Allegri squalificato si proclama innocente, il Milan fa ricorso

Massimiliano Allegri litiga con Inzaghi e lo accusa di volergli rubare il posto.

Le brutte notizie non finiscono mai in casa Milan di questi tempi, oggi si attendeva la decisione del giudice sportivo in seguito alle espulsioni di Zapata e Boateng, entrambi finiti in anticipo sotto la doccia durante la partita persa ieri contro l'Udinese. Quello che però nessuno poteva prevedere è che sulla lista dei cattivi fosse finito anche Massimiliano Allegri. L'allenatore infatti è stato sospeso per un turno per "avere, al termine della gara, all'ingresso degli spogliatoi, contestato l'operato arbitrale rivolgendo al Direttore di gara espressioni ingiuriose".

Il tecnico dei vice campioni d'Italia, interpellato da Sky Sport 24, respinge ogni accusa e nega di aver offeso Celi: "Sono sorpreso, ho contestato l'arbitro, ma non ho mai detto una parolaccia né un insulto". Il toscano, secondo la sua versione dei fatti, ha sì avuto da ridire nei confronti dell'arbitro, in particolare in occasione dell'espulsione a Zapata e del successivo rigore all'Udinese, ma la contestazione sarebbe stata di natura puramente tecnica, senza offese di nessun tipo. Intanto il Milan, attraverso il suo sito ufficiale, ha fatto sapere di aver presentato ricorso d'urgenza contro la squalifica.

I tempi sono molto stretti visto che mercoledì si gioca di nuovo, a San Siro c'è il Cagliari, intanto è pronta l'exit strategy per domani: in caso di conferma della squalifica la conferenza stampa della vigilia sarà affidata a Tassotti, altrimenti di fronte ai microfoni siederà regolarmente Allegri. Di certo un periodo così buio a Milanello non si viveva da anni e la stagione è appena cominciata.

Foto | © TM News

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