
La Spagna vola in finale, domata la Russia con un secco 3 a 0, la sorpresa del torneo. Non riesce l’ennesima magia a Guus Hiddink, i suoi 11 soccombono con un punteggio pesante così come erano stati regolati già nella prima partita: evidentemente di fronte all’organizzazione degli spagnoli, con la loro capacità di palleggio che “nasconde” la sfera agli avversari, il gioco veloce e aggressivo dell’olandese non porta frutti. La gara che consegnerà la vittoria di questo Europeo 2008 sarà fra due “grandi” del calcio continentale, per le furie rosse la prima grande occasione di tornare a conquistare un trofeo dopo 44 anni. (Foto - Video)
Gli spagnoli partono subito forte, nella prima mezzora è un dominio, e le grandi occasioni capitano sui piedi di Fernando Torres e di David Villa. Sull’attaccante del Valencia è Akinfeev a superarsi, El Nino non sembra invece lucidissimo quando arriva il momento di concludere. La reazione dei russi è affidata a Pavlyuchenko, l’attaccante che aveva aperto le marcature nella gara con l’Olanda, ma Casillas è attentissimo.
Prima del 45esimo arriva l’infortunio di David Villa, una botta che lo costringe ad uscire e mette a rischio la sua presenza in finale. Aragonés non si scompone e sceglie un’alternativa che modifica l’assetto tattico dei suoi. Guiza resta in panchina, entra Fabregas a fare da vertice alto al centrocampo in una posizione speculare a quella occupata da Marcos Senna davanti alla coppia Puyol-Marchena. Il numero 10 spagnolo, che ci ha condannato all’eliminazione con il suo calcio di rigore, fornirà un validissimo sostegno a Fernando Torres rimasto unica punta.
La ripresa comincia subito in maniera molto diversa e la Spagna trova immediatamente il vantaggio dopo appena 5 minuti grazie ad una combinazione tutta bluagrana Iniesta-Xavi Hernandez. L’inserimento in area dell’idolo del Camp Nou è perfetto e Akinfeev è battuto.
Ci si aspetta la reazione dei russi, ma Arshavin (molto deludente questa sera) e compagni non riescono ad ingranare, anzi sembrano impotenti di fronte alla difesa schierata degli spagnoli che continuano a macinare gioco cominciando a farsi pericolosi in contropiede. Fernando Torres fallisce una buona occasione, Aragonés lo sostituisce ancora una volta (stavolta però più per tutelarlo in vista della finale) inserendo Guiza e si rivela una mossa azzeccata.
Dopo un bel tiro da fuori di Fabregas deviato con difficoltà da Akinfeev è proprio il neo-entrato capocannoniere della Liga ad andare in gol sfruttando un’invenzione del centrocampista dell’Arsenal. Partita definitivamente chiusa. Il terzo gol è ancora una volta ispirato dal gioiello del centrocampo di Wenger che offre una palla solo da spingere in rete a Silva.
Il tripudio spagnolo esplode sugli spalti e in campo, ora c’è da battere la Germania, ma questa squadra sembra in grado di centrare l’obiettivo.

il pollo
26 giu 2008 - 23:30 - #1e mo chi tifo?
Juventino Forever
26 giu 2008 - 23:50 - #2f.a.n.c.u.l.o agli Ispanici!!
@il pollo
non ci rimane che sperare nella caduta di un meteorite di diametro 120m sullo stadio della finale..
Iker
27 giu 2008 - 00:24 - #3nos lo merecemos
PODEMOS
Red&BLU
27 giu 2008 - 07:50 - #4io tiferò x la spagna anke se c hanno eliminato…
Mariasy
27 giu 2008 - 09:04 - #5@ Iker: Y tanto que podemos! Lo haremos! O al menos probaremos!!!
@ Juventino: Non so che bisogno c’è di insultare, per uale motivo? Perché noi siamo in inale e voi no? ….Sarai anche juventino ma anche molto poco sportivo. Peccato per te!
poo popopo po poooo po
27 giu 2008 - 10:16 - #6#5 è poco sportivo proprio perchè è juventino!
Gaetano germania
27 giu 2008 - 15:58 - #7io sono per la spagnia perche i tedesci sono sempre contro di noi
Antonio C.
27 giu 2008 - 17:15 - #8Tifero’ la spagna .Diamo qualcosa di cui gioire anche a questi poveretti…non vincono da 44 anni e sono pur sempre meglio dei tedeschi.
Inoltre se vincono nei tempi regolamentari potremmo sempre fieramente affermare che neanche i fortissimi spagnoli (che a quel punto avrebbero vinto tutte le altre partite) sono riusciti a piegarci sul campo. A dimostrazione che nelle partite importanti solo la sfortuna ci puo’ fermare.
argent88
27 giu 2008 - 17:39 - #9Peccato per “l’assenza” di Arshavin dal campo.
Ci sarebbe stata più sfida e divertimento.
Per la finale tiferò Spagna :D
luca giurato
27 giu 2008 - 18:07 - #10non ci resta che tiffare per ivana spagna e sperriamo che canta benne
Fede*_
27 giu 2008 - 21:34 - #11Io non so se sarà tanto facile per gli spagnoli, alla fine non è che abbiano una difesa molto compatta, e i tedeschi hanno dei bei giocatori lì davanti.