon Carlo in conferenza stampa ha voluto rivolgere il suo pensieri anche a colleghi meno fortunati di lui e lo spunto per la sua riflessione glielo ha dato l’ennesimo ritorno in panchina di un allenatore precedentemente esonerato e cioè quello di Fernando Orsi.

L’allenatore del Milan non apprezza quest’ultima tendenza e ricorda tutti i casi accaduti solo in quest’ultima stagione, dalla infinita telenovela Palermo con Zamparini che ha richiamato Colantuono non senza aver però prima sfruttato quello che ormai può definirsi il suo jolly, Francesco Guidolin; a Empoli avevano perso la fiducia in Cagni, l’allenatore che lo scorso anno aveva conquistato la UEFA, salvo poi richiamarlo licenziando Alberto Malesani. Infine Livorno, con Spinelli che ha mandato a casa Camolese a tre giornate dalla fine del campionato.

Per Carlo Ancelotti è arrivata l’ora di dire basta, il suo appello è rivolto all’Associazione Allenatori che dovrebbe tutelare maggiormente i suoi colleghi, per cancellare questa tendenza dei presidenti a considerare i tecnici ormai “come figurine“. Non è l’esonero che lo infastidisce, quello resta un diritto del presidente, Ancelotti però chiede coerenza perché quando un allenatore viene sostituito inevitabilmente il rapporto di stima e fiducia nei suoi confronti dovrebbe essere finito e non ha senso, se non dal punto di vista economico, richiamarlo.

Il vero problema è che spesso l’allenatore è un vero e proprio capro espiatorio mentre i problemi di una squadra sono altri, la sostituzione scuote l’ambiente per un po’ ma poi i problemi tornano inevitabilmente a galla, Camolese per esempio secondo il milanista non è per niente colpevole della situazione di Livorno. Insomma Ancelotti vuole che la sua categoria sia trattata con maggiore sensibilità. E voi che ne pensate?

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4 commenti

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  • Profilo di Karmàzero

    Karmàzero

    29 apr 2008 - 12:25 - #1
    1 punto
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    Io penso che bisognerebbe colmare l’enorme lacuna tra serie A e serie B. Ci sono un sacco di società che con la retrocessione han la paura di fallire dall’oggi al domani.

  • Amauri THE BEST

    29 apr 2008 - 16:13 - #2
    0 punti
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    TIPO?

  • Garat7

    29 apr 2008 - 17:40 - #3
    0 punti
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    Più che tra A e B, tra Juve, Milan e Inter e le altre.. Secondo te che differenza c’è tra Empoli e Chievo o tra Torino e Bologna??

  • saverio18

    29 apr 2008 - 18:18 - #4
    -1 punto
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    forse incomincia ad avere paura dell’esonero? dopo la stagione disastrosa di quest’anno…