Oliver Kahn dice addio al calcio giocato

Addio al calcio per Oliver Kahn

Il 2 settembre 2008 è una data che rimarrà a lungo impressa nella memoria degli appassionati di calcio tedeschi (e non solo). Oliver Kahn, numero uno del Bayern Monaco e uno dei portieri più forti della storia del calcio europeo e forse mondiale, ha dato il suo addio al calcio giocato con una partita-celebrazione all'Allianz Arena di Monaco di Baviera.

L'incontro tra i Campioni di Germania e la Nazionale tedesca, si è giocato davanti a 69mila spettatori accorsi a tributare al portierone, il meritato plauso per una lunga e gloriosa carriera. Per l'occasione, Kahn ha indossato una maglia particolare su cui sono stati stampati, su di essa, i nomi e i cognomi dei suoi più grandi fans (si parla di 5500 nominativi) che hanno pagato, per questo, 149€. Ovviamente, l'incasso sarà devoluto in beneficienza all'associazione Ein Herz für Kinder.

La sua impareggiabile carriera inizia nel 1975 quando, all'età di sei anni, fa il suo esordio nelle giovanili del Karlsruhe. Da allora un'ascesa continua fino alla prima squadra, con la quale ha messo insieme 128 presenze. Nel 1994 il grande salto, con il passaggio al Bayern Monaco, con la maglia del quale, giocherà 429 partite, vincendo praticamente tutto. 86 le presenze con la maglia della Nazionale teutonica, della quale è stato a lungo Capitano e leader incontrastato.

Nella sua bacheca personale, si possono ammirare 8 successi in Bundesliga, 6 Coppe di Germania, 6 Supercoppe di Lega, 1 Coppa Uefa, 1 Champions League e 1 Coppa Intercontinentale a livello di club. Con la Nazionale, un Campionato Europeo nel 1996, un secondo posto nel Mondiale nippo-coreano del 2002 e il Terzo piazzamento, nel Mondiale di casa del 2006, quando assistè dalla panchina all'indimenticabile conclusione di Fabio Grosso al minuto 119, prima di veder capitolare nuovamente il collega Lehmann un minuto dopo, nella storica semifinale di Dortmund contro gli Azzurri.

A livello individuale, Oliver Kahn è stato insignito del Premio come Miglior Portiere tedesco dell'anno per ben cinque volte, ha vinto il premio come Miglior Portiere della Champions League per quattro volte e come Miglior Portiere del Mondo pre tre edizioni consecutive (1999-2001). Nel 2002 è stato insignito del Premio Yashin come miglior estremo difensore dei Mondiali e, premiato come Miglior Giocatore Assoluto Giappone-Corea del Sud 2002.

Un giocatore unico, a volte un po' al di sopra delle righe, per un carattere spesso difficile e irruente, difficilmente sostituibile, oltre che per doti tecniche, per carisma e personalità. Per la cronaca, l'incontro di addio si è concluso sull'1-1 grazie al goal di Trochowski al 33esimo per la Nazionale e, al pareggio del Bayern firmato Miroslav Klose al 51esimo. Kahn è rimasto in campo per 75 minuti prima di uscire, osannato da una meritata standing ovation, sulle note di "Time to Say Goodbye".

E allora ci uniamo anche noi. E' tempo di dirci "Addio, Campione".

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