
Ronaldinho (Fotogallery) sta godendosi il primo week-end milanese dopo la sbornia d’affetto ricevuta due sere fa in quel di San Siro: la festa a lui dedicata ha scaldato i cuori dei tifosi rossoneri, facendo mettere il broncio a qualche interista. Ma dopo lustrini e paillettes è l’ora del lavoro, così ieri il gaucho ha già assaggiato i computer di MilanLab e i palloni di Milanello, colpendo un palo durante la partitella e iniziando a creare un certo feeling con Pippo Inzaghi. Ma nella prima amichevole della settimana prossima, contro la Cremonese, lui non ci sarà: destinazione Pechino con la nazionale olimpica brasiliana, mercoledì sarà l’ultimo giorno in Lombardia prima del suo rientro ad agosto inoltrato.
Così, facendo due conti, si capisce come abbia quattro giorni e spiccioli per risolvere alcune questioni: l’appartamento in cui abiterà, la cui ricerca è affidata alla sorella, e soprattutto il numero di maglia che indosserà. Ronaldinho è tradizionalmente un numero 10 e il binomio nome-numero (Ronaldinho-10) con le strisce rosse e nere aiuterebbe di certo il merchandising e farebbe contento il brasiliano. Ma in quel di Milanello il numero 10 è stampato sulla schiena di Clarence Seedorf da un bel po’ di anni e lui non vorrebbe privarsene, a costo di far vendere magliette in meno al suo Milan. Per questo motivo anche Leonardo è andato a parlare con l’olandese, per cercare di convincerlo a lasciare il suo numero.
Seedorf però pare indispettito: per il suo nuovo compagno di squadra c’è un bel numero 11 o il 20, non vede perché debba privarsi del suo a favore di un neo-arrivato. Ma la realtà è che forse non è solo questione di numero: Seedorf chiede garanzie ad Ancelotti e Galliani anche per quanto riguarda il suo minutaggio nella prossima stagione, lui che vuole giocare e non accetta di rimanere tutta la stagione in panchina a favore dell’ex Barça. Ieri Tuttosport ha addirittura paventato un suo addio ai colori rossoneri, con nuova destinazione Torino, sponda Juventus.
Insomma, tattica, cabala e questione di priorità, numeri, nomi e collocazione sul terreno di gioco: un pout-pourri di situazioni che consacrano Ronaldinho nuovo eroe di San Siro e Seedorf l’ex campione dimenticato. O forse no. Ma se così fosse, sarebbe poi vero?
Giuliano Peroni
20 lug 2008 - 00:15 - #51Pocho ma quanti anni ha? Te lo chiedo così per curiosità; forse non hai capito che tra me e te c’è un abisso.
La grammatica italiana per te è un’ameba. Ti permetti anche di riprendermi? Oramai tutti si sono resi conto che l’unico modo in cui puoi confutare è il dialetto.
“magari nella tua città farebberò la vera pizza margherita” una delle tue tante frasi che resterà nella storia.
Grazie Pocho..e come dimenticare i “fai più bella figura” e “mi metto ad entrare”..fantastici. E non sono il solo che la pensa in questo modo.
Ecco cosa diceva Red & Blu il 9 luglio: “pocho loco inizia a parlare un pò l’italiano….e poi potremo discutere”e la tua ovvia risposta da rozzone campano è stata: “sisi red&blu inizia a PARKARE prima tu l’italiano….”
Vuoi qualche altra dimostrazione della tua irreparabile ignoranza? Basta chiedere.
Giuliano Peroni
20 lug 2008 - 01:26 - #52Amo seedorf ma godo di più a leccare l’ano di Ronaldinho
Il mia ca.z.z@ diventa di marmo!!!!
Giuliano Peroni
20 lug 2008 - 01:26 - #53Attualmente amoreggio con Red%Blue
I pecorari falliti sardi mi eccitano da morire
CALCIOBLOG
20 lug 2008 - 09:10 - #54Ci scusiamo con i nostri utenti per non aver bannato Giuliano Peroni, ma dopo un duro lavoro, siamo riusciti ad individuare e a comprendere poi….tutte le sue minkiate.
ecco una sua foto…
http://www.fuorissimo.com/cgi-bin/imagefolio/imageFolio.cgi?action=view&link=Brutti%20e%20Simpatici&image=Image1.jpg&img=0&tt=img
LA DIREZIONE
DR
20 lug 2008 - 18:56 - #55…in un precedente post avevo paventato il problema di congestione del Milan in un determinato posto e ruolo nel campo da gioco…
Ma il problema non è il numero in sé, quanto la mancanza di una gerarchia chiara!
Portieri: ancellotti ha detto esplicitamente che non c’è un titolare…ogni portiere sarà sempre sotto esame,mah.
Difensori: Maldini e ancora maldini, da notare “l’ancora” è ironico vista l’età.
Centrocampisti: tutti sono titolari, il fatto che si gioca in undici ed è inverosimile un 2-7-1 prevedo che ci saranno grandi problemi di gestioni, mah.
Attaccanti: ragazzino che nn ha atteso le aspettative…il nome lo sapete.
Giuliano Peroni
20 lug 2008 - 19:44 - #56Bravo Dr..ora puoi anche smetterla di drogarti e tornare a giocare col lego.
Eyeshield21
20 lug 2008 - 20:48 - #57Adesso è vietato criticare il Milan?