Turan al Barcellona, ma l’affare fa discutere

Il Barcellona ha messo a segno il secondo colpo di mercato dell’estate 2015: Arda Turan, centrocampista turco dell’Atletico Madrid, si trasferirà in blaugrana per 34 milioni più bonus. L’affare sta però facendo molto discutere, trattandosi di un trasferimento “condizionato” dalla campagna elettorale per la successione alla presidente del club catalano. Nel contratto di Turan, infatti, è stata inserita una clausola secondo la quale il nazionale turco può tornare ai ‘Colchoneros’ entro il 20 luglio, ma dietro pagamento di una penale.

Nonostante il blocco del mercato per tutto il 2015, dunque, il Barcellona continua a rinforzarsi e dopo aver preso dal Siviglia l’esterno Aleix Vidal, ha chiuso per Arda Turan. Il club blaugrana si trincera dietro l’interpretazione della sanzione, alla quale la Fifa non ha opposto resistenza, secondo la quale i campioni d’Europa possono acquistare nuovi calciatori, purché non scendano in campo prima di gennaio 2016. Turan, dunque, così come Vidal, dovrà restare fermo per sei mesi, prima di poter scendere in campo con la nuova casacca.

Con 34 milioni, Arda Turan è il terzo acquisto più caro dell’estate, appaiato a Paulo Dybala passato alla Juventus: più costosi di loro solo Firmino, pagato dal Liverpool 41 milioni e Jackson Martinez per il quale l’Atletico Madrid ha speso 35 milioni. Attenzione, però, perché il centrocampista turco potrebbe non scendere mai in campo con il Barcellona: la commissione speciale che sta gestendo il Barcellona in attesa delle elezioni del 18 luglio, ha inserito nel trasferimento una clausola secondo la quale la nuova dirigenza avrà due giorni di tempo per decidere se tesserare il calciatore o ridarlo all’Atletico. Nel secondo caso, dovrà pagare una penale pari al 10% della cifra, ossia 3,4 milioni di euro.

Arda Turan al Barcellona

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