Mancini punzecchia Balotelli da Chiambretti

Roberto Mancini rinnova con il Manchester City fino al 2017

Intervistato da Chiambretti ai microfoni di Rai Radio 2, il tecnico del Manchester City Roberto Mancini parla del suo attuale momento in Premier League. E dopo l'uscita dalla Coppa di Lega ad opera dell'Aston Villa di Lambert, per il Mancio il periodo non è certo dei più rosei.

Che Mancini mentalmente sia teso lo si capisce anche dalle recenti comparse del mister dei Citizen sui tabloid inglesi, più per litigi con Balotelli e altri mister che per altro. Nei confronti di Super Mario c'è prima stata l'esclusione a seguito di una delle solite bravate dell'attaccante e tempo dopo uno spintone di Mancini a fine partita nel tunnel per andare agli spogliatoi. La più recente invece riguarda la polemica nei confronti dell'allenatore Lambert a seguito della sfida con l'Aston Villa. Mancini in questa situazione aveva dichiarato poco diplomaticamente: "Certi allenatori dovrebbero stare zitti".

Proprio in merito a quest'ultimo episodio, incalzato al riguardo da Chiambretti, Mancini ha commentato: "Sono cose che capitano e ho detto ieri che non mi piacciono questi comportamenti perché in campo protestano tutti ed è già successo un paio di volte e questo non mi piace. Tutto qua, finisce lì". Una dimostrazione di come il tecnico a freddo sia molto più capace di esprimere le sue opinioni giustificate, senza finire sui tabloid assetati di chicche del genere. Ma è in merito al difficile momento del suo Manchester City che Mancini si è esposto con più audacia, con quella tipica assenza di modestia che lo ha sempre contraddistinto: "Mi sembra che stiamo facendo benissimo a parte la sconfitta di martedì, in due anni abbiamo vinto tutto". Continuando poi con la fiduciosa affermazione: "In questo momento, la squadra non è ancora in buona condizione, abbiamo dei problemini ma sicuramente li mettiamo a posto".

Non è poi ovviamente mancata l'allusione ai suoi problemi con Balotelli, con il quale ha avuto un diverbio virtuale sostituendo all'attaccante l'imitatore Gianfranco Butinar come interlocutore. Alle scuse del finto Balotelli per le sue bravate, Mancini ha risposto con un punzecchiante: "È la millesima volta, ma lo scusiamo,va bene". Aggiungendo poi la sua paternale al giocatore, già conosciuta nelle recenti notizie: "Lui deve capire che ha un grande talento e non può disperderlo così. Quindi le donne, le sigarette, la bella vita le lasci da parte e pensi a fare il giocatore".

Tra possibilità di rettifiche e discussioni con finti interlocutori questa intervista di Mancini potrebbe avere avuto una sua utilità a scopi terapeutici: si è finalmente potuto sfogare mantenendo un self control da vero inglese doc.

Foto | © TM News

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