Parte ufficialmente oggi il ritiro della Juventus, nei giorni scorso erano arrivati a Vinovo i nuovi acquisti, oggi è stato il turno di tutti gli altri ad esclusione dei sudamericani che godranno di qualche giorno di permesso in più. A sorpresa c’era anche Andrea Pirlo, che non ha cambiato idea sul suo futuro newyorchese, ma ha voluto approfittare dell’occasione per salutare i suoi vecchi compagni e fargli un in bocca al lupo per la stagione che si appresta a cominciare. Sono tanti gli argomenti toccati da Allegri e Marotta nella prima conferenza stampa stagionale, dal mercato al futuro della Juventus, dalle rivali agli obbiettivi stagionali.

Impossibile evitare domande sui tanti nomi eccellenti che hanno lasciato il bianconero quest’estate. A Pirlo e Tevez si sono aggiunti Ogbonna, Storari e soprattutto Vidal, oggi è arrivata la conferma del suo passaggio al Bayern Monaco. Marotta spiega che quasi sicuramente quella del cileno sarà l’ultima partenza eccellente, togliendo così Pogba dal mercato:

Abbiamo fatto partire solo su richiesta. Tevez, Pirlo, Ogbonna, Vidal mi ha confermato la voglia di voler vivere un’esperienza diversa. Aveva un contratto in contratto fino al 2017, con loro siglerà un contratto di 5 anni. Su Pogba vale la stessa cosa: è un giocatore giovane sul quale crediamo molto, si è formato qua, grande rispetto per il suo habitat naturale. Non ci siamo seduto con nessuno per intavolare una trattativa e solo se lui manifestasse del disappunto e richiedesse di andarsene valuteremmo l’ipotesi.

Messo da parte il passato è il momento di guardare al futuro, la prossima stagione la Juventus parte come al solito con i favori del pronostico, ma le avversarie si stanno rinforzando. Allegri è soddisfatto della squadra che ha fra le mani anche se è possibile ancora qualche innesto, di sicuro, come lo scorso anno, avrà a disposizione più moduli:

Sono arrivati giocatori che hanno sostituito giocatori con caratteristiche diverse. Abbiamo due sistemi di gioco, uno ereditato è uno inserito l’anno scorso con buoni risultati. Dipende dalle caratteristiche dei giocatori. È importante iniziare bene, negli ultimi 4 anni si sono fatte cose ottime. Quanto fatto fino al 6 giugno fa parte della storia. Ora siamo al punto di partenza, inizia una nuova stagione. Abbiamo obiettivi da raggiungere. La Juve sta cambiando pelle, abbiamo inserito giovani italiani e arriveremo alla fine con 10 ragazzi dal 1991 al 1996. Questa è una scelta giusta e ponderata.

Molti giovani e soprattutto tanta Italia, ci ha tenuto a sottolinearlo anche Marotta:

Dobbiamo far quadrare sempre tutto, è un rinnovamento che ha tenuto sotto controllo il Made in Italy. Dobbiamo far si che il movimento italiano torni competitivo. Tutti gli introiti dei diritti televisivi degli anni passati sono statu investiti su giocatori in arrivo da squadre italiane, una cosa che tutti dovrebbero seguire. Non è un dato da sottovalutare. Sostituire icone non è facile, ma chi è arrivato ha grande motivazione.

Allegri conferma che la pedina mancante è il centrocampista offensivo, che ora serve più che mai vista la partenza di Vidal. I giornalisti provano a fare il nome di Goetze, Marotta conferma l’interesse e ammette che è stato fatto un sondaggio con il Bayern Monaco, ma non si sbilancia circa le reali possibilità di portarlo a Torino. Inoltre le voci di mercato delle ultime ore vogliono la Juventus interessata sì ad un gioiellino della Bundesliga, ma si tratta di Draxler dello Schalke 04 per cui sarebbe imminente un blitz.

Si è parlato anche di Coman, il francese si è messo in mostra con la nazionale Under 19 e fa gola a molti club. In Italia ci sono squadre che lo vorrebbero in prestito, in Euroopa c’è chi addirittura sta provando a soffiarlo alla Juve, leggi il solito Bayern e l’Arsenal. Il ragazzo resterà a Torino e secondo Allegri avrà ancora più spazio per mettersi in mostra, nonostante la grande concorrenza nel reparto offensivo:

Coman ha giocato pochi minuti ma in partite importanti.Coman ha grandi qualità, tanti lo vedono veloce ma per me conosce i tempi di gioco oltre ad avere grande qualità fisiche. Potrà fare ancora meglio quest’anno. Il parco attaccanti è un buon mix.

Marotta si sofferma anche sulla nuova regola delle rose da 25 che porterà ad una grande vivacità del mercato fino alle ultimissime ore, anche sei ai bianconeri mancano solo piccoli ritocchi. Analizza i movimenti delle avversarie, soprattutto delle milanesi, e si sbilancia sulle possibilità della nuova Inter di Mancini:

Mercato dinamico, soprattutto per le squadre italiane. Milan e soprattutto Inter devono considerarsi in lotta per lo scudetto, anzi l’Inter con il mercato che ha fatto deve lottare per vincere. Nel finale di mercato ci saranno ancora movimenti, ma le squadre forti devono programmare la loro rosa nella prima fase del mercato, a noi mancano un paio di pedine ma lo faremo in modo veloce, ma possiamo contare su un’ossatura.

Anche Allegri concorda con il fatto che il prossimo campionato sarà più equilibrato di quello finito poco più di un mese fa. Il rinnovamento del Napoli, la Roma che sta inserendo nuovi giocatori in una rosa già competitiva e la voglia di riscatto delle milanesi sono gli elementi a sostegno di questa teoria, vedremo se poi davvero sarà così. Di sicuro per l’allenatore la Juventus resta ancora favorita, sono partiti tanti campioni ma altri ne sono arrivati. Gente come Khedira e Mandzukic non mancano di esperienza e personalità, uniti a giovani di bellissime speranze come Rugani, Dybala, Coman e Zaza potrebbero fare ancora una volta la differenza. Ma ora c’è solo il tempo per lavorare, perché tra 18 giorni c’è già in palio il primo trofeo stagionale: la Supercoppa contro la Lazio in Cina.

Riproduzione riservata © 2024 - CALCIOBLOG

ultimo aggiornamento: 20-07-2015


Blatter contestato da un comico inglese: pioggia di soldi falsi su di lui | Video

Rassegna stampa 21 luglio 2015: prime pagine Gazzetta, Corriere e Tuttosport