La Fiorentina diffida l'Inter: "Salah è già nostro"

La Fiorentina vuole andare fino in fondo: dopo aver deciso di portare Mohamed Salah in tribunale per non aver risposto alla convocazione del club viola, ora i Della Valle diffidano anche l’Inter. Proprio i nerazzurri sarebbero il club che sta dietro le bizze del fantasista del Chelsea e se alla fine decidessero di tesserarlo potrebbero doverne rispondere alla giustizia sportiva. La Fiorentina ha oggi inviato una lettera di diffida alla dirigenza guidata da Erick Thohir, che sarebbe trattando in prima persona l’acquisto di Salah dal Chelsea.

La questione sembra molto intricata, poiché la Fiorentina aveva prelevato Mohamed Salah in prestito per un anno, con un ulteriore stagione di rinnovo automatico, collegato alla volontà del giocatore. Proprio a questo cavillo, si rifà l’agente dell’egiziano, che sottolinea come il suo assistito non sia costretto a giocare ancora una anno con la maglia viola. Un braccio di ferro nel quale nessuno sembra voler fare un passo indietro: dopo aver convocato il giocatore per il ritiro previsto il prossimo 13 luglio, il club dei Della Valle ha dunque avvisato l’Inter appellandosi alla regola (18.3) del Regolamento sullo status e sui trasferimenti dei calciatori della Figc.

Salah: lite Fiorentina-Inter

In soldoni, il regolamento dice che contattare direttamente calciatori ancora sotto contratto è espressamente vietato ed è quello che secondo la Fiorentina avrebbe fatto l’Inter avviando la trattativa con l’agente di Salah. Ecco cosa dice il regolamento:

"Una società che intenda sottoscrivere un contratto con un professionista deve informare per iscritto la società di appartenenza del medesimo prima di intraprendere trattative con il professionista in questione. Un professionista è libero di concludere un contratto con un’altra società a patto che il contratto con la sua attuale società sia scaduto o scada entro 6 mesi. Eventuali violazioni al presente disposto saranno punite con le sanzioni appropriate".

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