Restano stabili le condizioni di Liviero, per lui una lesione alla zona renale dopo uno scontro di gioco

Quando ieri sera Claudio Filippi, allenatore dei portieri della Juventus, ha dedicato la vittoria contro la Roma a Matteo Liviero, dicendo che il ragazzo in prestito al Perugia aveva subito un "grave incidente", lo spavento è stato grosso e non solo per i tifosi bianconeri. Stiamo parlando infatti di un ragazzo di 19 anni, all'inizio della sua carriera calcistica, normale quindi che una notizia del genere possa provocare apprensione soprattutto se non vengono forniti ulteriori dettagli. Liviero, terzino nato nel 1993, è tutt'ora ricoverato presso l'Ospedale Santa Maria della Misericordia, nel capoluogo umbro, dopo aver riportato un trauma contusivo alla zona renale in seguito ad uno scontro di gioco.

Venerdì il Perugia è sceso in campo contro il Pisa per giocare l'anticipo della quinta giornata del campionato di Lega Pro Prima Divisione, partita vinta dai toscani per 2-1 grazie ad un rigore provocato proprio dal terzino scuola Juve. Nel corso del secondo tempo il giovane Liviero si è scontrato con Antonio Buscè, un episodio come tanti altri nel corso di una partita di calcio, tanto che il perugino è rimasto in campo per un'altra mezz'ora. Tornato a casa si stava sedendo a tavola per cenare quando ha sentito un forte dolore, allarmato ha subito contattato il medico sociale e il team manager del Perugia, che abitano nel suo stesso palazzo, i due lo hanno accompagnato immediatamente in ospedale per sottoporlo agli esami necessari a capire l'entità del danno subito.

In pratica la botta rimediata gli ha procurato una lesione nella zona renale dove si è formato anche un ematoma, adesso i medici lo stanno tenendo sotto osservazione per capire se è necessario intervenire chirurgicamente o se la situazione può risolversi spontaneamente. L'infortunio ricorda per molti versi quello accorso ad un altro juventino, anche a Christian Molinaro fu diagnosticato un ematoma perirenale, in casi come questi il ritorno alla normale attività non è messo in discussione, i tempi però variano a seconda della necessità di un intervento chirurgico o meno, per il terzino dello Stoccarda si parlava di un periodo di 4 mesi di stop.

A tranquillizzare tutti paradossalmente ci ha pensato lo stesso Liviero che dall'Ospedale ha raccontato quanto successo parlando dello scontro con Buscè come "assolutamente casuale, fortuito, come ce ne sono tanti". Il giocatore resta ricoverato nel reparto di Urologia dell'ospedale umbro, tra ieri e oggi ha ricevuto molte visite tra cui quelle dei due proprietari del Perugia, Santopadre e Moneti, e l'assessore alla sport Ilio Liberati che lo ha rassicurato sull'eccellenza della struttura sanitaria dov'è ricoverato. Sono arrivati in Umbria anche i genitori di Liviero, il padre Michele ha raccontato che Santopadre ha promesso: "Matteo ti prometto la serie B con te protagonista in campo con noi, il tuo infortunio ci deve dare più carica". In attesa di conoscere ulteriori sviluppi sulle condizioni fisiche del giovane calciatore, non possiamo che augurargli una rapida guarigione per poter tornare presto sui campi di calcio.

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