
La determinazione, la forza d’animo, il coraggio nell’affrontare un terribile momento. E la volontà di aiutare la medicina del futuro a sconfiggere la malattia che gli sta rendendo la vita difficile. Così si è presentato all’improvviso, davanti alle telecamere di Sky, Stefano Borgonovo, ex attaccante di Fiorentina, Milan, Como, Udinese, Pescara, Brescia (annovera anche tre presenze in nazionale maggiore e tre in under 21). Nel 1988 giocò nella Fiorentina al fianco di Roberto Baggio segnando 14 reti. (foto)
Non si è trattato di un servizio amarcord sulle sue reti in serie A e nemmeno di una delle tante interviste da opinionista. Borgonovo, 44 anni, stavolta ha lo sguardo stralunato ed è immobile su quella sedia. Si rivolge alle telecamere con il suo incredibile appello di solidarietà, un commovente e speranzoso messaggio che allo stesso tempo ha spiazzato e intristito chi era davanti alla tv:
“Ho intenzione di far nascere una fondazione Stefano Borgonovo, io amo troppo il calcio e mi rifiuto di pensare che è una malattia del calcio. Anzi, se potessi, scenderei in campo, in cortile o all’oratorio, io vado a giocare”.
Stefano era in compagnia della moglie e di Mario Melazzini, presidente dell’Associazione Italiana SLA, che lo ha pubblicamente ringraziato per aver sensibilizzato ulteriormente l’opinione pubblica su questo tema. (per info e donazioni http://www.aisla.it/)
La SLA (sclerosi laterale amiotrofica), comunemente detta morbo di Lou Gehrig, è una malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso. In una lista fornita da Wikipedia comprendente i nomi di alcuni personaggi famosi colpiti da questa grave alterazione, figurano molti, troppi calciatori (spicca su tutti il povero Gianluca Signorini).
Per ora si può parlare solo di una funesta coincidenza, dato che le cause della SLA sono tuttora ignote alla scienza, ma l’incidenza della malattia su questo tipo di atleti è quantomeno sospetta…











canto
05 set 2008 - 08:16 - #1E’ molto sospetta… molto.
Tottoi vs Tottoi
05 set 2008 - 08:51 - #2Gran brutta malattia questa SLA.
Arma
05 set 2008 - 09:32 - #3Doping.. è cinico da dire ma è così…
koan
05 set 2008 - 09:59 - #4Mi sembra ieri quando Stefano fece sognare noi fiorentini in quella partita incredibile contro l’Inter (ho ancora il giornale del giorno dopo!) e ancora ieri che insieme alla mia vicina di casa abbiamo fatto il regalo a lui e Chantal per la nascita del figlio… Oggi scopro tutto questo e mi viene sinceramente da piangere. Così come piansi quando vidi come la malattia aveva consumato Signorini del Genoa. La SLA è terribile ed è agghiacciante se si pensa che questi ragazzi fino a qualche anno prima correvano per il campo ed esprimevano grande potenza atletica. Cercherò di fare tutto il possibile per la fondazione e spero che la nostra tifoseria sappia rispondere all’appello come si conviene.
A chi parlava di doping vorrei solo far presente una cosa: la SLA colpisce tanti calciatori ma nessun ciclista, come mai?
billy16
05 set 2008 - 10:18 - #5me lo ricordo quando giocava alla fiorentina e io facevo l’album delle figurine, mi dispiace veramente tanto e non so cosa pensare. C’è chi parla di doping, chi dice di no. Mah…forse è solo una fatalità-
Lopas
05 set 2008 - 10:28 - #6@koan
anche quell’89° minuto contro la Juve con il cross di Baggio dalla bandierina non è stato malaccio…
Purtroppo però negare la complicità del doping è difficile
ultras romani
05 set 2008 - 11:57 - #7si ma molte sostanze ke prendevano negli anni 80 nn erano considerate doping…adesso lo sono,allora erano perfettamente lecite e nn si conoscevano questi effetti collaterali…vedere un giocatore,ma qls persona ridotta in quella stato fa ringraziare dio ogni giorno solo xke io posso camminare…io nn lo ricordo da calciatore xke nell’88 avevo 1 anno pero dispiace sempre…forse in quele condizioni la vita è peggio della morte…gli vorrei augurare di guarire,ma credo ke questa malattia puo solo peggiorare…nn saprei ke dirgli
Fred1
05 set 2008 - 12:27 - #8Ricordiamoci anche la fine del povero Signorini del Genoa.
Credo che sia stato tutto insabbiato ora ma all’epoca, la moglie sollevò un bel polverone.
Chissà perchè non ha più proseguito la sua azione legale?
Io, una risposta me la son data!!!
Cimurro
05 set 2008 - 13:08 - #9Ti straquoto in tutto e x tutto Ultras Romani. Io invece me lo ricordo benissimo e come attaccante non mi dispiaceva ( un tipo alla Bellucci se ben ricordo). Ricordarlo com’era e vederlo com’è ora mi lascia senza parole. :-(
Tottoi vs Tottoi
05 set 2008 - 13:14 - #10Se Stendardo ha vissuto un’esperienza disumana, mi dica cosa sta vivendo Borgonovo, e come lui le tante persone colpite da SLA
mo.mo.
05 set 2008 - 14:24 - #11quando ci sono non dico delle prove ma dei sospetti reali di doping in italia non si muove nessuno… tanti casi di SLA ad ex calciatori anche di categorie minori…
per herrera era abitudine servire un caffè “corretto” prima delle gare e anche agli allenamenti, i giocatori all’epoca erano abbastanza “ingenui” e molto probabilmente non si rendevano nemmeno conto di cosa gli veniva dato… soprattutto alle riserve e alle giovanili… di quella squadra ne sono morti un po’ troppi… il fratello di mazzola scrisse un libro in cui raccontava quello che aveva vissuto in prima persona… ad ogni modo i due fratelli mazzola non si parlano più…
canto
05 set 2008 - 14:59 - #12Per me è sospetto che tra i calciatori ci siano percentuali più alte. E’ chiaro che deriva da qualcosa che hanno fatto. Che poi queste medicine o robe fossero legali o meno cambia poco per Borognovo. Cambia al limite per le responsabilità penali. Ma non ci saranno responsabilità penali. Non dimostreranno mai il rapporto causa effetto.
rick2
05 set 2008 - 15:43 - #13oggi in qualche tg han parlato di traumi agli arti e alla testa, e persino uso di pesticidi nei campi da gioco tra le cause possibili di tale malattia.si spera si faccia chiarezza in breve tempo…
Nostradamus
05 set 2008 - 16:04 - #14fortunatamente non ha giocato nella juventus, altrimenti a quest’ora sai che macello!
ovviamente dispiace un sacco per la persona.
cante
05 set 2008 - 16:19 - #15#14 ma cosa dici????
magari facessero un po’ di macello..
invece una sedia a rotelle nova e chi s’è visto s’è visto
Antonio C.
05 set 2008 - 17:45 - #16L’etiologia è sconosciuta ma da quel poco che ricordo di aver studiato uno dei fattori di rischio principali dovrebbe essere il glutammato che è un amminoacido che oltre ad essere un normale costituente delle proteine entra anche nella costituzione del Gaba che è un neurotrasmettitore.
E’ probabile che la loro dieta in quegli anni (intesa non solo come alimentazione ma anche come uso di farmaci e integratori) prevedesse l’uso di sostanze che contenevano l’acido glutammico.
Il tutto unito a una sollecitazione eccessiva di tutta la muscolatura puo’ aver causato la patologia.
Comunque , la Sla è una malattia terribile e colpi’ anche Giovanni Nuvoli (reso tristemente noto pochi anni fa perchè richiedeva di essere lasciato morire) . Lui era un arbitro non un calciatore.
Spike_13
05 set 2008 - 20:34 - #17Doping sì, ma non per tutti.
Ad esempio Lou Gehrig era proprio malato di suo.
E senza questa malattia non si sarebbe fermato a “sole” 2130 partite consecutive…
“Oggi mi considero l’uomo più fortunato sulla faccia della terra”.
Regix
06 set 2008 - 12:40 - #18Non sono un appassionato di calcio, però non può non colpire la vicenda di un ragazzo colpito da questa terribile malattia.
Solo un appunto: la SLA è una malattia per una piccola percentuale ereditaria, circa il 10%. Malgrado fosse nota già dal finire dell’ottocento, pochissimi se ne sono occupati, in quanto rara e l’economia di mercato non riusciva e non riesce a sostenerne i costi della ricerca, ma la sua sintomatologia è così tremenda(lascia attivi solo gli sfinteri e i muscoli oculari) che quando ne fu colpito un grande campione del baseball americano, Lou Gehrig, le sue sorti suscitarono così grande interesse e commozione, che si arrivò a cambiarne il nome non scientifico in morbo di Gehrig, per cercare di attirare fondi al fine di studiarne le possibili cure.
La rarità di questa malattia è di tre casi su duecentomila, basta questo dato per indicarne la stretta correlazione, nel senso più scientifico del termine, con pratiche poco ortodosse, la SLA, e i casi dei giocatori di calcio morti in questi ultimi anni.
Se infatti si riflette sul dato che, l’ereditarietà, è di solo il 10% e la rarità, quindi, in questo caso, si riduce a solo tre casi su due milioni! lascio a voi le conclusioni.
ETERNAMENTE BIAGGI....il ritorno
06 set 2008 - 14:09 - #19FORZA BORGO!!!VINCI la tua partita…..Ricordo benissimo il tuo gol in semifinale di Coppa Campioni contro il BAYERN MONACO….FORZA e CORAGGIO…
Roberto Calderoli
06 set 2008 - 14:40 - #20NAPOLI NON E’ ITALIA E’ TERZO MONDO!!!
MA SOPRATTUTTO BALOTELLI NON E’ ITALIANO…E’ IMPORTATO!!!
Lopas
09 set 2008 - 20:37 - #21http://www.youtube.com/watch?v=UI93JX1DGk0&eurl=http://www.fiorentina.it/notizia.asp?IDNotizia=65102