
E’ solo il primo tempo. Un buon primo tempo, come tiene a sottolineare a fine partita Cesare Prandelli. Ma meglio di così, la Fiorentina non poteva certo cominciare. La partita attesa una vita, quella che potrebbe proiettare i Viola in Champions League. L’andata dei Preliminare della massima competizione europea si chiude con il risultato perfetto: Fiorentina-Slavia Praga 2-0.
Risultato che esprime chiaramente quanto avvenuto in campo, con i toscani padroni assoluti del campo e del gioco, in vantaggio subito, al terzo minuto, grazie alla prodezza balistica di Adrian Mutu su calcio di punizione. Alla faccia di chi dice che il romeno è stato costretto a rimanere a Firenze, quando in realtà sognava la Roma.
Il 4-3-3 di Prandelli, abbatte il muro eretto dalla formazione della Repubblica Ceca, scesa in Italia, dichiaratamente per non prenderle, ma senza alcuna velleità offensiva. I padroni di casa sfiorano più volte il raddoppio che arriva al 13esimo del secondo tempo, con l’ex milanista Alberto Gilardino, caparbio a insaccare di testa, sul filo del fuorigioco. Conto chiuso.
E proprio Gilardino è un nome da circoletto rosso. Aveva già segnato all’esordio assoluto con i nuovi colori e lo fa di nuovo questa sera, quando c’è una posta in palio pesante, all’esordio ufficiale. Potete scommeterci: in molti, dalle parti del Duomo, lo rimpiangeranno.
In scioltezza il finale della Fiorentina, che cerca il terzo goal che metterebbe al riparo da improbabili rovesci nel ritorno ma, allo stesso tempo, sta attenta ad evitare spiacevoli e immeritate sorprese dell’ultimo secondo.
Non è finita, è vero. Bisogna mantenere alta la concentrazione e mai sottovalutare l’avversario, ma non si può negare, che da questa sera, la musica introduttiva della Coppa dalle grandi orecchie, conincia ad essere più familiare, per una società che, non dimentichiamolo, per prima tra le formazioni italiane, è stata capace di raggiungere la finale nel lontanissimo 1957.
Tabellino
Fiorentina (4-3-3): Frey; Zauri, Kroldrup, Dainelli, Vargas (19′ st Almiron); Kuzmanovic, Felipe, Gobbi; Santana, Gilardino (32′ st Pazzini), Mutu (32′ st Osvaldo). A disp. Storari, Pasqual, Donadel, Jovetic. All. Prandelli
Slavia Praga (4-4-2): Vaniak; Suchy, Latka, Brabec, Hubacek; Janda (30′ st Krajcik), Jarolim (16′ st Necid), Tavares, Svento; Gebre Selassie (8′ st Belaid), Senkerik. A disp. Divis, Jablonski, Toleski, Cerny. All. Jarolim
Arbitro: Webb (Ing)
Marcatori: 3′ pt Mutu (F), 13′ st Gilardino
Ammoniti: Belaid (S)
cante
13 ago 2008 - 01:01 - #1 (nascondi)no vabbeh
prandelli sia lodato
Daniele L.
13 ago 2008 - 08:06 - #2A vedere Mutu e Gilardino credo che Roma e Milan debbano mangiarsi le mani. Con Mutu la Roma sarebbe stata da scudetto mentre il Milan avrebbe avuto almeno un attaccante
Cimurro
13 ago 2008 - 11:35 - #3Gilardino e Mutu saranno l’attacco delle meraviglie del prossimo campionato. Gila avrà voglia di far vedere che al Milan non era il vero Gialrdino. Son c a z z i …
Antonio C.
13 ago 2008 - 11:39 - #4 (nascondi)toh guarda. Gilardino sa ancora segnare….solo al milan non ci credevano. Ottime notizie anche in chiave nazionale.
violababe
13 ago 2008 - 15:09 - #5FORZAAAAAAAAAAAAAAA VIOLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Tottoi vs Tottoi
13 ago 2008 - 15:13 - #6In un Milan dove tutti giocavano per kakà che poteva fare Gila?
frack
13 ago 2008 - 15:35 - #7DA TIFOSO DEL CATANIA UN GROSSO IN BOCCA AL LUPO A JUAN…..SEI UN GRANDE E TI FARAI AMARE ANCHE LI’
NON VEDO L’ORA DI VEDERTI CALPESTARE I MANTI PIU GLORIOSI DEL MONDO!!!!!!
groucho_nt
13 ago 2008 - 15:36 - #8spero che per gilardino sia l’inizio di una stagione di quelle memorabili, alla faccia del signor carletto ancelotti che lo spediva in campo i primi 45 minuti (se andava bene) e raramente per più di 2 partite di fila, e che lo sottoponeva regolarmente ad un turnover asfissiante con l’inzaghi di turno; mai però che lo stesso carletto ancelotti abbia provato ad usare lo stesso metodo con un seedorf a caso, che se è vero che ha giocato partite memorabile, è anche vero che ha giocato molte altre partite ai limiti della decenza, ma probabilmente gourcuff era compagno di stanza di gilardino…
Cimurro
13 ago 2008 - 17:18 - #9“In un Milan dove tutti giocavano per kakà che poteva fare Gila?”
Ma infatti Prandelli lo conosce bene e sà che se la squadra gioca per Gila, questi segna una caterva di gol. Mettiamoci anche Mutu come assist man e goleador ed abbiamo (anzi lo hanno i tifosi viola) l’attacco più pericoloso della serie A.
TOEDDU
13 ago 2008 - 19:26 - #10Speriamo che anche il centrocampo e la difesa li supportino a dovere. Quest’anno i viola hanno le carte in regola per una stagione esplosiva. Forse però hanno una panchina ristretta