La Juve continua a investire sui giovani: ecco Iago



La Juve continua la sua politica lungimirante basata sui giovani, la stessa politica che tante soddisfazioni ha dato ad altre società in Europa, una su tutte l'Arsenal. La società bianconera percorre questa strada da molti anni, non a caso molti prodotti del vivaio ora fanno parte della prima squadra e sono ritenuti dagli addetti ai lavori molto promettenti. A rimpolpare le fila della primavera arriva un esterno sinistro direttamente dal Barcellona.

Si tratta di Iago Falqué classe 1990, il ragazzo è titolare della nazionale Under 19 ed è uno dei più promettenti prodotti della cantera blaugrana, secondo soltanto a Bojan Krkic. Lo spagnolo è arrivato oggi in Italia per sostenere le visite mediche e firmare un contratto quadriennale che lo legherà alla vecchia signora fino al 30 giugno 2012. La Juve non ha dovuto pagare niente ma tra le clausole sono previsti dei bonus da versare al Barça nel caso Iago dovesse essere venduto o dovesse collezionare un certo numero di presenze in prima squadra.

Sulle sue tracce c'erano molte società tra cui anche Manchester United e Ajax ma il giocatore alla fine ha scelto l'Italia. Il merito molto probabilmente è di Ranieri che dopo aver ricevuto la segnalazione da un suo collaboratore in missione in Irlanda in occasione del torneo internazionale under 19 disputatosi la settimana scorsa, lo ha subito voluto alla sua corte. In occasione di quel torneo, al quale partecipavano anche il Portogallo, la stessa Irlanda e l'Ucraina, Iago è stato eletto miglior giocatore della competizione.

Un po' in apprensione la madre, portavoce del partito socialista in Spagna, che avrebbe preferito una sistemazione in patria, ma il giovane Iago non ha avuto dubbi e ha preferito emigrare. Nel Barcellona aveva sperato nella promozione in prima squadra come Bojan ma Luis Enrique, suo allenatore, aveva ritenuto non maturi i tempi e quindi era stato sistemato nel Barcellona B. Adesso a Torino continuerà la sua maturazione nella primavera con la possibilità di qualche comparsata in prima prima squadra.

Il suo acquisto va a fare il paio con quello dello svedese Albin Ekdal, anche lui destinato alla primavera, chissà che come nel caso di quest'ultimo anche lo spagnolo non possa subito convincere Ranieri a dargli qualche chance "fra i grandi".

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