Giorgio Chiellini pronto per lo Zenit


Per un difensore titolare della Juventus che rischia di doversi fermare, quel Nicola Legrottaglie in attesa di aver riscontro delle sue condizioni dopo aver avvertito un fastidio muscolare alla coscia sinistra, ce n'è un altro che sta rapidamente recuperando e non vede l'ora di tornare in campo. Si tratta di Giorgio Chiellini, reduce dell'infortunio al ginocchio patito durante il match contro il Milan nel Trofeo Berlusconi dello scorso agosto.

Il centrale bianconero ha letteralmente bruciato le tappe del recupero, inizialmente previsto per l'inizio del mese di Ottobre, ed è convinto di potersi rimettere a disposizione del mister Claudio Ranieri già per la partita di Champions, la prima dell'anno, contro lo Zenit di San Pietroburgo. Si ridurrebbero così solamente a due le gare ufficiali "perse" da Chiellini a causa dell'infortunio, escludendo quelle che con tutta probabilità avrebbe giocato al fianco di Cannavaro nella nuova Italia del Lippi Bis.

Sto sempre meglio, mi alleno con la squadra ormai da una settimana. Ho ancora un po' di fastidio al ginocchio ma è normale, ci convivo. Non so ancora quando rientro, dipendesse da me sarei già in campo. Ranieri valuterà bene, l'importante è non forzare troppo. Lo Zenit? Non vorrei perderla, ci tengo molto e spero di essere in grado di giocare.


Domenica sera, nel posticipo contro l'Udinese sarà quindi ancora Olof Mellberg a prendere il suo posto, sempre ammesso che Legrottaglie sia disponibile e non costringa Ranieri ad una difesa completamente inedita. Lo svedese viene difeso da Chiellini, specialmente dall'accusa di aver commesso troppi errori, compreso quello decisivo in occasione del pareggio in extremis di Gilardino.


Credo che l'unico giocatore che non si possa sostituire sia Buffon. C'è un abisso tra lui e ogni altro portiere. Mi fa piacere avere la fiducia Ranieri e dei compagni, anche in Nazionale. Ormai credo che il mio ruolo stabile sia quello di centrale. Mellberg mi ha sostituito bene, nell'occasione della rete di Gilardino è stato sfortunato nel rimpallo ma bisogna dire che l'attaccante viola ha fatto un gran gol.

La voglia di tornare in campo proprio nella partita interna contro i russi non è casuale e rivela anche un pizzico di preoccupazione per il girone che la Juventus dovrà affrontare e superare per puntare all'approdo agli ottavi. Chiellini sembra addirittura temere di più il sorprendente Zenit che il blasone del Real Madrid:


Si è parlato tanto del Real Madrid ma la squadra che volevamo evitare era lo Zenit. Contro gli spagnoli ce la giochiamo, li conosciamo. Ma secondo me sarà più difficile contro i russi, sono in forma e lo hanno dimostrato in Supercoppa contro il Manchester; in più non li conosciamo bene. Non mi stupirei del passaggio del turno dello Zenit, partiamo alla pari. Non scelgo tra Champions e campionato, ma vorrei vincere qualcosa. L'Europa sarebbe una grandissima soddisfazione che ripagherebbe i sacrifici della serie B, più dello scudetto.

L'attesa per il rientro di Chiellini e per il ritorno in Champions League, quella vera, della Juventus si intrecciano.

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