Nainggolan provoca: "Meglio un titolo alla Roma che 10 alla Juve"

Radja Nainggolan apre le danze a circa un mese dall’inizio del campionato: sarà ancora una volta Roma-Juve a distanza e il centrocampista belga surriscalda già l’ambiente con dichiarazioni forti. Dopo due secondi posti consecutivi, in entrambi i casi con 17 punti di vantaggio, i giallorossi sono già carichi in vista della prossima stagione e l’obiettivo è chiaro: piazzarsi davanti agli acerrimi nemici bianconeri. Nemici che qualche settimana fa hanno cercato di fare uno sgambetto ai giallorossi sul mercato, lavorando con il Cagliari per strappare loro il centrocampista belga Nainggolan.

La priorità del calciatore, però, era quella di restare alla Roma: il perché lo spiega chiaramente il diretto interessato da Giacarta, dove Totti e compagni si trovano per una serie di esibizioni che dovranno promuovere il brand capitolino dalle parti dell’Indonesia.

"Credo in questo progetto e nella mia squadra. Non credo sia necessario andare in team stellari per poter conquistare un trofeo - sottolinea Nainggolan - , io sono in una grande squadra e vorrei farlo con i giallorossi. Per me è meglio vincere una volta con la Roma, che dieci con la Juventus".

Nainggolan contro la Juve

Messaggio chiaro e diretto ai nemici bianconeri, ai quali il giocatore non ha mai pensato di trasferirsi. Forse due stagioni fa se ne sarebbe potuto parlare, ossia quando vestiva ancora la maglia del Cagliari e non aveva ancora deciso il proprio futuro, ma una volta sbarcato alla Roma, per il ‘Ninja’ è stato subito amore e difficilmente lascerà la capitale:

"Non ho mai avuto dubbi, volevo restare alla Roma. Ho prolungato di cinque anni il mio contratto e sono molto contento, vuol dire che la società ha fiducia in me e spero di ripagarla con le migliori prestazioni. Spero di poter vincere qualcosa il prima possibile - ha aggiunto Nainggolan - Due stagioni fa ho avuto diverse offerte ma optai per la Roma. Credo in questo progetto e nella mia squadra. Il primo anno che sono arrivato già ritenevo questo progetto interessante e continuo a crederci ancora. Io mi sento molto bene al momento, anche se qui a livello climatico ci mancava un po’ l’aria e siamo andati subito in affanno: era difficile allenarsi. Siamo già a buon punto, ma ci mancano ancora tre settimane di lavoro per arrivare pronti all’inizio del campionato".

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