Dida si mette di traverso: il Milan ancora a caccia del portiere

Chi sarà il prossimo portiere titolare del Milan? Impossibile dirlo. Nello svecchiamento della rosa, già partiti i due brasiliani Cafù e Serginho, e nel marasma di nomi che si fanno come possibili alternative c'è un assente eccellente: il nome del portiere. Già, perchè l'unico vincitore nella vicenda contrattuale che lega il brasiliano Nelson Dida alla società di Milanello è proprio il taciturno portierone. I due anni di contratto rimanenti, che Dida può pretendere gli vengano pagati, pesano come un macigno sugli equilibrio dello spogliatoio milanista.

Le vicende legate al suo rinnovo le ricordiamo tutti: un braccio di ferro estenuante che seguì il mancato approdo in rossonero di Gigi Buffon, resistente alle sirene di Galliani nonostante Calciopoli avesse portato la Juventus in Serie B. Privo di alternative credibili il Milan fu costretto a cedere di fronte alle richieste spropositate di Dida. 3 anni di contratto con un ingaggio di poco superiore ai 4 mln di euro netti. Tutto questo per un portiere che già all'epoca vedeva la fiducia dell'ambiente di Mr. Ancelotti piuttosto precaria.

Dopo le papere e gli infortuni Dida è finito in panchina, stabilmente sostituito da Kalac nel ruolo di numero 1 rossonero, ma il Milan difficilmente affiderà nuovamente all'australiano il compito di difendere i pali della sua porta nell'anno in cui si dovrà puntare tutto sulla conquista dello Scudetto. Fatto sta che il bizzoso Nelson non pare ancora contento della cospicua buonuscita che gli vorrebbe riservare il Milan e, consapevole ormai di aver perso definitivamente il posto in Nazionale, non ha fretta di tornare nel suo paese per giocare titolare.

In questo difficile contesto Galliani sarà comunque costretto a muoversi per trovare un'alternativa, ma sul mercato non sembrano essercene poi molte. L'obiettivo numero uno è il francese nazionale Under 21, attualmente in forza al Nizza, Hugo Lloris, ma la lentezza con la quale l'affare ha permesso al Lione di inserirsi nella trattativa.

Nel frattempo sembra chiaro che il sempre rossonero Christian Abbiati, di ritorno dall'esperienza luci e ombre in Spagna con l'Atletico Madrid, non è comunque considerato in grado di rivestire i panni del numero 1 nella rosa del Milan e per lui si intravede una possibile cessione al Palermo.

Toccherà attendere ancora molto prima di capire chi sarà il prossimo portiere titolare del Milan, una situazione che non lascia certamente tranquilli i tifosi.

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