Birindelli annuncia il suo addio alla Juve



Alessandro Birindelli ha annunciato che questo è il suo ultimo mese in bianconero, lo ha fatto tramite i microfoni di Juventus Channel. Il difensore arrivò a Torino nell'estate del 1997 proveniente da Empoli e nemmeno lui, come ha sottolineato oggi, pensava di rimanere ben undici anni alla corte della signora. Dopo tante vittorie e soddisfazioni, ma anche dopo molti momenti brutti per lui è arrivato il momento dei saluti.

Sono tanti i ricordi che attraversano la mente del terzino pisano, ce ne sono di belli e di brutti. Nonostante i tanti successi in bianconero il suo ricordo migliore non è legato ad una vittoria in particolare ma al momento della sua firma con la Juve, quando era solo un giovane difensore di belle speranze:

"Sono arrivato a Torino che avevo 22 anni, ero sposato da dieci giorni, per me iniziava un nuovo corso. Qui sono cresciuto, ho imparato valori come professionalità e attaccamento alla maglia. Qui sono diventato un uomo, sono maturato. Dopo così tanto tempo non ci sono soltanto legami calcistici, ma si creano rapporti e amicizie anche fuori dal campo".

Ma nell'arco di un'intera carriera ci sono anche i momenti brutti come ad esempio il grave infortunio subito in un amichevole contro il Benfica, la caviglia saltò e con essa tutta la stagione 2005/2006. Ma ci sono anche le delusioni sportive, prima fra tutte la finale persa a Manchester contro il Milan, traguardo raggiunto anche grazie a lui che in semifinale a Barcellona indovinò il cross perfetto per Zalayeta allo scadere dei tempi supplementari.
Ovviamente un segno importante lo ha lasciato anche la retrocessione in Serie B:


"A livello personale invece l’amarezza che più fa male è stata la retrocessione in B perché ho visto svanire tutti i sacrifici di una stagione. Noi sappiamo quello che abbiamo lottato per vincere quei due scudetti, e lo sanno anche dall’altra parte".

Nella memoria dei tifosi resteranno invece alcuni grandi giocate come il succitato cross per Zalayeta, ma soprattutto il gol da oltre trenta metri messo a segno a La Coruna, notevoli anche alcune sue prestazioni in marcatura, una su tutte quella su Figo in Champions League contro il Real Madrid. Il suo rendimento è calato molto negli ultimi anni nonostante tutto il suo apporto è stato comunque prezioso nel campionato cadetto conclusosi con il ritorno in massima serie.

Per il futuro non ci sono ancora progetti, Birindelli vorrebbe ancora giocare, magari realizzando quello che è il suo sogno: cioè tornare nella sua Empoli.

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