Road to Germany 2006: Polonia


Convocazioni diramate anche per la Polonia di Pawel Janas e subito è infuriata la polemica in terra polacca. Salta all'occhio l'assenza di Dudek che ha sicuramente pagato un'intera stagione in panchina a Liverpool. Ma se questa scelta poteva essere un po' comprensibile certamente resta inspiegabile l'esclusione di Frankowski, attaccante del Wolverhampton, che nel girone di qualificazione è stato il miglior realizzatore con sette reti. Il tecnico ha preferito la linea giovane e solo il mondiale ci dirà se questa strategia sarà stata vincente o meno. Lo stesso Boniek è intervenuto nel dibattito manifestando non poche perplessità e pronosticando un sicuro licenziamento per l'allenatore se non dovesse riuscire a superare il primo turno.

La strada che ha portato la Polonia al mondiale non è stata particolarmente impervia. Dopo una prima fase di dominio nel girone si è dovuta arrendere al ritorno dell'Inghilterra, riuscendo comunque a concludere come una delle migliori seconde. E' vero pure che le avversarie non erano delle più agguerrite, basti pensare che la più arrembante era l'Austria che ha concluso con ben nove punti in meno.

Tra i portieri i convocati ci sono Artur Boruc (Celtic Glasgow), Lukasz Fabianski (Legia Varsavia) e Tomasz Kuszczak (West Bromwich).

L'assenza dell'eroe di Istanbul della scorsa Champions League ha aperto la strada a Boruc che partirà da titolare, potrebbero tuttavia esserci delle sorprese. Da sottolineare la giovane età degli altri due: 24 anni per Kuszcazc e addirittura 21 per Fabianski. Vedremo chi la spunterà.

In difesa troviamo Jacek Bak (Al Ryyan), Marcin Baszczynski (Wisla Cracovia), Michal Zewlakow (Anderlecht), Mariusz Jop (FC Mosca), Seweryn Gancarczyk (Metalist Kharkiv), Mariusz Lewandowski (Shakhtar Donetsk) e Dariusz Dudka (Wisla Cracovia).

Perno del raprto difensivo sarà Bak, abile nel giocare sia a sinistra che al centro, capitano di questa squadra. Interessante è anche Baszczynski, terzino destro, all'esordio in un mondiale. Dovrebbe essere tra i titolari visto che ha sempre giocato nelle ultime partite. A completare la linea dovrebbero esserci Lewandowski e Zewlakow. Potrebbe subentrare tra i titolari come outsider anche Jop che è un centrale, quindi troverebbe posto nel caso Bak dovesse essere piazzato a sinistra.

I centrocampisti sono Euzebiusz Smolarek (Borussia Dortmund), Kamil Kosowski (Kaiserslautern), Jacek Krzynowek (Bayer Leverkusen), Arkadiusz Radomski (Austria Vienna), Sebastian Mila (Austria Vienna), Miroslawa Szymkowiak (Trabzonspor), Piotr Giza (Cracovia), Damian Gorawski (FC Mosca) e Radoslaw Sobolewski (Wisla Cracovia).

Da tenere d'occhio Smolarek che è un centrocampista molto offensivo, giunto terzo nella classifica cannonieri tedesca, probabilmente per lui non ci sarà un posto da titolare ma potrebbe entrare a partita in corso e fare male. Ovviamente è una dei più quotati di questo reparto è sicuramente Krzynowek, già affermato in bundesliga attende la sua definitiva consacrazione in questo mondiale. Infine segnalo Mila, giovane talentuoso, che forse non farà parte dell'undici titolare ma potrebbe essere comunque una pedina importante. Dicono di lui che sia il miglior battitore di calci piazzati in Polonia, di sicuro il suo sinistro è molto interessante.

Gli attaccanti infine sono Maciej Zurawski (Celtic Glasgow), Grzegorz Rasiak (Southampton), Ireneusz Jelen (Wisla Plock) e Pawel Brozek (Wisla Cracovia).

La coppia Zurawski-Rasiak può far male in ogni occasione. Il primo ha realizzato sette centri nelle qualificazioni di cui due hanno regalato i tre punti alla Polonia. Il secondo ha giocato anche per un breve periodo con la maglia del Siena, poi si è trasferito in terra d'Albione, ed è molto forte nel gioco aereo. Peccato per l'esclusione di Frankowski, che è stata certamente la più discussa, il giocatore, lo ricordo, infatti è stato il miglior cannoniere nelle qualificazioni. A capirli a volte gli allenatori...

La Polonia è l'ultima squadra che presentiamo del girone A, quello di Germania, Costa Rica e Ecquador. Come già detto in precedenza questa squadra è stata molto ringiovanita, diciamo forse anche troppo, ma può contare su un reaprto offensivo molto prolifico. Nel girone di qualificazione solo tre nazionali hanno saputo segnare di più. Se riusciranno a fare sempre un gol più dell'avversario, visto che ne subiscono abbastanza, avanzeranno in questo mondiale. In ogni caso credo che il passaggio del primo turno è sicuramente alla loro portata. Se le cose dovessero andare male i polacchi possono comunque consolarsi con la certezza di avere una buona squadra per il futuro e penso ai prossimi europei.

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