Roma: Soros si o no? Continua la telenovela

Continua, a dispetto delle voci, che nei giorni scorsi davano la trattativa ormai saltata, la telenovela sulla cessione della Roma al magnate americano di origini ungheresi Goerge Soros. Il tabloid americano New York Post ha infatti pubblicato ieri un articolo secondo il quale l'accordo sarebbe stato ormai raggiunto e la società giallorossa sarebbe ceduta durante questo fine settimana dalla famiglia Sensi allo stesso Soros.

La Roma da parte sua ha smentito questa versione con un comunicato ufficiale che recita testualmente:

Non è stato raggiunto alcun accordo con alcun soggetto in merito alla cessione della partecipazione di controllo in A.S. Roma, né è previsto alcun incontro propedeutico a tale cessione. Pertanto, contrariamente a quanto riferito da tali organi di stampa, sono da ritenersi completamente prive di fondamento le notizie che riferiscono di possibili incontri tra il Sig. Joe Tacopina e membri della famiglia Sensi (o rappresentanti di questa o di Compagnia Italpetroli) aventi a oggetto accordi relativi alla finalizzazione "entro la fine della settimana" di un’operazione in tal senso.


A conferma di queste voci ci sarebbe però l'arrivo, nella tarda serata di ieri all'aeroporto di Fiumicino, del legale di Soros, l'avvocato Joe Tacopina, che, secondo lo stesso giornale newyorkese, sarebbe destinato a diventare il prossimo presidente del club giallorosso. In realtà, leggendo più a fondo l'articolo, si intuisce che la trattativa non è per nulla conclusa, quindi la storia potrebbe trascinarsi ancora a lungo. Intanto il mercato ha già reagito negativamente a questa incertezza, ieri infatti le azioni della società capitolina sono crollate in Borsa dell'11,26%.

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