Clamoroso Albinoleffe: esonerato Gustinetti


Elio Gustinetti e l'Albinoleffe: un binomio apparentemente brillante, un unione che da stasera s'è spezzata per sempre. E sembra che stia finendo in generale l'incantesimo della società orobica, autentica rivelazione del campionato cadetto e sicura partecipante ai prossimi playoff: Gianfranco Andreoletti non riesce a gestire un giocattolo che stava per diventare molto molto serio e il campo inizia a mortificare i fin qui eroici giocatori del club bergamasco.

Già un paio di mesi fa il presidente aveva dichiarato alla Gazzetta dello Sport che se non fosse salito in Serie A avrebbe lasciato la società; Gustinetti, dal canto suo, aveva annunciato l'addio dalla squadra qualunque sarebbe stato l'esito del campionato. Fino a stasera, quando un battibecco iniziato 7 giorni fa e che il capitano Del Prato aveva cercato di smorzare dichiarando "basta polemiche, la squadra parlerà sul campo", s'è concluso con l'esonero. Sulla panchina dell'Albinoleffe l'allenatore della Primavera Armando Madonna, ex Lazio e Atalanta.

"E' il logico epilogo di una settimana iniziata con i messaggi di critica mandati dal presidente. Tra di noi non è mai nato un rapporto nonostante i grandi risultati ottenuti insieme; io ho la coscienza a posto e il casino non l'ho di certo combinato io. Mi auguro che almeno serva a qualcosa, perché buttare via una stagione del genere sarebbe da stupidi" ha detto l'ormai ex tecnico della piccola squadra lombarda che dopo tre vittorie di fila, nelle ultime tre gare ha perso due volte in casa (0-4 col Lecce e 0-4 col Rimini) e una volta in trasferta (3-2 ad Ascoli).

Alla fine una stoccata al presidente Andreoletti: "Ultimamente il nostro presidente si è fatto prendere da manie di onnipotenza, anche per questo me ne sarei andato comunque a fine stagione". Il Brescia di Serse Cosmi, probabile avversario nelle semifinali, ringrazia.

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