Palermo, dopo le smentite l'ufficializzazione: Lo Monaco nuovo amministratore delegato

Un inizio di campionato così nero il Palermo lo aveva vissuto pochissime altre volte nella sua storia, un solo punto dopo cinque giornate scalfirebbe la fiducia anche al più ottimista dei tifosi. A questa partenza insolitamente negativa si è aggiunto il "solito" Zamparini che, come da tradizione, ha già fatto effettuato il primo cambio in panchina, con Gasperini che ha preso il posto di Sannino. Le rivoluzioni però non finiscono qui, da oggi infatti anche l'assetto societario è profondamente mutato con Pietro Lo Monaco che è stato investito del ruolo di amministratore delegato plenipotenziario.

Il patron rosanero ha deciso di farsi da parte, affidando tutta la gestione del club all'ex Catania e Genoa che per l'occasione è diventato anche azionista con il 10% delle azioni dell'U.S. Città di Palermo. Il matrimonio è stato celebrato oggi pomeriggio in conferenza stampa, da domani il nuovo ad si metterà al lavoro per riportare i rosanero ai livelli che gli competono. Zamparini davanti ai microfoni è apparso stanco, ha parlato di logoramento dopo dieci anni di presidenza, e per questo ha deciso di affidare la sua creatura ad una persona esperta che possa fare le sue veci in tutto e per tutto almeno per i prossimi sei mesi:

"Ritengo che la mia figura di presidente dopo dieci anni mi abbia logorato parecchio, ritengo che la crisi economica richieda maggiore attenzione per le mie aziende e che la mia lotta non politica ma per i cittadini attraverso il "Movimento per la Gente" vada seguita perché molto importante. Credo anche di dare fastidio al palazzo e ad una certa stampa nazionale. Nella vita capitano occasioni importanti, a me è capitato Lo Monaco con cui avevamo iniziato a parlare alla fine della scorsa stagione. Poi lui, con mio grande rammarico, è andato al Genoa. Adesso ci siamo ritrovati. Lo Monaco sarà il nuovo amministratore delegato con pieni poteri. Si occuperà dell'intera gestione della società, io faccio un passo indietro e per almeno sei mesi non voglio più parlare, anzi non mi cercate perché non rispondo.

In un simbolico passaggio di consegne ha poi preso la parola il nuovo arrivato. Visto il rapporto subito naufragato con un altro presidente non proprio accomodante, stiamo parlando di Enrico Preziosi, ci si chiede quanto potrà durare questo nuovo idillio. La rassicurazione, almeno formale, arriva dallo stesso Lo Monaco che illustra le differenze tra Genoa e Palermo:

Sono andato lì con il progetto di fare una società forte mentre dall´altro lato la proprietà intendeva vendere. Qui i presupposti sono diversi. Maurizio vuole fare un Palermo forte, sono sicuro che una proprietà che vuole fare un centro sportivo e uno stadio è una società che vuole radicarsi bene e ha ambizioni.

Il nuovo amministratore delegato non si è sottratto nemmeno alla domanda più scottante e cioè quella che riguarda il futuro del ds Perinetti. Le due figure non sembrano essere conciliabili, per questo non è facile prevedere quali saranno le prossime mosse dell'ex Siena che prima si è visto "bruciare" l'allenatore e poi addirittura ha dovuto accettare l'arrivo di una figura professionale molto affine alla sua:

Perinetti? Andremo a vedere nei prossimi giorni, lui è un personaggio di spessore, che ha fatto cose importanti, quindi vedremo nei prossimi giorni quello che dovrà essere il suo impiego. Se dovesse decidere di andare via? La gestione dell´azienda cercheremo di farla a 360 gradi quindi se ci sono dei ruoli che si sovrappongono mi sembrerebbe uno spreco dare corso a nuove assunzioni.

Il messaggio è chiaro, Perinetti ha un contratto che scade fra tre anni e per lui c'è ancora posto a Palermo. Se però dovesse decidere di andare via nessuno si strapperebbe i capelli, al punto che forse non servirà cercare nemmeno un sostituto. Da domani Lo Monaco inizierà a lavorare per la rinascita del Palermo, ci sarà tanto da fare e l'impegno sarà, come ha detto lui stesso, a 360°. Banalmente però stiamo parlando di calcio è l'impegno si chiama Chievo, il prossimo avversario che farà visita al Barbera, il nuovo ciclo inizia ora e già non sono ammessi passi falsi.

Foto | © TMNews

  • shares
  • +1
  • Mail