Speciale Euro2008: Kuhn spera nei gol di Frei per la sua Svizzera

Jakob Kuhn ha fatto una promessa alla moglie: si dimetterà dall'incarico di commissario tecnico della Svizzera il giorno dopo la fine dell'Europeo. Fino ad allora, però, potrete scommettere che l'allenatore elvetico darà tutto se stesso per condurre gli svizzeri più avanti possibile nel torneo, a maggior ragione perché saranno i padroni di casa. Ct dei rossocrociati dal 2001 li ha condotti brillantemente agli scorsi Europei e ai Mondiali tedeschi dove la Svizzera è stata eliminata ai rigori dall'Ucraina: zero gol subiti in tutta la competizione ma dischetto fatale per Barnetta e soci, buttati fuori agli ottavi dopo aver nutrito sogni di gloria.

Nel 2004 in terra lusitana questa nazionale non andò oltre il primo turno: nonostante lo 0-0 contro la Croazia, fatali furono le sconfitte contro Inghilterra e Francia, benché Vonlanthen siglò quello che è ad oggi il gol del più giovane calciatore in una fase finale dell'Europeo. Come ovvio la partecipazione a questa competizione le spettava di diritto: la Svizzera ha così svolto una serie di brillanti amichevoli come il pareggio contro l'Argentina e la vittoria contro l'Olanda, anche se Kuhn ha dovuto spesso fare i conti con imprevedibili infortuni. Vediamo in dettaglio la rosa dei ventitré (Fotogallery).

Tra i pali potremo vedere Diego Benaglio (VfL Wolfsburg), Eldin Jakupovic (Grasshopper-Club) e Pascal Züberbühler (Neuchâtel Xamax FC).

Il vecchio Züberbühler alla fine ha abdicato: il 37enne estremo difensore del Neuchâtel guarderà dalla panchina le prestazioni del titolare Benaglio, ex Stoccarda e National de Medeira e prossimo compagno di Zaccardo al Wolfsburg. Vanta appena 7 presenze in Nazionale ma dalla sua ci sono le buone prestazioni con le squadre di club e l'età, 25 anni ancora da compiere; terzo portiere Jakupovic, gigante di 191 centimentri del Grasshopper, classe 1984, passaporto bosniaco e discreta tecnica.

In difesa si batteranno Philipp Degen (BV Borussia Dortmund), Johan Djourou (Arsenal FC), Philippe Senderos (Arsenal FC), Stéphane Grichting (AJ Auxerre), Stephan Lichtsteiner (LOSC Lille Métropole), Ludovic Magnin (VfB Stuttgart), Patrick Müller (Olympique Lyonnais) e Christoph Spycher (Eintracht Frankfurt).

Il pacchetto arretrato è il vero vanto di questa squadra: nessun gol subito in Germania nel 2006 e tradizionalmente il punto di forza del gioco elvetico. Sulle corsie esterne dovrebbero presidiare i "tedeschi" Degen del Dortmund e Magnin dello Stoccarda, anche se nella recente amichevole contro la Slovacchia al posto del primo ha giocato Lichtsteiner. Al centro della difesa il gunner Philippe Senderos sarà sicuramente titolare, coadiuvato da Muller, nonostante l'infortunio al crociato del ginocchio. Il giovane Djourou, anch'egli accasato a Londra sponda Arsenal, è sulla rampa di lancio per sostituire uno dei colleghi, Grichting e Spycher spereranno di strappare qualche minuto.

Nella zona nevralgica del campo Tranquillo Barnetta (Bayer 04 Leverkusen), Ricardo Cabanas (Grasshopper-Club), Gelson Fernandes (Manchester City FC), Daniel Gygax (FC Metz), Benjamin Huggel (FC Basel 1893), Gökhan Inler (Udinese Calcio), Hakan Yakin (BSC Young Boys), Johan Vonlanthen (FC Salzburg), Valon Behrami (S.S. Lazio).

Vi ricordate l'ex milanista Vogel? Kuhn non ha nemmeno convocato l'attuale centrocampista del Blackburn, puntando tutto sui giovani. In questa prospettiva sembra abbiano il posto assicurato Inler e Behrami, conoscenze ormai note del nostro calcio; ma anche l'aspirina del Leverkusen Barnetta non dovrebbe faticare a trovare posto sulla fascia (sua la doppietta nel 2-1 contro l'Olanda) così come l'ex bresciano Vonlanthen, attualmente al Salisburgo. Cabanas, Fernandes e Huggel potrebbero guadagnarsi un posto nel centro del campo, mentre la stella dei Young Boys di Berna Yakin dovrebbe agire un po' più avanzato, se non proprio attaccante.

Solo tre gli attaccanti e cioè Eren Derdiyok (FC Basel 1893), Marco Streller (FC Basel 1893) e Alexander Frei (BV Borussia Dortmund).

Frei è sicuro del posto: l'ex Rennes e attualmente attaccante di punta dei Borussia Dortmund è a solo un gol da Turkyilmaz per diventare il bomber più prolifico della Nazionale elvetica. Ma chi accanto a lui? N'Kufo, veterana stella del Twente si è infortunato e il buon Kuhn ha chiamato solamente due altri attaccanti per affiancarlo: Streller, acciaccato per gran parte della stagione come Frei, o Derdiyok, giovane promessa del Basilea? In Svizzera l'argomento è molto discusso; tanti appassionati sperano che Yakin, capocannoniere della Super League con 24 gol in 32 partite coi Young Boys, si piazzi dietro l'unica punta Frei, anch'egli tediato da un infortunio al fianco nel 2008 ma attualmente dato in grande forma.

"Non abbiamo molte opzioni in attacco" ha giustamente ammesso il direttore tecnico della Federcalcio svizzera Hansruedi Hasler. Ma alle ore 18 del 9 giugno al St.Jakob Park una via per andare in gol contro la Repubblica Ceca dovrebbero trovarla: non solo è la gara che inaugura la competizione, ma potrebbe anche essere il match cruciale per passare il turno. I ragazzi di Kuhn giocheranno tutte e tre le partite nell'impianto di Basilea e anche gli eventuali quarti e semifinali se dovessero arrivare primi nel Gruppo A: un impianto a loro dedicato per cercare di onorare un Europeo da padroni di casa. Non sarà facile ma le avversarie (oltre ai cechi, Portogallo e Turchia) sembrano comunque alla loro portata.

Gruppo A: Svizzera - Rep.Ceca - Portogallo - Turchia

Svizzera - 1 Diego Benaglio 2 Johan Djourou 3 Ludovic Magnin 4 Philippe Senderos 5 Stephan Lichtsteiner 6 Benjamin Huggel 7 Ricardo Cabanas 8 Gökhan Inler 9 Alexander Frei 10 Hakan Yakin 11 Marco Streller 12 Eren Derdiyok 13 Stéphane Grichting 14 Daniel Gygax 15 Gelson Fernandes 16 Tranquillo Barnetta 17 Christoph Spycher 18 Pascal Zuberbühler 19 Valon Behrami 20 Patrick Müller 21 Eldin Jakupovic 22 Johan Vonlanthen 23 Philipp Degen Ct: Jakob Kuhn


I 23 della Svizzera

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