
La prima giornata di campionato, in programma nel weekend del 30 e 31 agosto, partirà subito con una variante imprevista. Infatti, i club di Serie A e Serie B, hanno deciso di entrare in campo con 30 minuti di ritardo rispetto all’orario stabilito dalla Lega, per solidarietà nei confronti della neonata Lega Pro, la vecchia Serie C.
La decisione è stata presa dopo che l’AIC (Associazione Italiana Calciatori) aveva pubblicato un comunicato stampa ufficiale, in cui si legge:
“Le squadre di Prima e Seconda Divisione (C1 e C2, ndr) non scenderanno in campo in segno di protesta contro le delibere della Lega Pro sulla limitazione delle “rose” che di fatto estromettono centinaia di calciatori”
L’oggetto del contendere è la limitazione imposta delle “rose” delle squadre di Prima e Seconda divisione della Lega Pro. In pratica, la regola contestata, stabilisce che, nella stagione 2008/2009 le società di Prima Divisione possano utilizzare nelle competizioni ufficiali un numero massimo di 18 calciatori professionisti di età superiore a 21 anni ed un numero illimitato di calciatori Under 21.
Differente la situazione per le società di Seconda Divisione, che potranno utilizzare nelle competizioni ufficiali un numero massimo di 15 calciatori professionisti di età superiore ai 21 anni (nati in data antecedente al 1/01/87) ed un numero illimitato di calciatori Under 21.
La trattativa è saltata quando il presidente dell’Aic, Sergio Campana, si è visto respingere la proposta di introdurre la possibilità di inserire nella lista anche tre Under 23. Quindi, se non ci saranno novità nei prossimi giorni, attendiamoci un inizio di stagione farcito, ancora una volta, di proteste e veleni.
Tottoi vs Tottoi
04 ago 2008 - 16:56 - #1Bene, almeno pranzerò con più calma. Spero estendano la cosa anche in serie a e b almeno vedremo le squadre puntare di piu sui vivai.