Lotito: "Delio Rossi non sarà sostituito". Intanto la Juve vorrebbe confermare Stendardo

Colantuono, Novellino e Zico. Erano questi i nomi che circolavano da diversi giorni per una eventuale successione sulla panchina della Lazio. Voci che si sono intensificate dopo la figuraccia rimediata dai biancocelesti contro la Juventus che ha fatto imbufalire il presidente Lotito e gran parte della tifoseria. Da tempo c'è chi sostiene che il ciclo Rossi alla Lazio stia volgendo al termine (rumors azzardavano un futuro sulla panchina del Napoli), complice soprattutto la mediocre annata del gruppo laziale. Lotito, intervistato mediagol.it è intervenuto in merito alla questione, confermando la fiducia per il tecnico riminese:

Colantuono?Mi risulta che è l'allenatore del Palermo. Negli ultimi mesi non abbiamo contattato nessun allenatore perché non è nei nostri programmi sostituire Delio Rossi. Qui alla Lazio, tuttavia tutti devono sapere che nessuno ha il posto assicurato, ma le eventuali conferme dovranno arrivare con l'impegno e i risultati, perché non farò mai fatica a stracciare i contratti.

Lotito non ha disdegnato un accenno al mercato. E proprio l'imminenza della sfida contro il Palermo, società "amica" con la Lazio in fatto di trattative, ha solleticato la curiosità dei giornalisti su un interessamento della Lazio per lo juventino Lanzafame, ora in prestito al Bari e seguito anche dal Palermo (verrebbe richiesto al club bianconero in cambio di Amauri):


Tutti sanno l'amicizia che mi lega a Zamparini. In passato i due club hanno fatto affari in comune, ma oggi non c'è nulla. Ripeto, ancora non c'è nessuna trattativa avviata. Le ultime tre giornate di campionato stabiliranno molte cose.

Rimanendo in tema mercato c'è da dire che, dopo un iniziale scetticismo, i vertici juventini cominciano seriamente a prendere in considerazione l'ipotesi di confermare Stendardo per il prossimo anno. Con una Champions League da giocare, Stendardo, che si è dimostrato all'altezza del compito ogni qualvolta è stato chiamato in causa, rappresenterebbe una affidabile scelta tra le riserve juventine. Il prezzo di partenza fissato da Lotito (12 milioni di euro) sarebbe ridiscusso.

La Juventus sta vagliando attentamente altre due situazioni in bilico in casa Lazio. Valon Behrami è seguito dai dirigenti bianconeri (alla fine di maggio potrebbe liberarsi dalla Lazio tramite la clausola Fifa ed essere prelevato dal Siviglia) e Stefano Mauri, reduce da una stagione da dimenticare, è da tempo accostato alla società zebrata.

Molto del mercato laziale dipenderà dall'accesso in coppa Uefa. Behrami, Bianchi, Mudiyngay e Mauri saranno quasi certamente ceduti se i biancocelesti non si qualificheranno per la coppa Uefa. Lunga la lista di chi rischia il posto, tra le riserve: Baronio, Firmani, Del Nero, Manfredini, Tare. Il ceco Rozenhal difficilmente sarà riscattato.

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