Presto il Machester City sarà il team più forte di tutti i tempi



I petroldollari sbarcano nel mondo del pallone e da oggi in poi tutto cambierà, almeno questo è il progetto dello sceicco di Abu Dhabi che ha recentemente acquistato il Manchester City dall'ex presidente della Thailandia, Shinawatra. L'architetto dell'operazione è Mansour Bin Zayed Al Nayhan, un passato da campione di ippica, ministro per gli affari presidenziali nel governo presieduto dal fratello Khalifa e presidente della First Gulf Bank.

Allo sceicco non mancano i soldi e ha deciso che non baderà a spese attingendo dalle casse dell'emirato di Abu Dhabi, piene di 700 miliardi di euro, per trasformare il City nel club più forte di tutti i tempi. Tanto per cominciare, giusto per far capire che non c'è da scherzare, ha portato in Inghilterra Robinho, soffiandolo alla concorrenza di uno che qualche spicciolo da parte ce l'ha ma che in confronto allo sceicco sembra un poverello, stiamo parlando di Roman Abramovich.

Pare che lunedì scorso, giorno della chiusura del mercato, il City, tramite l'emissario dello sceicco Sulaiman Al-Fahim, abbia lanciato offerte a raffica per accaparrarsi dei giocatori, si parla di gente come David Villa, Berbatov, Fernando Torres e altri per un totale di circa 200 milioni di euro messi sul piatto. Per il momento è andato in porto soltanto l'acquisto del brasiliano del Real Madrid, ma già a gennaio potrebbero esserci altri clamorosi acquisti.

L'obbiettivo dichiarato è Cristiano Ronaldo, come ha dichiarato lo sceriffo il suo City riuscirà a realizzare le ambizioni del portoghese che vorrebbe giocare per il club più forte del mondo. Intanto anche il povero allenatore dei Citizens, Mark Hughes, non è più al sicuro; per una squadra con queste ambizione c'è bisogno di un tecnico di prima classe e di fanno i nomi di José Mourinho, Felipe Scolari e chissà chi altri.

I tifosi ovviamente si godono il momento e già pregustano il giorno in cui sarà il City e non lo United la prima squadra di Manchester. Uno dei tifosi più noti del City, Noel Gallagher degli Oasis, se la ride pensando al fatto che ogni pieno di benzina che andrà nelle macchine dei tifosi dei Red Devils servirà a finanziare la campagna acquisti della sua squadra. Si perché l'emirato di Abu Dhabi da solo possiede il 10% delle riserve mondiali di oro nero.

In attesa di questi spettacoli pirotecnici promessi dagli arabi, possiamo fermarci un attimo e riflettere. A parte il sensazionalismo personaggi del genere fanno davvero bene al calcio? Quando si accorgeranno che non basta essere indecentemente ricchi per vincere continueranno a giocare o getteranno il giocattolo? Se questo accadrà il risveglio per i tifosi, sedotti e abbandonati, sarà davvero brusco.

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