
Luciano Spalletti ripeteva da tempo che necessitava di un esterno per la sua Roma: persi Mancini e Giuly la squadra giallorossa mancava di un tassello sulla fascia ed è per questo che la dirigenza capitolina ha concluso ieri con Jérémy Menez, 21enne parigino che nelle ultime due stagioni ha ben figurato nel Monaco. Nel Principato arrivò per espressa richiesta del Principe Alberto, dopo che giovanissimo aveva vestito la maglia del Sachaux: al suo esordio, contro il Bordeaux, aveva siglato una tripletta in meno di venti minuti, un record incredibile.
Della generazione dei vari Ben Harfa, Benzema e Nasri, in patria all’inizio provarono a paragonarlo, come spesso accade, a Zidane: in realtà è più simile a Henry e Wiltord, due giocatori che non hanno mai disdegnato le sortite offensive a partenza dalla fascia. In più di 100 partite da professionista nella massima serie transalpina ha siglato 21 gol e ben impressionò anche nell’amichevole del 2 agosto contro la Roma: di lì la sortita del ds Daniele Pradé per accaparrarselo, offensiva che ieri ha avuto esiti positivi. Oggi Menez è a Roma per le visite mediche e per mettere tutto nero su bianco.
Si prospetta per lui un contratto quadriennale, al club monegasco dovrebbero andare 12 o 13 milioni, praticamente l’unico nodo ancora da sciogliere. Ma a due giorni dalla partita di Grenoble, la squadra francese non avrebbe fatto partire uno dei suoi gioielli verso la capitale italiana se non per chiudere l’affare. I suoi procuratori del resto hanno dato per certo il buon esito della trattativa, per buona pace di altri club europei più o meno importanti ma di cui non si conosce il nome: per certo Sir Alex Ferguson gli mise gli occhi addosso quando era ancora giovanissimo, ma coi Red Devils non se n’è mai fatto niente.
Spalletti pochi giorni fa ha detto su di lui: “E’ un giocatore che ha buona corsa, buon dribbling e può ricoprire più ruoli” e pare che lo stesso Menez è contentissimo di trasferirsi a Roma. Pur essendo un ragazzo introverso è un tipo che nel calcio vuole sfondare e sebbene non abbia ancora esordito con la nazionale maggiore, spera questa esperienza possa definitivamente consacrarlo. Anche se con Domenech come ct dei galletti nulla appare scontato…
B27b
28 ago 2008 - 13:03 - #1e questo è buonissimo colpo in prospettiva, soprattutto se le cifre sono quelle
se cercavano un sostituto a Mancini, questo è uno dei più azzeccati per ruolo e capacita
bel colpo
swerty92
28 ago 2008 - 14:20 - #2La Roma complessivamente ha investito 42 milioni nella campagna acquisti riprendendone meno di 20 dalle cessioni.
come lei solo il Milan e la Juve, Mentre la Fiorentina ha abbndantemente superato i 50 ricavandone pochissimi dalle cessioni e l’Inter con Quaresma dovrebbe raggiungere i 45.
Se pensiamo agli squadroni che sono stati costruiti da tutte e 5 (delle quali non saprei indicare una favorita) e poi pensiamo che in Inghilterra con quei 50 milioni ce ne comprano solo uno di giocatore, direi che il calcio italiano è molto più bello.
Comunque ritornando alla Roma (la mia squadra del cuore), penso abbia fatto una campagna acquisti eccezionale e che questo Menez in prospettiva possa considerarsi uno dei migliori acquisti d’Europa. Ricordiamoci che il Manchester United Ronaldo lo comprò a 20 anni a circa 15-18milioni…
Josè Mourinho
28 ago 2008 - 14:30 - #3non l’ho mai visto per giudicare chissà
Ben21
28 ago 2008 - 14:48 - #4Gli attestati di stima arrivano da tutte le parti. Noi i francesi li conosciamo bene, e in molti sono rimasti nel cuore dei tifosi romanisti, vedi Candela ed ancora Mexes. Speriamo che si ambienti e che si dimostri veramente un gran giocatore. Considerando che ha 21 anni sarebbe un investimento mastodontico per il futuro, a prezzi bassissimi.
isaksson
28 ago 2008 - 16:26 - #5Giustissimo il discorso sulla differenza di spesa tra il calcio inglese e quello italiano. Quando sento che il Tootenham, quindi neanche una squadra di primissima fascia, spende 26 milioni di euro per Modric mi pare di sognare… più o meno con gli stessi soldi la Fiorentina ha preso 2 giocatori di grande valore come Gilardino e Vargas. Oppure il Chelsea che ne sta per spendere 40 per Robinho, ottimo giocatore d’accordo, ma non un fenomeno. L’Inter ha speso su per giù gli stessi soldi per Muntari+Mancini+Quaresma (se arriva). Il Milan ne ha investiti una ventina per Ronaldinho, che se sta bene è indiscutibilmente il giocatore più forte e spettacolare, mentre il Liverpool ne spende 25 (venticinque!!) per Robbie Keane. Questi inglesi o sono impazziti o non so che…
Tottoi vs Tottoi
28 ago 2008 - 17:01 - #6Gli inglesi hanno sempre gli stadi pieni, inoltre, i club fanno anche affari con i vari gadgets. Gli stadi italiani sono semivuoti, i gadgets si comprano nei negozi di articoli sportivi o peggio nelle bancarelle dei tarocchi.
Tottoi vs Tottoi
28 ago 2008 - 17:04 - #7bel colpo per la Roma
fabio nolli
28 ago 2008 - 17:12 - #8Gli inglesi stanno facendo ora quel che le squadre italiane fecero tra la fine degli anni 80 a tutti gli anni 90, quando tutti i giocatori venivano a giocare da noi; e all’epoca ne vennero di eccellenti (uno per tutti: Zidane), decenti (Deschamps, sempre restando ai francesi), sopravvalutati (Recoba), bidoni (qui l’elenco sarebbe lungo; credo che il bidone più pagato sia stato Rivaldo, ma potrei sbagliarmi).
Insomma, niente di nuovo sotto il sole. Continuo a non capire però con questo andazzo che fine faranno le nazionali: solo per fermarci all’Italia, scarseggiano i difensori e quelle che una volta si chiamavano ali (dopo Causio e Bruno Conti, mi ricordo solo Donadoni e Moriero). Ora, la Roma avrebbe in rosa Cerci che si deve riprendere da un brutto infortunio e, dopo Pisa (dove ancora lo rimpiangono), quest’anno è stato spedito a Bergamo. Sicuri che sarebbe meno affidabile del francesino? Se non sbaglio, sono coetanei o quasi..
isaksson
28 ago 2008 - 17:18 - #9Ma che c’entra? Il mio non era un discorso sulle disponibilità economiche, siamo tutti d’accordo che gli inglesi adesso come adesso possono permettersi investimenti impossibili per le società italiane. Il fatto è che i soldi questi li buttano, e qui mi trovo d’accordo con fabio nolli, con operazioni simili a quelle messe in atto a cavallo tra il 1997 e il 2002 dalle squadre italiane. Penso ad esempio, ai 50 miliardi della Lazio per Mendieta o alle follie di Moratti.
swerty92
28 ago 2008 - 19:53 - #10@8: La manovra riguardante Cerci è stata ottima. Dopo un anno in B dove ha affinato la tecnica è stato mandato in una squadra di A di classifica medio-bassa dove potrà fare esperienza.
Menez sono ormai 5 anni che milita tra i titolari delle squadre francesi ed ha fatto ottime cose.
Ricordiamoci che a 18 anni ha segnato in 7 minuti una tripletta al Bordeaux (guarda caso una delle squadre nel girone della Roma) e col Monaco ha avuto anche esperienze internazionali.
swerty92
28 ago 2008 - 19:54 - #11@5: l’Inter per Muntari + Mancini ha già speso 29 milioni, con l’eventuale arrivo di Quaresma (un fenomeno vero) sarebbe quasi sui 50, circa come la fiorentina.
Josè Mourinho
29 ago 2008 - 08:47 - #12si si la mia campagna acquisti e stata ottima…
dispiace per lampard ma il mondo va avanti
Cimurro
29 ago 2008 - 09:14 - #13Io stò Menez non l’ho mai sentito :-| Chi lo conosce come lo giudica ?
mario.
29 ago 2008 - 09:27 - #14Come cimurro. Ma chi è?
Sir Locke
29 ago 2008 - 19:26 - #15Menez è un fenomeno. Su questo non ci sono dubbi.
Chi ha seguito la Ligue su Sky si è stropicciato gli occhi.
I problemi sono due.
Il primo risolvibile legato alla pubalgia. In Francia hanno la medicina ortopedica migliore d’Europa e Menez credo che ora - da quel punto di vista -stia bene.
Il secondo legato alla clausola rescissoria inserita nel contratto (25 milioni di euro) con cui si può liberare fra due anni.
Anche qui invito alla tranquillità. 25 milioni, infatti, sono parecchi. La Roma in due anni (tra piazzamenti Uefa, Champions , prestiti e piccole cessioni) capitalizzerà di sicuro =>5 milioni . E’ sicuro che questo giovane straordinario fenomeno sarà corteggiatissimo.
Ora, ammetendo che il giocatore se ne volesse andare via tra due anni (ma le storie di Candela e Mexes ci indicano anche esempi contrari di attaccamento alla città e alla maglia)
,con 30 milioni di euro la Roma potrebbe acquistare un altro rimpiazzo di lusso del calibro di Quaresma, Villa o Benzemà.
Sir Locke
30 ago 2008 - 00:53 - #16Rispondo all’amico fabio nolli.
Premetto che per me la Roma ha fatto uno squadrone fortissimo appena ritoccando quello già molto forte dello scorso anno.
La Roma NON HA BUDGET ILLIMITATI è pacifico. Si autofinanzia . Il vero miracolo della Roma sta nel cervello di Rosella Sensi e in quello di Pradè.
Hanno elevato l’arte del’arrangiarsi a MODELLO DI GESTIONE D’IMPRESA. Organizzare alla perfezione con poco , prevedendo tutti i movimenti di mercato con precisione estrema. Alla fine bilancio a posto e investimenti ottimizzati.
Cerci rientra in questa gestione.
Fabio, stai tranquillo, che la Roma in questo preciso momento continua a tenerlo sott’occhio. Quando esplode (se esplode) se lo riprende a costo zero dal prestito.
Tattiche GENIALI di una grande ragazza imprenditrice e del suo straordinario staff.