Speranze e dichiarazioni verso lo scudetto

De Rossi, Beretta e Mancini

La Roma ci crede e non potrebbe fare altrimenti. Il distacco ormai è di soli 3 punti ma chi può scucire il tricolore dalla casacca nerazzurra è solo l'Inter stessa perchè domenica prossima giocherà a San Siro contro un Siena già appagato e rilassato dal traguardo salvezza. Ma Daniele De Rossi, presente ieri ad una partita di beneficenza a Roma, punta sulla squadra toscana e chiede aiuto all'ex compagno giallorosso, Houssine Kharja. "Kharja l'ho sentinto al telefono appena adesso..." è la dichiarazione del centrocampista che ormai, con Totti ai box, parla da capitano e carica l'ambiente.

Il Siena dal canto suo già lo scorso anno è stato spettatore dello scudetto nerazzurro e sembra non voglia ripetersi quest'anno, a parlare è il tecnico Mario Beretta, autore di una splendida salvezza in rimonta, milanese e milanista d.o.c.:

"La Roma con noi ha perso punti fondamentali, per par condicio proveremo anche a battere l'Inter. Sarà piacevole domenica, perché andiamo a giocare la partita salvi. E questo è importante, perché non avremo pressioni. Andremo lì con grande serenità e tranquillità e con lo stimolo di far bene. Faremo la nostra partita sapendo che sarà molto difficile, perché l'Inter ha valori straordinari e farà di tutto per festeggiare lo scudetto. Tra l'altro l'anno scorso l'ha vinto proprio con noi, starà facendo quindi anche questi calcoli scaramantici. Noi avremo tranquillità, potrebbe invece esserci tensione pericolosa in chi ha motivazioni esagerate. Proveremo a colpire i punti deboli dell'Inter, giocando con le nostre armi. Senza eccedere nel caricare la partita ma anche senza pensare che siamo salvi e che non ci interessa niente."

Il tecnico sottolinea inoltre il periodo di calo psico-fisico della squadra di Mancini:

"Non è più brillante come all'inizio dell'anno, ma è comprensibile. Poi con il vantaggio che aveva ci può stare di perdere qualche punto. Ma con tutti i campioni che l'Inter ha, questo è il momento di raccogliere e si faranno trovare pronti sotto tutti gli aspetti."

Il tecnico di Jesi, ieri "assolto" da Moratti, ha già inquadrato l'obiettivo ed è pronto per "sparare". Immaginando quindi la bolgia di domenica prossima al Meazza:

"Abbiamo due partite per fare tre punti. Sapevamo che poteva scapparci la sconfitta. La grande festa sarà quando vinceremo, ho sempre pensato che sarebbe stato col Siena, non pensavo che la Roma avrebbe perso punti a Genova. Non cambia nulla. Niente panico."

Ieri l'Inter si è ritrovata al centro sportivo "Angelo Moratti" per preparare la semifinale di Coppa Italia di domani contro la Lazio. Sedute individuali per Dejan Stankovic (20 minuti di lavoro aerobico sul campo) e Ivan Ramiro Cordoba (potenziamento di recupero e, per la prima volta dopo l'infortunio, corsa leggera). Luis Figo e Zlatan Ibrahimovic sono ritornati a lavorare: per entrambi seduta di rinforzo in palestra. La settimana è iniziata, per voi, come andrà a finire?

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