Allegri: "Tevez? Non aveva più il fuoco dentro"

Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, ha commentato ‘a caldo’ la notizia ufficiale dell’addio di Carlos Tevez. Una notizia che era nell’aria da tempo, mancava solo l’accordo definitivo tra la Vecchia Signora e il Boca Juniors sulle contropartite tecniche. Alla fine l’Apache è stato accontentato, poiché la sua volontà era quella di tornare al Boca Juniors e basta. Come conferma lo stesso Allegri, l’argentino era indeciso da mesi e la Juve non ha intenzione di tenere nessuno che non sia convinto al 100% di restare bianconero:

"Carlitos ha fatto un anno straordinario - ha spiegato Allegri a GazzettaTV -. E' rimasto indeciso per mesi, ma quando un giocatore così non ha il fuoco dentro è giusto lasciarlo andare dove vuole".

Tornando per un attimo con la memoria alla finale di Champions League, Allegri è convinto che se dopo il pareggio la Juventus fosse andata il vantaggio, per il Barcellona sarebbe stata durissima:

"Purtroppo hanno segnato loro - continua - , perché sono stati come l’anguilla: li avevamo quasi presi e invece sono scappati dalle mani. E come l’anguilla sono quei tre davanti, impossibili da fermare. Il pianto di fine gara è stata l’idea di aver perso anche per la non totale convinzione di poter battere il Barça...".

Infine, l’annoso paragone con Antonio Conte e l’abbraccio dei tifosi a fine stagione dopo la diffidenza iniziale:

"Era normale ci fosse diffidenza nei miei confronti... È come quando il fidanzato lascia la fidanzata: ecco, i tifosi della Juve avevano appena perso la fidanzata".

Intanto, oggi a vinovo si sono visti tre nuovi acquisti: Khedira, Dybala e Zaza hanno cominciato la preparazione con qualche giorno di anticipo rispetto agli altri compagni che si aggregheranno alla rosa a partire dal 16 luglio.

Allegri parla di Tevez

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