Stefano Palazzi confermato per altri 4 anni, la FIGC scontenta tutti

Stefano Palazzi, procuratore federale e grande accusatore di Antonio Conte, confermato da abete per altri 4 anniStefano Palazzi è stato confermato per altri 4 anni nel suo ruolo, quello di Procuratore Federale, dal Consiglio presieduto dal presidente della FIGC Giancarlo Abete. La decisione è particolarmente controversa e di certo non farà felice molti. Il lavoro svolto da Palazzi è stato certamente discutibile, sia nell'affrontare i procedimenti legati alle inchieste sul Calcioscommesse (Cremona, Bari, Napoli) sia nel fornire risposte efficaci quando fu la Juventus a chiedere che venissero esaminate le carte del processo napoletano su Calciopoli dal quale emersero intercettazioni fino a quel momento occultate agli occhi dell'opinione pubblica e della giustizia sportiva.

In quest'ultimo caso Palazzi riuscì ad attendere, inspiegabilmente, diversi mesi prima di affrontare la questione salvo poi "condannare" l'Inter (solo formalmente visto che, intanto, erano scaduti i termini di prescrizione dei reati), ma nonostante questo facendo imbestialire Massimo Moratti. Sul Calcioscommesse è riuscito a fare ancora peggio. Una fretta incredibile nel mandare a processo i "pesci piccoli" (in compagnia dei bianconeri Conte, Bonucci e Pepe), con accuse pensatissime e talmente prive di riscontri da finire in alcuni casi bocciate persino dalla spietata giustizia sportiva.

Palazzi è riuscito a scontentare tutti, persino sulla vicenda Conte. Da una parte l'allenatore della Juventus (in attesa del giudizio presso il Tnas) lo ritiene principale autore di un'indicibile ingiustizia nei suoi confronti. Dall'altra i detrattori del mister bianconero sottolineano come il Procuratore abbia prima accettato un patteggiamento senza ammissione di colpa per poi tenere una linea "morbida" con l'accusa di "omessa denuncia" che la logica (almeno se si crede alla ricostruzione del "pentito", più volte smentito e caduto in contraddizione) avrebbe suggerito di definire piuttosto un vero e proprio illecito.

Intanto le vicende, alcune ben più gravi almeno dal punto di vista delle inchieste penali, che riguardano Lazio (con Mauri), Genoa/Inter (con Palacio) e Napoli (con Paolo Cannavaro), sono state ulteriormente rinviate dal solerte Palazzi che ha perso tutta la sua voglia di voltare al più presto questa pagina.

Secondo il Consiglio Federale non c'è dubbio: ha fatto un ottimo lavoro, al punto da meritare la conferma con tutto il suo staff al completo e buona parte degli organi giudicanti. Contento Abete contenti tutti.

Abbiamo confermato piena fiducia al procuratore federale Stefano Palazzi e ai suoi collaboratori (Alfredo Mensitieri, Carlo Loli Piccolomini, Giorgio Ricciardi, Salvatore Sciacchitano, Marco Squicquero e Gioacchino Tornatore, ndr). Rinnovata la fiducia anche al presidente della Corte di Giustizia Federale Gerardo Mastrandrea e ai vertici della Commissione Disciplinare Nazionale, il presidente Sergio Artico, il vicario Claudio Franchini e i vice Salvatore Lo Giudice e Sabino Luce. Le altre nomine verranno decise nel prossimo Consiglio federale

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