Allegri: vinciamo a Parma e passa la paura

Con grande forza e motivazione, l'allenatore del Milan rilascia le sue dichiarazioni alla vigilia del match contro il Parma. Si potrebbe riassumere il tutto con un gioco di parole del tipo "Sempre Allegri bisogna stare", che rispecchierebbe in pieno lo spirito del mister rossonero. Ma l'ottimismo di Allegri non è incondizionato e sicuramente la partita col Cagliari ha ridato un po' di respiro, ma non ha eliminato del tutto gli affanni.

L'occasione della partita contro il Parma deve essere sfruttata a pieno per continuare la ripresa, ora che la vittoria col Cagliari è ancora fresca e l'atmosfera più serena. Con qualche critica agli schemi messi in atto, Allegri ha affermato: "Finora abbiamo crossato molto, anche se forse abbiamo sbagliato la misura del cross. E poi dobbiamo attaccare l'area con più uomini. In ogni caso quest'anno in Italia fare gol è più difficile perché giocano tutti più bassi".

Sicuramente grato quindi a El Shaarawy per essere riuscito a mettere a segno due gol col Cagliari, Allegri trova conferme della sua filosofia di fiducia verso i giovani e parlando più in generale sprona tutta la squadra a crescere sempre più: "l'obiettivo è migliorarsi tutti i giorni, dai più giovani ai meno giovani". Analizzando poi proprio il prossimo incontro col Parma, Allegri dice il suo parere tecnico: "Dobbiamo fare una partita molto attenta. Il Parma è pericoloso, ha una difesa attenta e davanti c'è Amauri che è forte fisicamente. Sarà importante non prendere gol in trasferta. E dare continuità nel gioco".

L'importanza di non prendere gol poi, Allegri la vede anche in chiave campionato. Con molta autocritica l'allenatore rossonero ha così descritto la situazione attuale: "Speravo che facessimo 15 punti, quindi qualcosa abbiamo sbagliato. Il campionato è lungo e più equilibrato dell'anno scorso. La Juve resta la favorita, il Napoli non ha la Champions, anche se ha l'Europa League che però è un impegno diverso a livello mentale, poi ci sono la Roma e l'Inter. Con i tre punti a recuperare fai presto. Anche se il dato fondamentale è questo: chi prende meno gol arriva più in alto in classifica".

Sia ben chiaro però, qui non si sta parlando del famoso catenaccio. La filosofia di Allegri è infatti abbastanza equilibrata e se da un lato bisogna essere attenti nelle retrovie, dall'altro serve maggior audacia nelle fasi offensive. Prendendo come esempio la sfida col Cagliari Allegri ha individuato un'importante componente caratteriale su cui i suoi ragazzi devono migliorare: "I passaggi all'indietro con il Cagliari? In un momento in cui la squadra non ha delle certezze, ci viene quasi inconsciamente di tirarci indietro. E questo non deve succedere". Ecco il quindi il fulcro della questione su cui Allegri a suo avviso deve lavorare. Più fiducia in sé stessi e più grinta offensiva, ma attenzione anche nelle retrovie.

Foto | © TM News

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