Peccato. Peccato che quel piccolo bambino, dieci anni appena compiuti proprio ieri, ha smesso di vivere mentre stava andando a Parigi a vedere la generazione d’oro del calcio francese, quella che alzò la Coppa del Mondo al cielo la sera stessa in cui lui veniva al mondo. Beffardo il destino, il bus che lo trasportava è uscito fuori strada: un morto e 29 feriti. E da questa tragedia è iniziata la “festa” al St.Denis, dove 80mila francesi sono accorsi per vedere gli eroi di Parigi, a 10 anni esatti dalla conquista del primo Mondiale della storia transalpina.
Tutti presenti tranne tre: non c’era Petit, autore del terzo gol nella finalissima contro il Brasile, perché ha litigato un po’ con tutti dopo l’uscita della sua autobiografia, non c’erano Vieira e Henry impossibilitati per impegni personali. In compenso si è unito alla banda Giuly, il romanista in procinto di passare al PSG per 2 milioni di euro. Contro Zidane e soci una rappresentativa internazionale molto variegata: da Boban e Suker, da Butragueno a Zola, da Karpin a Davids. Dopo il minuto di silenzio in memoria del piccolo tifoso scomparso, è iniziata la partita che ha mostrato ottimi spunti e campioni ancora validissimi (Fotogallery).
Alla fine sarà 3-3 con i francesi sempre a rincorrere: apre le marcature Butragueno, che a 45 anni ha impressionato per la forma fisica e il fiuto del gol, lo spagnolo concretizza una bella azione condotta da Zola e Karpin. Ma la reazione francese non tarda ad arrivare e pareggia i conti l’eterno Zidane. Quindi ancora avanti il Resto del Mondo col portoghese Pauleta, ancora pareggio dei galletti con Giuly. Nel finale i fuochi d’artificio col gol di Suker e fulminea risposta di Diomede, per il definitivo e divertente 3-3. Ma a parte i sei gol, è bastato vedere come sia ancora roccioso Desailly per scaldare i cuori ai francesi.
Le ovazioni maggiori però le hanno ricevute tre persone: innanzitutto l’indimenticato Aimé Jacquet, allenatore di quella banda di fenomeni che sotto tutti i punti di vista batte Domenech cinquanta a zero; quindi Thuram, ieri in campo e sommerso di applausi e cori per sostenerlo dopo la brutta notizia della malformazione cardiaca. Ma anche Trezeguet non s’aspettava un boato così caloroso al suo ingresso in campo: lui ha lasciato la nazionale, ma nei successi del biennio magico lui era lì, determinante più che mai. E nonostante il rigore sbagliato a Berlino i francesi gli vogliono bene. Insomma, una bella serata che poteva essere perfetta senza quella catastrofe pomeridiana.













Antonio C.
13 lug 2008 - 11:27 - #1ehmm….. vieni127 “i francesi lo vogliono bene”???? ;-D
Per il resto una squadra che annovera tra le sue fila el buitre e magic box è la MIA squadra!!!!!!
tchaddo
13 lug 2008 - 11:58 - #2oddio! stavo per vomitare quando ho letto quella frase!
cmq il migliore di tutti era Youri Djorkaeff.. idolo!
vieni_127
13 lug 2008 - 12:00 - #3Cosa c’è che non va?
Puma
13 lug 2008 - 12:36 - #4Come cosa c’è?
si dice “gli vogliono bene”!
vieni_127
13 lug 2008 - 13:06 - #5Ehhhhhh, si dai, avete ragione… però che fiscalità :P correggo e grazie…
sandokan71
13 lug 2008 - 14:30 - #6Ecco bravi Francesi, vivete di ricordi che i bei tempi sono finiti!
Eyeshield21
13 lug 2008 - 15:03 - #7Ma nessun ringraziamento a Baggio (che li graziò ai supplementari)?
Mortuus
13 lug 2008 - 16:32 - #8che belli!!!
airondella
13 lug 2008 - 22:04 - #9per 7 mi sa che volevi dire del piero che si è dimenticato cogl.i.oni a torino, mentre baggio quando entrava faceva i numeri, io non sono uno di quelli che baggio è dio ma l’evidenza è l’evidenza
albertson
14 lug 2008 - 02:54 - #10che squadrone quella francia..
Barthez, Thuram, Lizarazu, Desailly, Blanc, Deschamps, Karembeu, Petit, Djorkaeff, Zidane, Guivarc’h,
con Vieira, Henry, Trezeguet, Dugarry, Pires, Boghossian e Candela in panchina.. che squadra!!!
Anonimix
14 lug 2008 - 09:30 - #11@9
Baggio faceva tutti i numeri che vuoi, sta di fatto che con la nazionale non ha mai vinto un beneamato c@zzo.
bodo44
14 lug 2008 - 10:46 - #12NON HANNO UCCISO PETIT???????
JackBurton
14 lug 2008 - 12:38 - #13E pensare che hanno vinto quel mondiale senza centravanti… perchè Guivarc’h NON E’ UN CENTRAVANTI