Cagliari-Roma | I sardi fanno ricorso e Cellino si autosospende

Massimo Cellino si è autosospeso dalla carica di presidente del Cagliari al fine di consentire al Presidente di difendersi liberamente in ogni sede competente. E' stato lo stesso numero uno del club sardo ad annunciare la sua decisione attraverso un lungo comunicato apparso sul sito ufficiale della società rossoblù. Intanto, come anticipato ieri sulle nostre pagine, il Cagliari ha deciso di far ricorso contro lo 0-3 a tavolino inflitto dal giudice Tosel per l'ormai nota vicenda della partita tra i sardi e la Roma non giocata. "Ho parlato con il presidente - fa sapere il legale della società sarda Mattia Grassani - E' fortemente determinato a difendersi per spiegare che cos'è successo e sarà al più presto in Italia''. L'avvocato del club, Mattia Grassani, ha confermato che la prima mossa sarà l'invio del preannuncio di reclamo con la richiesta degli atti alla Corte di giustizia federale.

Il ricorso del Cagliari, secondo Sportmediaset, punta su alcuni precedenti nei quali il giudice sportivo non aveva rilevato alcuna responsabilità del club, come nel caso di Roma-Cagliari del novembre 2007, non giocata per gli incidenti avvenuti dopo la morte di Gabriele Sandri, e sul comunicato n. 50 della Lega Calcio, dove il prefetto dispone il differimento ad altra data di Cagliari-Roma. I sardi, che avevano 3 giorni per presentare il ricorso, puntano a giocare la partita, ma rischiano una penalizzazione in classifica e l'inibizione di Cellino.

IL COMUNICATO DEL CAGLIARI

"Massimo Cellino comunica di essersi autosospeso dalla carica di Presidente della Cagliari Calcio S.p.a.. La decisione verrà ratificata in occasione della prima riunione utile del Consiglio di Amministrazione della società. La sospensione è stata ritenuta un atto dovuto nei confronti della società, della città, della tifoseria e delle istituzioni sportive, a maggior ragione necessaria al fine di consentire al Presidente di difendersi liberamente in ogni sede competente. Massimo Cellino ritiene giunto il momento di procedere ad un definitivo, e costruttivo, chiarimento della propria posizione, senza che ciò possa comportare qualsivoglia ulteriore coinvolgimento della Cagliari Calcio S.p.a., soggetto del tutto estraneo rispetto alle vicende che hanno riguardato e riguardano la propria persona. Il Presidente lascia la carica ricoperta certo di avere sempre operato, in buona fede, nella direzione migliore per la società, la città ed i tifosi nonché nel rispetto delle regole, dichiarandosi in grado di dimostrarlo non appena ne avrà la possibilità. Per questa ragione, farà immediatamente ritorno dall’America in Italia, per mettersi a totale disposizione delle Autorità sportive. In tal modo Massimo Cellino sarà in grado di tutelare le proprie ragioni di fronte a quelle che vengono ritenute decisioni frutto di scarsa conoscenza delle enormi ed allucinanti problematiche vissute negli ultimi mesi, di evidenti fraintendimenti tra gli interlocutori coinvolti e della limitata attenzione e sensibilità dimostrate da molte componenti nei confronti degli sforzi fino ad oggi compiuti, direttamente e senza supporto, per garantire il calcio ai massimi livelli, a Cagliari ed in tutta la Regione Sardegna. Conclude questa nota con il sincero auspicio che le partite di calcio, in generale, e quella con la Roma in particolare, siano solo una festa dello sport, senza esasperazioni e/o conflitti, come da sempre accade tra le due società in questione ogniqualvolta si affrontano".

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