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Dov’è finito il vero Henry?

Pubblicato: 08 set 2008 da Chiara Savignano

Commenti dei lettori

henry

La sua prima stagione con la maglia blaugrana è stata travagliata, nonostante le tantissime aspettative che Società e tifosi nutrivano in lui, considerato da tutti uno dei migliori attaccanti del mondo. Si puntò il dito contro Frank Rijkaard e contro uno spogliatoio composto da calciatori egocentrici e poco propensi ad aiutare un Crack come Henry ad inserirsi al meglio nei meccanismi della squadra. La stampa all’inizio ha aspettato che “Titì” riuscisse ad addentrarsi in un modo di giocare e concepire il calcio molto diverso rispetto alla Premier League, ma, dopo i primi mesi di necessario ambientamento, ha iniziato inevitabilmente a criticare in n 14 del Barça.

Henry ripeteva che non poteva essere relegato a scorrazzare sulla fascia destra o sinistra, ma che era, è e sarà sempre una prima punta, un ariete da piazzare in area di rigore. Nel Barça però non gli hanno dato ascolto ed hanno insistito a farlo giocare su quelle fasce che hanno reso insuperabili Ronaldinho e Leo Messi.

Se qualche attenuante si poteva concedere l’anno scorso all’ex Arsenal, ora, dopo una stagione di Liga, sembra sempre di vedere lo stesso Henry, lontano parente di quel giocatore che ha fatto divertire ed entusiasmare i “Gunners”.
E’ stato uno dei più criticati sia nel ritorno di Champions League contro il Wisla Cracovia che nel debutto liguero a Soria contro il Numancia per il suo gioco apatico e per i pochi spunti offerti.

Nella Nazionale francese le cose non vanno di certo meglio; contro l’Austria il quotidiano “L’Equipe” ha valutato la prova di Henry con un 3 in pagella, una votazione impensabile fino a due stagioni fa.

L’allenatore blaugrana Pep Guardiola, però, ha dichiarato in diverse occasioni di voler metter in condizione Titi per poter ritornare il grande campione che è sempre stato; vuole curare personalmente ogni dettaglio della preparazione del francese ed insisterà su di lui, dandogli fiducia. Nei piani di Guardiola, però, Henry dovrà sacrificarsi ancora e giocare sulla fascia sinistra perché la punta centrale sarà Samuel Eto’o, rientrato in extremis nel progetto Barça.

Henry sa che non può più sbagliare, deve sfruttare ogni singola occasione che Pep Guardiola gli concederà perché se le cose non dovessero migliorare c’è sempre un certo Bojan Krkic, nuovo idolo del Camp Nou, che scalpita per dimostrare al mondo tutto il suo valore.

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15 commenti

Commenti dei lettori

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  • Commento #1 (-9 punti) - 08 set 2008 - 19:29 - Apri commento
  • Profilo di Jena Plissken

    Jena Plissken

    08 set 2008 - 19:29 - #1 (nascondi)
    -9 punti
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    Gay chi legge

  • Profilo di andreapirlo

    andreapirlo

    08 set 2008 - 19:36 - #2
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    questo giocatore era un vero fenomeno, almeno fino alle due finali perse del 2006, da li in avanti s’è spento il genio di tt ed è diventato un’attaccante mediocre.

  • Profilo di Tony Adams

    Tony Adams

    08 set 2008 - 20:32 - #3
    3 punti
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    lui in realtà non è mai stato una prima punta.
    nell’arsenal di wenger lui lo era sulla carta certamente, ma coloro che prendeva palla sulle sue sponde ed entravano per primi in area erano quelliche gli stavano immediatamente dietro dietro nello schieramento: lijungberg, pires, bergkamp, wiltord, reyes ecc ecc.

    a riprova, anche il fatto che gran parte dei suoi gol più belli sono stati fatti o partendo, o tirando dalla distanza, ma non così spesso nell’area piccola come un trezeguet o un inzaghi.

  • Profilo di Mericano

    Mericano

    08 set 2008 - 20:53 - #4
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    Ha ragione Tony Adams. Henry era un 9 molto mobile che svariava continuamente sulla trequarti e sulle fasce. Un po e invecchhiato, un po il suo tipo di gioco si addatta molto di piu al calcio inglese che a quello spagnolo (o italiano). Al Barca puo essere utile in certe situazioni ma non sara mai una stella.

  • Profilo di Mister Zippo

    Mister Zippo

    08 set 2008 - 20:54 - #5
    0 punti
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    Henry ha sbagliato a cambiare totalmente ambiente,nell’Arsenal aveva la squadra che giocava per lui.
    Nel Barça è uno dei tanti campioni.

  • Simon24

    08 set 2008 - 20:58 - #6
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    …è finito al cesso!!!

  • Profilo di a1e

    a1e

    08 set 2008 - 21:06 - #7
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    m1nchia poverino..chissa come la vive male…850mila euro al minuto…che vita di m3rda :)

  • Profilo di Nostradamus

    Nostradamus

    08 set 2008 - 21:08 - #8
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    henry un ariete? quoto tony adams, henry è uno che parte da lontano, non uno da area di rigore. il vero ariete dell’arsenal di quei tempi era vieira, che spesso si inseriva per raccogliere gli inviti dei compagni.
    in ogni caso sulla fascia è sprecato; così rischiano di bruciare sia lui fuori ruolo, che bojan in panchina. io avrei puntato decisamente su uno tra lui ed eto’o, scartando l’altro e adeguando di conseguenza il resto del reparto offensivo, sempre considerando che messi è intoccabile.
    quoto anche andrea pirlo: henry s’è spento improvvisamente, e non a barcellona; l’ultimo anno a londra, il 2006/2007, ha collezionato pochissime presenze a causa di presunti guai fisici. in realtà si parla di depressione, causata dalla separazione con la ex-moglie e in particolare dall’allontanamento della bambina; depressione fomentata dalle delusioni della finale di champions e dei mondiali 2006. in ogni caso è stato uno dei migliori attaccanti degli ultimi 10 anni; di sicuro quello che meglio ha abbinato concretezza e spettacolarità.

  • Profilo di cante

    cante

    08 set 2008 - 21:35 - #9
    0 punti
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    via subito da barça.. è una punta ‘atipica’ che preferisce partire da dove gli gira in quel momento e ha sempre giocato senza altre punte di ruolo, venendo in contro al pallone oppure tagliando la difesa nelle ripartenze
    era uno dei più forti. vi ricordate il gol contro l’inter in champions quando dopo 50 metri di progressione bruciò sullo scatto zanetti (non un bamboccio) e beffò toldo??
    poi vabbeh senza numeri all’highbury

  • brasileiro

    08 set 2008 - 21:53 - #10
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    Per me, Titi Henry sarebbe adatto al gioco della Roma. Partendo della sinistra e inserindo se nel luoco di Totti.

  • Profilo di Lopas

    Lopas

    09 set 2008 - 00:03 - #11
    0 punti
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    Cante non capisci un cazz0 di calcio, fai festa, pensa alla sagra del precotto di Bosfalgo Pianore :P

  • Profilo di Mortuus

    Mortuus

    09 set 2008 - 01:05 - #12
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    Secondo me il motivo per il quale non gioca più come prima è semplice: non c’ha più voglia!!!

  • Profilo di cante

    cante

    09 set 2008 - 10:47 - #13
    0 punti
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    REDAZIONE:
    bannate Lopas è un hacker nazista ‘hattrickiano’ obeso ‘alcolizzato’ pederasta ‘drogato’ rastafariano e ha il cappellino VAIA
    copia i nick, mangia i tuc e non ha il mac
    ….e mi ruba il pesce
    (scusami il PALIO DEL PAPERO di balconevisi, PI)

  • Profilo di Lopas

    Lopas

    09 set 2008 - 18:29 - #14
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    Dimmi quand’è il Palio del Papero che non ce lo possiamo perdere. Ci si ubriaca come irlandesi per san patrizio, poi si traveste il tu cagnaccio purcioso da papero e gli si fa sbranare gli avversari. Però fino a Balconevisi guidi te.

  • isaksson

    10 set 2008 - 14:26 - #15
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    Henry tra il 2002 e il 2005 è stato l’attaccante più forte al mondo. Vedeva la porta come pochi, era un leader di personalità e carisma, tutti giocavano per lui. Tecnicamente eccezionale, velocissimo e con un gran tiro. All’Arsenal poteva diventare quello che Totti è per la Roma, e c’era quasi arrivato. Peccato che il dio denaro ha contagiato anche lui. Non sono d’accordo che già nel 2006 fosse un giocatore spento. In finale di Champions contro il Barca aveva tenuto su la baracca da solo, dopo averla condotta in finale. Nella finale del mondiale fece vedere i sorci verdi a tutta la nostra difesa. Anche se avesse avuto problemi fisici, all’Arsenal l’avrebbero aspettato e puntato tutto su di lui. Questa storia e quella di Schevchenko al Chelsea siano di lezione a tanti giocatori che per qualche soldo in più si rovinano (sportivamente parlando).