Mercato in casa Toro: Di Michele è del West Ham


Da affamato cronico a bulimico: pareva che Urbano Cairo non ponesse limiti alla sua voglia di attaccanti, tanto che ieri alla chiusura del mercato, ore 19 in Italia, il suo Torino aveva in rosa ben 8 centravanti, un numero esorbitante vista la cronica deficienza di andare in rete (e di punte in generale) del Toro messo su in questi anni dall'editore alessandrino. Rosina, Ventola Abbruscato, Malonga, Amoruso, Bianchi, Stellone e... basta. Sì, proprio così, a mezzanotte la società piemontese ha ceduto sul filo di lana David Di Michele al West Ham United, un prestito oneroso con diritto di riscatto a favore dei londinesi.

Il mercato d'Oltremanica chiudeva infatti qualche ora dopo del nostro e così, in sordina, gli Hammers hanno messo a segno un discreto colpo, visto e considerato che inseguivano l'attaccante di Guidonia da qualche tempo. Ad Upton Park, Di Michele troverà Valon Behrami, lo svizzero d'origine kosovara che ha salutato la Lazio durante l'estate; i suoi nuovi colleghi nel reparto offensivo saranno Dean Ashton, Craig Bellamy e Carlton Cole, un bel parterre per un talento che è sempre stato sul punto di esplodere senza mai effettivamente consacrarsi.

In Italia Di Michele ha esordito a pochi passi da casa, nella Lodigiani, per poi affermarsi nel Foggia e, soprattutto, nella Salernitana con cui ha esordito nella massima serie. Nel 2001/02 il passaggio all'Udinese con la sua stagione migliore tre anni dopo, autore di ben 15 gol in 17 partite, esordio in Uefa e, l'anno dopo, in Champions. Apparizioni anche a Reggio Calabria e a Palermo, con alterne fortune, prima di approdare al Torino di Urbano Cairo, senza mai lasciare il segno. Ora questa nuova avventura, molto stuzzicante, che potrà riscattarlo dopo stagioni in chiaroscuro.

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