Un West Ham all'italiana con Mr. Gianfranco Zola?

Le dimissioni a sorpresa di Alan Curbishley dall'incarico di Manager del West Ham hanno fatto saltare la prima panchina della Premier League, un evento certamente più raro nel massimo campionato inglese rispetto alla nostra Serie A dove presidenti "bizzosi" stile Zamparini amano far ruotare molto spesso i mister delle loro squadre.

Ad ulteriore testimonianza di come la rimessione dell'incarico di Curbishley avesse poco a che vedere con la volontà della proprietà c'è un fatto piuttosto curioso: dopo 5 giorni manca ancora il nome del suo sostituto. Le voci inizialmente vedevano "sfidarsi" per il posto in panchina Paolo Di Canio e il C.t. della nazionale croata Slaven Bilic hanno trovato conferma solo nell'interessamento, dichiarato, dei dirigenti del West Ham per quest'ultimo.

Sembra così tramontata definitivamente l'ipotesi di un ritorno di Di Canio nel club che ospitò parte della sua avventura inglese da calciatore, così come pare Roberto Mancini sia stato escluso per le beghe contrattuali ancora in corso con l'Inter. I contatti con Bilic stanno però creando un autentico terremoto all'interno della Federazione Croata che definisce "sporchi trucchetti inglesi" i contatti fra il selezionatore della nazionale e club inglesi a pochi giorni della sfida che vedrà protagonista proprio la Croazia contrapposta all'Inghilterra di Fabio Capello.

Ci si gioca le qualificazioni ai Mondiali in Sud Africa e l'Inghilterra proverà a vendicarsi contro la nazionale che la estromise dagli Europei dell'estate scorsa rifilandole una sonora batosta a Wembley, per il Presidente della Federcalcio Croata è inaccettabile che Bilic venga attratto proprio dalle "sirene" provenienti da un club inglese.

A questo punto Gianluca Nani, direttore tecnico del West Ham che con la decisione di far sbarcare Di Michele a Londra ha provocato le dimissioni di un Curbishley contrario all'acquisto, starebbe premendo per un altro italiano, quello di Gianfranco Zola dopo che un primo contatto con l'ex C.t. dell'Italia Roberto Donadoni avrebbe raffredato gli entusiasmi intorno al suo nome.

L'ex numero 10 di Cagliari, Napoli e Parma ha dalla sua la fama e il rispetto di tutto il movimento calcistico inglese, conquistati nel suo periodo da leader del Chelsea pre Abramovich, e un incarico attuale dal quale gli sarebbe facile liberarsi. Molto più semplice per Zola lasciare il posto da vice allenatore dell'Under 21 al fianco di Casiraghi piuttosto che per Bilic quello di C.t. della Croazia, specialmente alla vigilia della sfida così delicata con l'Inghilterra.

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