
Non capita spesso che più o meno tutti, dagli addetti ai lavori agli appassionati di calcio, concordino nel dire che ha vinto la squadra migliore, quella che ha espresso il miglior calcio. La Spagna, dopo decenni di delusioni, si scrolla di dosso un enorme blocco mentale e riesce finalmente a coniugare possesso palla e belle manovre di gioco con cinismo e vittorie. Luis Aragonés, settantenne il 28 luglio e prossimo allenatore del Fenerbahce, si toglie una bella soddisfazione per sé e per il suo popolo:
“Questo è un gruppo che gioca molto bene, tocca bene il pallone, attacca gli spazi: è difficile da fermare. Il gruppo è la chiave di questo successo. Tutti i giocatori hanno remato nella stessa direzione, quelli che hanno giocato di più e quelli che hanno giocato meno. Questa coppa è per tutti gli spagnoli. Da adesso possiamo dire che anche la nostra è una squadra che sa vincere trofei. Sono felicissimo anche se non sono un tipo che esteriorizza. Credo che questa squadra sia la migliore.”
Poi, nonostante i quarti di finale siano ormai un ricordo, trova anche il modo di nominare rispettosamente l’Italia:
“Prima del torneo aveva detto che se i giocatori avessero mantenuto un livello medio di forma, sarebbero stati campioni. E non lo dicevo per galvanizzare il gruppo. La partita contro l’Italia è stata forse la più difficile perché è la squadra più forte a livello difensivo. Fernando Torres è un grande giocatore. Lo ha dimostrato sia al Liverpool che in nazionale. Ha una grande velocità e una grande capacità nello smarcarsi. Deve ancora migliorare qualcosa ma è giovane e può diventare un dei migliori al mondo.”
E proprio Torres, autore del gol che vale la coppa e premiato dall’Uefa come migliore in campo, ad esaltare i meriti della sua squadra:
“E’ una gran bella sensazione, non possiamo crederci. Prima guardavamo questi tornei in TV. Volevamo esserci e adesso ci siamo! E’ stata una stagione fantastica per me, la mia migliore in assoluto. E’ il nostro primo titolo e spero sia solo il primo di una lunga serie. Sono orgoglioso di aver vinto la coppa e di vedere tanta gente felice intorno ai noi. Credo sia un bene per noi ma anche per il calcio perché ha vinto la squadra che gioca meglio e non sempre è così. Adesso dobbiamo goderci questo successo, ma penso che capiremo veramente cosa abbiamo fatto solo quando saremo rientrati in Spagna”.
Joachim Löw, giovane Ct della Germania, ammette la superiorità degli iberici ma fa i complimenti ai suoi giocatori:
“Sono triste perché abbiamo perso la finale, ma credo che abbiamo perso una partita contro una squadra più tecnica della nostra e che si è resa pericolosa più volte di quanto ci siamo riusciti noi. Questa sconfitta non toglie nulla al fatto che abbiamo passato sei settimane fantastiche con questa squadra giovane e talentuosa. Adesso iniziamo a pensare al 2010″.
alsz87
30 giu 2008 - 10:18 - #1complimenti alla spagna che ha meritato questa vittoria.
Skk_3dfx
30 giu 2008 - 10:40 - #2Ottimo calcio, ottimi giocatori, ottimo allenatore.
Vittoria meritata, è stata l’unica squadra che ha giocato un piacevolissimo calcio, insieme all’Olanda.
Anche fortunata, visto che la lotteria dei calci di rigore poteva andare male…..
bodo44
30 giu 2008 - 10:44 - #3aragones in realtà è sul punto di partorire…
guardate che pancia, tra un po scoppia…..
Antonio C.
30 giu 2008 - 11:07 - #4Nell’altro post ho osato scrivere in sostanza che l’Italia è stata brava perchè siamo stati gli unici a non perdere con le furie rosse e mi hanno massacrato di “- ” vediamo se riesco a ripetere l’impresa qua…
Ribadisco il concetto. e pongo un interrogativo: fossimo (immeritatamente sia chiaro) passati noi ai rigori????
Fab04
30 giu 2008 - 11:14 - #5La Spagna ha dimostrato al contrario della Grecia 4 anni fa’ che si puo’ vincere osando ed onorare cosi’ il gioco del calcio,onore alla Spagna ed ai loro tifosi che hanno dovuto attendere a lungo per questo meritatissimo successo.
Fab04
30 giu 2008 - 11:17 - #6@ Antonio
Avremmo vinto ? forse ! ma sarebbe stata una vittoria d’astuzia tipo Grecia 4 anni fa’, il calcio invece a volte ritrova la sua strada e premia chi davvero lo merita.
Antonio C.
30 giu 2008 - 11:58 - #7Certo Fab sono perfettamente d’accordo sul fatto che meritasse la spagna (poi io tifo il Real quindi figurati un po’ se mi dispiace che sia stato iker a sollevare la coppa).
Aggiungo anche che raramente il risultato sia stato piu’ unanimemente meritato. Hanno giocato un grandissimo calcio e saranno avversari pericolosissimi per i prossimi mondiali .
Detto questo pero’ volevo rimarcare che ,come la vita, il calcio (e quando non è spettacolare è bello anche per questo) è fatto anche di episodi. Spesso non vincono i piu’ belli ma i piu’ tenaci . In fondo se avessero dovuto vincere sempre quelli che praticavano il calcio migliore, probabilmente l’Italia non avrebbe vinto nulla (brasile e olanda per fare 2 esempi sono sempre stati + belli) e in campionato il foggia di zeman sarebbe stato multiscudettato e capello retrocesso.
Per me, pero’, la bravura nel calcio è anche sapere imporre il proprio gioco, per quanto brutto sia, e quando noi italiani ci riusciamo non ce n’è per nessuno, non ci sono storie. Per questo sono contento che gli unici che non sono stati battuti siamo stati noi . E’ un motivo di consolazione pero’, nè di vanto (perchè come ho scritto meritavano loro) nè di invidia, perchè di pagnotte ne devono mangiare ancora tante per essere come noi.
Fab04
30 giu 2008 - 12:50 - #8Tutto dipende dall’interpretazione che gli si vuole dare,’Gli episodi’ sono dati dalla fortuna,la fortuna nel calcio come in ogni attivita’ al di fuori delle varie lotterie dove basta partecipare non e’ semplicemente una Dea bendata,va’ aiutata,sollecitata e stimulata dal desiderio dalle intenzioni e la determinazione,La Spagna ha mostrato voglia di vincere e determinazione dalla prima partita sfoderando un calcio ponderato e bilanciato, in sostanza ha attaccato in maniera spettacolare e bilanciata senza mai prendere grossi rischi in difesa.
Lo testimonia il fatto che contro l’Italia non ha concesso praticamente niente se non su’ Camoranesi nel finale dove anche in quel caso la difesa spagnola era presente, se poi la rapportiamo alla partita con l’Olanda scopriamo che l’Italia ha fallito diverse palle gol contro un avversario che pur essendo piu’ spettacolare della Spagna ha un punto debole in difesa,vuoi per la qualita’ dei suoi giocatori o per il semplice fatto che fosse sbilanciata,
Questa Spagna non prende rischi inutili gioca un bel calcio senza strafare facendo del suo equilibro tattico la sua arma migliore e non si puo’ rapportare all’ Olanda o alle squadre di Zeman che personalmente stimo moltissimo semplicemente perche’ ha un grado di maturita’ superiore e inverosimilmente piu’ simile alla Germania,guardacaso l’altra finalista.
Fab04
30 giu 2008 - 13:05 - #9Dal nostro punto di vista ‘Azzurro’ la fortuna non ci ha aiutati perche’ non l’abbiamo cercata, in partita non rischiando praticamente niente se non troppo poco e troppo tardi, ai rigori perche’ anche per segnare un rigore bisogna crederci e l’Italia di Donadoni non ci ha mai creduto,Se ci avessero creduto Gattuso e Pirlo sarebbero stati seduti in panchina e non in tribuna,De Rossi dopo i,l gol alla Francia sarebbe andato ad abbracciare Donadoni che l’aveva messo in campo e non chissa’ chi.
Skk_3dfx
30 giu 2008 - 13:31 - #10Quello che mancava alla squadra di Donadoni era la grinta, quella cosa che Lippi chiamava “fame”.
Si è visto negli occhi dei giocatori che sono andati a battere i rigori: sguardo basso (tranne quello del grande Grosso), timore di sbagliare che era superiore alla voglia di vincere. Camoranesi dopo il rigore non ha neanche esultato, quasi che sapesse già l’epilogo….
Per il discorso di Gattuso e Pirlo in panchina… erano SQUALIFICATI, quindi non potevano sedersi in panchina….
PS: Anche Acquafresca avrebbe fatto meglio di Toni, ma questo l’abbiamo saputo DOPO le partite. Alla vigilia tutti avrebbero scommesso su TONI.
argent88
30 giu 2008 - 14:20 - #11Brava Spagna.
Caspita hanno segnato una caterba di gol prima di arrivare lì.
Aragones se ne va’, ma non penso sarà un brutto colpo per la nazionale, possono andare avanti (quasi) con chiunque.
COMESIFA
30 giu 2008 - 14:42 - #12veramente una bella squadra anche se il mondiale è molto ma molto diverso dall europeo…
Antonio C.
30 giu 2008 - 15:07 - #13Concordiamo infine che gli episodi vadano in qualche modo “aiutati e pilotati” , ma sempre di episodi si tratta e l’italia pur senza la cattiveria che sapeva trasmettere lippi, senza campioni, per le assenze di gattuso e pirlo e la latitanza di Toni, e senza rischiare poi tantissimo (questo me lo devi concedere: hanno giocato meglio ma a parte il palo sull’indecisione di buffon le occasioni sono state in parità vedi ad esempio il colpo di testa di di natale ) per poco non gli faceva lo sgambetto. Poi sarebbe stato un crescendo rossiniano!! :-D
Complimenti dunque alla Spagna e auguri al nuovo ct (il mio amato Del Bosque) .Gli auguro un bel secondo posto ai mondiali ;-P
Fab04
30 giu 2008 - 15:19 - #14@ Antonio
Ci mancherebbe che non fossi d’accordo con te sul fatto che gli Azzurri nonostante gli infortuni dell’ ultimo momento le convocazioni in alcuni casi errate, la non esperienza del suo allenatore,la cattiva forma di alcuni suoi elementi e qualche episodio arbitrale contrario rimangano sempre una brutta bestia per chiunque, e rinforza la mia credenza che con l’allenatore giusto che crea un gruppo compatto 9 volte su dieci saremmo almeno arrivati a giocarci la finale.
Fab04
30 giu 2008 - 15:28 - #15@Skk_3dfx
Chiedo scusa, avrei potuto portare mille altri esempi a testimonianza della mancanza di grinta da parte degli azzurri ma ho scelto di getto quella sbagliato, e’ tipico da parte mia, guardo molto al quadro generale e faccio errori di questo tipo.
Fab04
30 giu 2008 - 15:47 - #16@Skk_3dfx
Non sono d’accordo su’ Toni, dopo l’Olanda ho scritto che Toni in quelle condizioni non avrebbe segnato a porta vuota,e che non avrei esitato a mettere Borriello se non altro per creare un dualismo che li stimolasse, il risultato e’ che Toni esce ridimensionato se non screditato da questo europeo e dargli fiducia cieca non ha gli ha certo giovato
Mericano
30 giu 2008 - 16:05 - #17L’Italia non e stata certo eliminata perche mancava di cattiveria agonistica. Sono mancate altre cose tipo un gioco e giocatori in forma o semplicemente all’altezza. Anche fossimo passati con la Spagna (di c..lo), caro Antonio C., e tutto da dimostrare che avremmo vinto con Russia e Germania. Anzi, parliamoci chiara, una squadra come la Russia, fisicamente piu tonica, ci avrebbe distrutto.
Fab04
30 giu 2008 - 16:34 - #18Ci aveva detto bene gia’ alla seconda dove Mutu avrebbe potuto mandarci a casa con due belle sconfitte, siamo stati premiati poi con la Francia in 10 per un fallo su Toni che non avrebbe comunque segnato, e con la Spagna abbiamo riconosciuto la loro supremazia sulla carta e ci siamo impegnati nell’ unico intento di non farli giocare un modo poco ortodosso per andare avanti in una competizione specialmente se sei campione del mondo in carica.
Antonio C.
30 giu 2008 - 17:05 - #19Bastaaaaa mi avete convinto vi quoto tutti ;-DDDDDDDDDDD
Fab04
30 giu 2008 - 17:13 - #20Vedi che con le buone maniere si va’ d’accordo ? poi se proprio ci tieni spero che Donadoni allenera’ il tuo Real Madrid in un prossimio futuro :-)
Antonio C.
30 giu 2008 - 17:24 - #21grazie Fab ma ho saputo che si è già accordato con la roma per il dopo-spalletti :->>>>>>>>