Genoa, l'avvocato rossoblu non si presenta all'udienza per la licenza Uefa

C'è di tempo fino a domani per poter impugnare la sentenza Figc che nega la licenza Uefa.

Stadio Luigi Ferraris

Si fanno sempre più fievoli le speranze del Genoa di partecipare alle prossime coppe europee. Fino a qualche giorno fa il presidente Enrico Preziosi si era detto fiducioso circa le possibilità del club di risolvere la questione della licenza Uefa, ma quanto successo oggi potrebbe segnare definitivamente questa storia. Stamattina a Roma era in programma l'udienza davanti al Collegio di Garanzia del Coni, attraverso la quale si sarebbe dovuta impugnare la sentenza dello scorso 19 maggio attraverso la quale la Figc aveva negato la licenza al club ligure. L'udienza però non si è svolta perché l'arbitro della società in questo procedimento, Carlo Bottari, non si è presentato.

Si è conclusa con un nulla di fatto l'udienza programmata per le 11:30 di questa mattina. A commentare l'assurda situazione è il presidente del collegio, l'ex ministro degli Esteri Franco Frattini, che ha spiegato come la stessa udienza era stata anticipata, rispetto all'orario previsto delle 18, proprio per venire incontro a Bottari:

È una situazione inaudita. Non posso fare altro che rinviare ogni decisione, ma questa vicenda dovrà avere un seguito nell'ambito del Coni. L'arbitro ha inviato una email dicendo che malgrado questa anticipazione non era disponibile neanche stamani e ha già comunicato l’indisponibilità nella data di domani. Riguardo a Bottari, non posso consentire che un membro del Collegio di Garanzia possa assumere questo atteggiamento.

Frattini ha comunque dato la sua disponibilità fino alle 24 di domani, data ultima per poter ottemperare alle scadenze imposte dalla Uefa. Il presidente del collegio si è detto pronto ad accettare anche un nuovo rappresentate del Genoa, appurata l'indisponibilità del prescelto Bottari:

Un nuovo arbitro lo avrei accettato anche stamattina pur di far funzionare il Collegio. La Uefa ha chiesto esplicitamente alle federazioni nazionali che tutti i procedimenti in merito alle licenze siano conclusi entro il 29 maggio, si tratta di una regola vincolante. Qualora non intervengano altri fattori il collegio non è in grado di concludere il procedimento e le parti dovranno trarre le loro conclusioni in ordine al passaggio in giudicato della sentenza impugnata.

Una situazione incresciosa che rischia di rovinare la bella stagione fatta dalla squadra di Gasperini. Con l'esclusione dalle coppe oltre al danno ci sarebbe anche la beffa, un'enorme beffa, visto che il posto che spetterebbe di diritto al Grifone andrebbe assegnato ai cugini della Sampdoria. I tifosi incrociano le dita e sperano che entro domani tutto si possa risolvere. Ma sullo sfondo appaiono inquietanti analogie con quello che è accaduto al Parma dodici mesi fa, anche allora tutto era cominciato con una licenza uefa non assegnata, poi il baratro del fallimento.

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