Napoli, De Laurentiis: grandi colpi rischiando qualcosa

De Laurentiis, Napoli

Dopo la contestata sconfitta con il Torino e in vista della prossima partita in casa contro il Milan, in un San Paolo che si preannuncia esaurito in ogni ordine di posto, il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis parla della squadra che verrà. Insieme a Pierpaolo Marino è a lavoro per trovare un nuovo campione da regalare al pubblico partenopeo, nessun nome altisonante ma un attenta analisi del mercato mondiale per trovare "l'affare".

"Noi dobbiamo rischiare, sempre. È la nostra filosofia. E Marino lo sa bene. Già gli ho detto di portarmi un altro talento come l'argentino. Il futuro è innovazione, sperimentazione, novità. Se non avessimo avuto queste idee, un Lavezzi o un Navarro non sarebbero mai arrivati. Arriveranno giocatori di un certo valore, per migliorare sempre di più la squadra. Saranno però acquisti che non faranno fare flash sui giornali. Bisogna ragionare in maniera razionale. Per me sarebbe facile accontentare la piazza e prendere Borriello o Gilardino. Se poi le cose vanno male, chi sarà chiamato fesso?"

Il presidente spende elogi per due giovani perle della rosa bianco-azzurra, che sicuramente garantiranno un brillante futuro alla squadra:

"Lavezzi? è un campione, sta diventando divo, crescerà con noi. Un po' come De Sica è cresciuto nei miei film. Ma non si dimentichi di Hamsyk. Ha venti anni, pensi come sarà tra quattro, che personalità avrà acquisito. Ecco perché dicevo di stare tranquilli e di mettere da parte stelle e stelline. I giocatori importanti vogliono scendere in campo, non si accontentano di stare in panchina."

Pronti, via. Inizia la settimana che porta alla sfida contro un Milan che, raggiunto il quarto posto, non vorrà certo perdere punti preziosi al fine di garantire l'accesso alla Champions League 2008/09:

"Ora ci aspettano due partite difficilissime. I rossoneri hanno ritrovato i loro elementi migliori e stanno puntando al quarto posto. Credo che sarà una partita molto difficile e complicata, anche perché il Napoli non gioca per perdere."

Infine un breve bilancio della stagione e una frecciatina a Sky per quanto riguarda i proventi dei diritti tv:

"All'inizio del campionato avevamo preventivato di raggiungere al massimo l'undicesimo posto, ora mi sembra però che il Napoli sia ottavo. Credo che la squadra sia andata meglio del previsto. Ma la crescita deve continuare. Sky? Con noi sono "stitici", ci vogliono pagare come la settima forza del campionato, ma sanno bene che il Napoli vale le prime tre. Non capisco, poi, perché la Roma debba prendere più soldi di noi quando ha un milione e mezzo di tifosi in meno nel mondo."

Il pubblico napoletano è sempre caldo e in attesa di colpi. E voi chi vedreste in bianco-azzurro?

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